C.D.S. MASTER MARCHE E UMBRIA

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A Falconara nel week-end passato sono state fatte prove di battaglia per la Finale dei C.D.S. Master del 6-7 ottobre a Macerata. In questo raggruppamento di Marche e Umbria si sono date battaglia due società maschili di vertice nazionale con la vittoria questa volta dellaS.E.F. MACERATA con 10.160 punti (3° in Italia provvisoriamente) sull'ATHLON BASTAI con 9.910 punti (6° per ora). Non va dimenticato che la S.E.F. sarà l’organizzatrice della Finale e quindi potrà contare sul “fattore campo”. Inoltre la S.E.F. MACERATA (nella foto a Ostia) ha comunque dato prova della propria forza tra le donne concludendo il programma-gare con 8.406 punti (al momento 5° in Italia).

Per l’ATHLON BASTIA in particolare è un altro passo avanti nell'elite nazionale, dopo aver ereditato la dote dispersa dall’AVIS PERUGIA (il velocista Antonio ROSSI e il saltatore Lamberto BORANGA su tutti) che vinse il titolo italiano nel 2003. Lo scorso anno ha raggiunto il 13° posto nella Finale di Ostia (9° dopo la prima fase) e da questa fase regionale la società umbra dimostra di essere una seria candidata alle prime piazze della Finale di ottobre. La squadra femminile della S.E.F. MACERATA è invece giunta quarta alla Finale dello scorso anno (rinforzata da atlete di fuori regione come ad esempio Emma MAZZENGA) e si candida ad essere protagonista anche per la Finale di quest'anno.

La classifica di società maschile
1° S.E.F. MACERATA pt. 10.160 (13)
2° A.S. ATHLON BASTIA pt. 9.910 (13)
3° ATL. FABRIANO pt. 8.113 (13)
4° G.S. AMLETO MONTI pt. 6.684 (12)
5° ATL. ALMA JUVENTUS FANO pt. 6.157 (12)

La classifica di società femminile
1° S.E.F. MACERATA pt. 8.406 (13)
2° ATL. MONTECASSIANO pt. 3.661 (12)
3° SPORT D.L.F. ANCONA pt. 1.582 (4)

A Falconara le gare di corsa sono state disputate senza l’ausilio del cronometraggio elettrico e quindi s’è fatto ricorso a quello manuale. Inoltre era assente anche l’anemometro. E’ una constatazione che fa credere verosimilmente vi sia stato un vantaggio in questa sede di C.D.S. per le prestazioni della velocità. Ad Antonio ROSSI (03/09/1950 – MM55) è stato attribuito nei 100 mt. il tempo di 11”9m che rappresenta la nuova miglior prestazione italiana di categoria; a fronte di una m.p.i. “elettrica” di 12”19 di SARDI nel 1996 e di una m.p.i. “pre” dello stesso ROSSI con 12”07 nel 2005. ROSSI poi ha dato filo da torcere al grande Vincenzo FELICETTI (1949 – MM55) nella distanza doppia, perdendo di poco per 25”0m a 24”9m.

I migliori risultati maschili
100m: Massimo MORBELLO (M40) 11”7m
100m: Antonio ROSSI (M55) 11”9m m.p.i. (manuale)
100m: Corrado ROSSETTI (M55) 12”7m
200m: Vincenzo FELICETTI (M55) 24”9m
200m: Antonio ROSSI (M55) 25”0m
400m: Massimo MORBELLO (M40) 54”1m
400m: Vincenzo FELICETTI (M55) 55”9m
3000m: Fabrizio MERLI (M45) 9’30”0m
3000m: Bruno MANZETTI (M65) 11’03”4m
Alto: Silvano PIERUCCI (M80) 1,15
Lungo: Giuliano COTANTINI (M55) 5,17
Lungo: Raffaello PIERMATTEI (M70) 3,97
Peso: Italo CARTECHINI (M65) 11,86
Peso: Paolo SERAFINI (M55) 11,26
Disco: Gianpaolo CRETONI (M45) 41,71
Disco: Francesco BETTUCCI (M60) 41,33
Disco: Dario DUCA (M60) 40,18
Giavell: Maurizio PINI (M40) 45,60
Giavell: Vincenzo CAPPELLA (M65) 37,56
4×100: A.S. ATHLON BASTIA (M55) 50”3m
4×100: S.E.F. MACERATA (M55) 52”3m
4×400: A.S. ATHLON BASTIA (M40) 3’44”6m

I migliori risultati femminili
400m: Emanuela STACCHIETTI (M45) 1’09”5m
Alto: Giulia PERUGINI (F70) 1,05
Peso: Rosanna GRUFI (F55) 9,00
Peso: Ambra BALDASSARRI (M50) 8,34
Disco: Rosanna GRUFI (F55) 27,03
4×400: S.E.F. MACERATA (F45) 4’53”9m

– Risultati completi [clicca qui]

– News di Atleticanet con la classifica nazionale provvisoria ufficiosa [clicca qui]

”C’ERO ANCH’IO E MI SONO DIVERTITA”
di Emanuela Stacchietti

Abbiamo fatto 13! E' una frase che comunque promette implicitamente una vincita, ma fino ad oggi sarebbe stata solo di denaro al Totocalcio (no comment sugli scandali del calcio): però da quest'anno, grazie alla non desiderata variazione dei regolamenti, potremo pronunciarla anche noi masters dell'atletica leggera su pista tirando un bel sospiro di sollievo. Eh sì, perchè coprire 13 risultati su 13 non è cosa da poco, ma tant'è, siamo ormai abituati agli eroismi più incredibili come: fare una gara su strada di 10km al mattino della domenica; dopo un 100m ed una 4x100m il giorno prima; e poi essere convocate d'urgenza al pronto soccorso di una squadra per coprire all'improvviso anche un 3.000 metri rimasto scoperto. Infatti, in una realtà campagnola ed alla buona come la nostra nelle Marche, in campo femminile si è fortunate se sono due le squadre al via nella stessa gara, altrimenti si corre contro le proprie compagne. Grazie al cielo noi della SEF Macerata godiamo di un tifo assolutamente da Campionato Italiano, se non europeo e tutte ci applaudiamo ed incitiamo fino allo sfinimento. In definitiva, per che cosa? E' questa la domanda chiave alla quale ognuno deve trovare la propria personale risposta che dia un senso alla fatica, ai sacrifici ed anche ai soldi spesi per il piacere di correre su una pista spesso un po rovinata e frequentata da pochi, almeno in provincia. Personalmente, provenendo dalle gare assolute fatte fino al massimo livello della nazionale di ben 29 anni fa (praticamente tutta una vita fa), ho dovuto far piazza pulita nella mia mente di tutte quelle fissazioni alla ricerca del decimo di secondo in meno che erano il succo delle gare a 20 anni. L'aggressività di una volta si è lentamente trasformata in una più sana competitività che spinge a fare del proprio meglio senza però alcuna fretta visto che la carriera master (miracolo!) migliora con l'aumentare dell'età. E magari si arriva all'assurdo di pensare: “peccato avere solo 49 anni, non vedo l'ora di compierne 50 almeno cambio categoria!” Dunque, ben vengano queste gare tra amici-avversari che si ritrovano di gara in gara e la cosa più bella è poter dire: “C'ero anch'io e mi sono divertita”.

fonte: Fidal Marche

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