LYSENKO E SAMITOVA BRILLANO AL MEMORIAL ZNAMENSKIY

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E’ uno degli appuntamenti clou della stagione domestica russa il Memorial Znamenskiy che si è svolto lo scorso weekend a Mosca. Praticamente c’era il meglio dell’atletica russa con qualche ospite d’eccezione da varie parti del mondo. I risultati migliori sono venuti dal settore femminile, a cominciare dalla martellista Tatiana Lysenko che ha scagliato l’attrezzo a 77 metri e 01. Dopo il record del mondo ottenuto a fine maggio c’era molta attesa per vedere la statuaria atleta in azione; per lei comunque un’ottima misura davanti alla regolare Gulfyia Khanafeeva (74,32) e alla tedesca Betty Heidler terza con un buon 73,23.

Altro risultato d’eccezione il 9’14”87 della siepista Gulnara Samitova Galkina, quarta prestazione di sempre. La Samitova, che in passato ha avuto numerosi problemi fisici, sembra finalmente essere tornata quella di un paio di stagioni fa.
Sempre fra le donne, esordio casalingo per la formidabile Tatyana Lebedeva che stavolta si è esibita nel lungo vincendo con un buon 6 metri e 84 battendo le specialiste Tatyana Kotova (6,78) e Irina Simagina (6,64).
Nelle gare di corsa ottimo risultato nei 100 per Evgenya Polyakova prima con 11”09 davanti alla giamaicana Debbie Ferguson seconda in 11”27. Terza l’altra russa Natalya Rusakova con 11”32 vincitrice peraltro dei 200 con 23”15. Sempre per le gare veloci, da segnalare anche il 51”98 sui 400 della specialista Svetlana Pospelova.

Per quanto riguarda il mezzofondo Yelena Soboleva si è imposta sugli 800 con 1’59”49 davanti alla Zbrozhek (2’00”10) e alla Cerkasova (2’00”32).
Sempre per quanto riguarda gli 800 c’è molta attesa per vedere il rientro alle competizioni di Irina Privalova, che dopo avere dominato la velocità negli anni 90 e avere vinto un titolo olimpico nei 400 ostacoli nel 2000, è intenzionata a partecipare ai Mondiali di Osaka sugli 800 metri. Con la concorrenza che si ritrova in casa, sarebbe un’impresa straordinaria, la terremo d’occhio…

Altro risultato da leadership mondiale stagionale l’8’43”95 sui 3000 di Olga Komyagina, in una volata serratissima con Lilya Shobukhova seconda a 8’44”30. Proseguendo a livello femminile segnaliamo il buon 54”78 con cui Natalya Ivanova ha battuto la campionessa europea in carica Isakova ferma a 55”97. nei lanci Lysenko a parte ottimo risultato nel peso di Anna Omarova che con 19,68 si è portata al secondo posto nelle liste mondiali stagionali.

Detto del settore femminile, passiamo a quello maschile, dove le migliori prestazioni sono venute dal giavellotto con il veterano Sergey Makarov che si è imposto sul giovane Aleksandr Ivanov dopo una battaglia all’ultimo lancio. Alla fine Makarov ha lanciato a 87,32, mentre Ivanov a 86,71; per entrambi personale stagionale.
Nei 100 vittoria per lo sloveno Matic Osovnika con 10”24 davanti al favorito Aleksander Yepishin (10”32), mentre nei 400 si è imposto Maksim Dyldyn che con 45”92 si è migliorato di un secondo in una sola gara. Molto buono Igor Peremota con 13”35 sui 110 ostacoli.
Nei concorsi segnaliamo I 17 metri esatto ottenuti nel triplo da Burkenia pur ostacolato da un forte vento contrario (-2 m/s) e I 2,27 con cui il veterano Voronin ha vinto il salto in alto.

fonte: www.rusathletics.com

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