I PROTAGONISTI MASCHILI DEI CAMPIONATI ITALIANI

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Tra i pro e i contro di una sede come Milano, questi Campionati Italiani hanno lasciato un’eccellente traccia sul piano della partecipazione e su quello delle prestazioni tecniche. Non ostante il caldo, il clima umano è stato molto positivo e s’è assistito in numerose gare (non in tutte, si guardi bene) a risultati di grande valore. La sintesi perfetta è stata quella del decathlon, disputato per la prima volta, con 23 partecipanti e sugellato dalla marcia imperiosa di Hubert INDRA al record mondiale degli M50 con 7.824 punti. (Nell’immagine H. Indra in azione – foto di F. Pizzi)

Per valutare le tre giornate di gare suddividiamo le considerazioni per settori di specialità.

VELOCITA’ E OSTACOLI

Il settore delle partenze veloci ha sofferto di numerose assenze di vertice (Saraceni, Longo, Scarponi, Palla, Ceriani, Tamaro, Sardi, Petroncini…) lasciando spazio comunque ad ottimi interpreti. S’è assistito ad alcuni duelli molto avvicenti sul piano agonistico con riscontri crono molto buoni. Partiamo da quello che ha opposto tra gli MM60 il milanese Aldo DEL RIO e il palermitano Giuseppe GRIMAUDO. Quest’ultimo sui 400 metri è partito fortissimo pagando giocoforza il ritorno del milanese che ha chiuso in 59”04 (nuova m.p.i.) contro 59”72 dell’avversario. Il giorno dopo GRIMAUDO però s’è presa la rivincita sui 200 metri con la terza prestazione all-time italiana di 26”08. In questa gara c’è stato l’inserimento tra i due del friulano Sandro URLI che aveva già vinto i 300 ostacoli a suon di record “pre” con 46”22. Insomma per i Mondiali si preannuncia una staffetta italiana 4×400 degli M60 agguerrita. Un altro friulano che ha destato molta impressione è stato Dario GASPARO, capace di piazzare la doppietta tra gli MM45 sui 400 piani (53”02) e sui 400 ostacoli (58”06), perdendo poi in volata gli 800 metri. Vincenzo FELICETTI (MM55) ha vinto in decontrazione i 400mt. (56”59), ma ha dovuto trovare le sue risorse migliori nei 200mt. per resistere all’assalto del perugino Antonio ROSSI (25”02 a 25”23), che s’era già imposto sulla distanza più breve. Altri acuti sono venuti da: Mauro GRAZIANO (MM40) capace nei 200mt. di un probante 22”69; Alberto ZANELLI (MM40) sui 400mt. con 51”98; Claudio RANZINI (MM50) con 12”02 e 24”28; il barese Zaccaria FACCHINI (MM50) con 54”63 sui 400mt.; Ferido FORNESI (MM45) con 11”65 sui 100 mt. Non può essere dimenticato l’incommensurabile Bruno SOBRERO: a quasi 87anni ha corso ancora i 100 metri sotto i 17 secondi e lo stesso giorno ha sperimentato, nella canicola dell’Arena, i 400mt. vincendoli sul più collaudato Ugo SANSONETTI in 1’40”25. Il piemontese ha detto di averli provati perchè è sua intenzione disputare ai Mondiali anche il decathlon!!

MEZZOFONDO E MARCIA

Nelle corse lunghe, come di frequente con il titolo in palio, le gare sono state impostate perlopiù sulla volata finale. Così è stato in particolare nei 1.500 metri MM40 in cui due fortissimi specialisti hanno dato via ad un avvincente battaglia negli ultimi 300 metri. L’ha spuntata il più giovane Giorgio GENNARI-LITTA (1967, recente campione europeo indoor) con 4’06”90 sul primatista di categoria Franco GNOATO (1964). Più o meno lo stesso copione nella stessa gara degli MM50 in cui Gianni PEDRINI (fondista di nome negli anni ’70) è stato saltato nel rettilineo finale da Vincenzo ANDREOLI con i buoni tempi di 4’28”89 e di 4’29”27. ANDREOLI s’è ripetuto poi negli 800mt. mentre PEDRINI s’è rifatto nei 5.000mt. Negli 800mt. MM40 ha ben impressionato Giovanni LATINI per la facilità con cui ha vinto con un signor crono di 1’57”65. Non è stato da meno Konrad GEISER (MM60) che senza avversari ha avvicinato lo storico record degli 800mt. con 2’17”48, oltrechè segnare sui 1.500mt. 4’44”50. Altra doppietta di livello è stata quella del toscano Andrea NICOLAI (MM65) con 2’30”30 e 5’01”15. Sulle distanze più lunghe merita considerazione Abdell-illa ABOU EL WAFA (MM45) che ha lasciato a grande distanza gli avversari con due tempi di spessore, tenuto anche conto delle condizioni climatiche: 15’45”04 sui 5.000mt. e 32’39”48 sui 10.000mt. Da non scordare poi l’eroica prova di Vittorio BERTOLDI (02/10/1915 – MM90) che domenica mattina s’è presentato alla partenza e ha concluso i 5.000mt. in 42’17”05.
Nel capitolo marcia il solito Graziano MOROTTI (1951-MM55) ha rubato la scena a tutti con la portentosa prestazione (degna di un atleta assoluto di buon livello) sui 5.000mt. in cui ha stabilito la miglior prestazione europea con 22’35”38 (il mondiale è 22’11”5m). Inevitabilmente sono finite in secondo piano le belle prestazioni di Roberto CERVI (MM55) con 24’54”49 e di Romolo PELLICCIA (MM70) con 28’34”67.

SALTI E DECATHLON

Del decathlon s’è già accennato grazie alla prestazione straordinaria di Hubert INDRA, che tra l’altro a saltato 4 metri tondi nell’asta (m.p.i. degli MM50) e 1,75 in alto. La gara del salto in alto è stata probabilmente la più spettacolare dell’intera manifestazione milanese. Marco SEGATEL s’è elevato fino a 2 metri (misura mai vista ai campionati master) e alla seconda prova ha dato l’impressione di essere oltre i 2,03. Fin sopra a 1,93 gli ha tenuto testa Stefano QUAZZA (MM35). Sopra 1,90 anche il redivivo Daniele PAGANI (MM40), ex-nazionale con un record di 2,28, due volte campione italiano assoluto, 12° ai Campionati Europei del 1990. Niente male per il movimento dei master! Nelle altre prove di salto triplo spiccano i 13,00 esatti di Valter FASSIO (m.p.i. degli MM60), più conosciuto come lunghista. Nel triplo era in pedana tra gli MM70 Giorgio BORTOLOZZI pronto per una misura vicino al record mondiale, ma uno stiramento alla coscia nel riscaldamento lo ha consigliato di rimandare a Riccione i suoi propositi. Nel salto in lungo la gara più combattuta è stato quella degli MM45 con l’udinese Franco MENOTTI vincitore grazie alla misura di 6,17 su Giancarlo CICERI fermatosi a 6,07, quest’ultimo poi primo nel triplo con 13,26. Nel salto con l’asta da annotare il titolo MM40 vinto da Roberto REMONDI con 4,20; mentre il furetto Galdino ROSSI s’è accontentato negli MM65 di 2,90.

LANCI

Innanzitutto nei lanci va ricordato che sono stati in gara 4 ultranovantenni (RIBONI, PERTILE, CAPOZZI e OTTAVIANI) e che hanno autenticamente duellato nelle varie specialità. Ciò premesso va detto che nel getto del peso vi sono state gare molto battagliate, con vincitori a volte a sorpresa, primo fra tutti Gian Carlo MEDESANI (MM70) capace con l’ottima misura di 13,17 di battere per la prima volta in Italia tra i master Sua Eccellenza Carmelo RADO; quest'ultimo va bene rientrante dopo due anni di pausa forzata, ma che il venerdì aveva lanciato il disco a 45,36. Vittima di un outsider anche Michelagelo BELLANTONI piegato tra gli MM50 da Paolo FADELLI (13,57 a 13,35). Di alto livello la gara degli MM45 con Antonio IACOCCA primo con 13,52 sull’ex-saltatore Eugenio MARES (13,38) e sul dominatore degli anni passati Edmund LANZINER (12,80). Passando al disco degni di nota i titoli di Paolo VILLA con 44,05 negli MM50 e di Luciano BARALDO negli MM60 con 45,95. Nel giavellotto prestazioni superlative per: Federico BATTISTUTTA (MM40) a 56,62 – Alfredo MARSON (MM45) a 54,51 – Lucio BUIATTI (MM45) a 52,43 – Fabio DIOTALLEVI (MM55) a 48,56; Virgilio COLOMBO (MM80) a 31,18. E veniamo all’accoppiata lancio del martello e del martellone. In assoluto il lanciatore che esce protagonista su tutti a Milano è stato Massimo TERRENI (MM50) che ha collezionato due nuove migliori prestazioni italiane con 56,31 e con 18,82 dell’attrezzo da oltre 11 kg. Il livornese crede che ai Mondiali sarà pronto di superare rispettivamente i 60 e i 20 metri nelle due specialità, quindi con grandi chances di medaglia. Su un altro piano e tuttavia di gran livello sono stati Francesco DE SANTIS (MM35) capace 57,78 e di 17,15 (nuova m.p.i.) e Franco BECHI (MM65) con 41,16 e 16,35.

Nuove migliori prestazioni maschili ottenute a Milano

400mt. – M60: Aldo DEL RIO 59”04
5.000mt. – M90: Vittorio BERTOLDI 42’17”05
100ost – M65: Massimiliano VIETINA 18”51
300ost – M60: Sandro URLI 46”22 (“pre”)
Asta – M50: Hubert INDRA 4,00
Triplo – M50: Valter FASSIO 13,00
Mart. – M50: Massimo TERRENI 56,31
M.C. – M35: Francesco DE SANTIS 17,15
M.C. – M50: Massimo TERRENI 18,82
Giav. – M90: Giovanni PERTILE 18,34
Deca. – M50: Hubert INDRA pt. 7.824 (m.p.mondiale)
(13”04 – 5,25 – 12,76 – 1,75 – 58”83
15”74 – 40,44 – 4,00 – 47,80 – 5’12”73)
Deca. – M65: Francesco BRUNI pt. 6.129
Marcia 5 – M55: Graziano MOROTTI 22’35”38 (m.p.europea)
Marcia 5 – M85: Lino TADEI 40’56”33

RISULTATI
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fonte: Fidal-Atleticanet

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