ALTRI RECORDS MASTER DALL’ITALIA

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Nel corso delle ultime settimane sono stati realizzati varie nuove migliori prestazioni italiane master di categoria di cui ancora non abbiamo riferito. Come quelle nei 100 metri maschili ottenuti da Ferido FORNESI (19/02/1962 – MM45) con 11”52 (il 5 giugno a Modena) e quella di Antonio ROSSI (03-09-1950 – MM55, nella foto) con 12”13 (il 16 giugno a Perugia).

Il toscano FORNESI s’era già espresso alla grande sui 200 mt. il 20 maggio ai C.D.S. toscani correndoli in 23”36, detronizzando Salvino TORTU che lo deteneva con 23”39. Nel meeting interregionale in notturna di Modena il suo risultato sui 100 mt. è rimasto in ombra tra gli arrivi delle numerose serie, ma con 11”52 (vento +0,7) FORNESI ha fatto meglio nuovamente di TORTU per un solo centesimo. Va ricordato che per la categoria MM45 esiste un tempo manuale di 11”2 corso da Armando SARDI nel lontano 1987.

Il perugino ROSSI invece con il 12”13 (vento rilevato: 0,00) ha sostanzialmente confermato il tempo manuale di 11”9 con cui s’era segnalato alla fase marchigiano-umbra dei C.D.S. master. Per completezza d’informazione va inoltre osservato che lo stesso ROSSI ha all’attivo un tempo di 12”07 datato 27 luglio 2005 che gli vale come m.p.i. “pre” degli MM55.

Sulla strada invece merita grande considerazione il risultato di Albert RUNGGER (04/05/1952 – MM55) che a pochi giorni dal compimento dei 55 anni effettivi a corso a Lagundo la mezzamaratona nello strepitoso tempo di 1°12’05”, quindi m.p.i. “pre”.

Nel salto con l’asta Fulvio ANDREINI (02/01/1967 – MM40) a Rieti è salito fino a 4,70, quindi meglio ancora del 4,60 saltato durante la stagione indoor. Anche in questo caso esiste una m.p.i. “pre” detenuta dal fratello di Fulvio, Marco ANDREINI (1961), che nel 2001 ha scavalcato addirittura 4,90.

Nel giavellotto maschile delle categorie MM50 e MM55 esiste un poco di confusione sulle migliori prestazioni italiane. Con il cambiamento dell’attrezzo passato da 800 grammi a 700 grammi ora vanno rilevate le migliori prestazioni con quest’ultimo attrezzo. Allo stato attuale per gli MM50 il lancio più lungo è dell’ex-nazionale Roberto CARLI (1953) che a Salerno nel 2005 ha segnato 55,45. Nella categoria superiore invece quest’anno Fabio DIOTALLEVI (08/03/1952) ha ottenuto con il “700 grammi” la misura di 50,58 (Roma 14 aprile) che statisticamente gli vale la m.p.i. E’ bene non dimenticare che con l’attrezzo più pesante (800 grammi) il veneto Vanni RODEGHIERO ha ottenuto a 52 anni 59,64 e a 56 anni 55,08.

Nella fase laziale dei C.D.S. assoluti (19 maggio) è rimasto nascosto il grande tempo (comunque atteso) sui 1.500 mt. di Jocelyne FARRUGGIA (26/01/1962 – MF45): con 4’49”2m ha archiviato una prestazione storica di Maria PIA D’ORLANDO, il 4’52”90 del 1981 con cui vinse il titolo mondiale master in Nuova Zelanda.

Altra m.p.i. master misconosciuta, ottenuta il 6 giugno in una riunione minore a Bergamo, è quella di Vittoria SALVINI (14/09/1965 – MF 40) capace sui 5.000 di 16’47”36. Qui ad essere detronizzata è una grande mezzofondista del passato, Nadia DANDOLO, che vantava un tempo da 40enne di 16’52”36 nel 2003. Ad ogni buon conto esiste anche una m.p.i. “pre” di Flavia GAVIGLIO (08/09/1963) che il 24 giugno del 2003, non ancora 40enne, è stata capace di fermare il cronometro a 16’37”6m.

Per la serie delle prestazioni lontane dai riflettori c’è poi quella della titolata 42enne modenese Elisa NEVIANI (29/04/1965 – MF40) che a Livorno la scorsa settimana è planata nella pedana del triplo a 12,00 tondo; inferiore al 12,04 indoor del 2006, ma superiore al l’11,97 all’aperto e quindi nuova m.p.i. outdoor. Inoltre sabato 23 giugno a Forlì ha saltato a 12,07 con un vento favorevole di +2,07. E' decisamente in forma per i Mondiali di Riccione.

Infine tre altre m.p.i. “pre” femminili:
Paola MENOTTI (02/10/1957 – MF50) ha lanciato il peso a 11,19 il 12 maggio a Lecce;
Veronica CHIUSOLE (1972 – MF35) ha corso i 3.000 siepi in 10’48”33 il 19 maggio a Pergine Vlasugana;
Ornella CADAMURO (03/08/1962 – MF45) ha concluso la Maratona di Treviso il 25 marzo in 2°45’54”.

fonte: Fidal regionali

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