PARIGI GOLDEN LEAGUE – 2° TAPPA PREVIEW

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Va in scena venerdi 6 Luglio il Meeting Gaz de France Paris Saint-Denis, seconda tappa del Circuito della Golden League 2007, partita il 15 Giugno a Oslo, in occasionerei Bislett Games.
Anche quest’anno, il premio finale di $ 1 milione andrà all’atleta che vincerà tutte e sei le manifestazione, nella propria gara, facenti parti del circuito; nel caso in cui gli atleti fossero più di uno tra le varie gare che concorrono al premio finale, questo sarà diviso equamente.
Le gareche concorrono al jackpot della Golden League sono:
UOMINI: 100m, 1500m, 110m ostacoli, Triplo, Giavellotto;
DONNE: 100m, 400m, 100m ostacoli, Alto, Asta.
Dopo la prima prova, gli atleti che sono in lizza per il jackpot, avendo vinto a Oslo, sono:
UOMINI
100m Asafa Powell; 1500m Adil Kaouch; 110H Anwar Moore; Triplo Phillips Idowu; Giavellotto Tero Pitkämäki
DONNE
100m Stephanie Durst; 400m Sanya Richards; 100H Michelle Perry; Alto Yelena Slesarenko; Asta Yelena Isinbayeva

Tra gli uomini, prima rinuncia al jackpot è quella di Asafa Powell; il giamaicano non sarà della partita a Parigi causa un risentimento muscolare (in dubbio anche la partecipazione alla tappa italiana del Circuito, il Golden Gala). Al via comunque un cast di grande rispetto, capeggiato dal bahamense Derrick Atkins capace di scendere a 9”95 vincendo la gara di Atene del 2 Luglio; con lui il portoghese francio Obikwelu, gli americani Crawford e Scott e la novità australiana Joshua Ross (10”08 a Marzo nella sua Brisbane).
Nei 1500m prima uscita dopo la grande performance di Strasburgo, del francese Mehdi Baala (che già aveva ben impressionato in occasione della Coppa Europa di Monaco); il padrone di casa, che ha detta del suo coach Jean Michel Dirringer ha ancora ampi margini di miglioramento, è in attesa dello scontro con i migliori specialisti del momento: in gara con lui ci sarà il keniano naturalizzato americano Bernard Lagat, già campione mondiale ad Edmonton 2001 e medagliato alle olimpiadi di Sidney e a quelle di Atene (quest’anno 3’33”85 a Eugene i primi di giugno); il ventenne keniano Augustine Kiprono Choge e il suo connazionale Suleiman Kispes Simotvo, entrambi sotto 3’32 quest’anno; il marocchino Baba e l’algerino Boukensa.
Nei 110mH l’americano Moore dovrà difendersi dal primatista mondiale, il cinese Liu Xiang capolista mondiale stagionale con il 12”92 ottenuto a New York il 2 Giugno; con loro gli americani Wilson e Oliver (rispettivamente 13”02 e 13”14 quest’anno) e il padrone di casa Doucourè.
Eccellente il cast del triplo uomini: il britannico Idowu, vincitore a Oslo, dovrà sudarsela tutta la rincorsa al jackpot perché dovrà battere atleti come lo svedese Ollson, ma anche il 23enne portoghese Evora e soprattutto il capolista mondiale 2007, il brasiliano Jadel Gregorio (17,90m per lui quest’anno). Anche il lancio del giavellotto non starà a guardare con il nuovo confronto scandinavo tra il finlandese Tero Pitkamaki e il norvegese Thorkildsen, senza dimenticare il primatista stagionale, l’americano Breaux Greer, unico a lanciare oltre i 90metri (91,29m a Indianapolis).
Altra gara interessante, anche se non facente parte di quelle che danno la possibilità di concorrere al Jackpo finale, sarà quella dei 400H dove si vedranno a confronto due generazioni; gli affermati Angelo Taylor (campione olimpico di Sidney), James carter e il giapponese Tamesui, argento e bronzo mondiale a Helsinki da una parte contro il giovane 22enne Clement capace in carriera di scendere a 47”24 (quest’anno 47”80) e il sudafricano Myburgha, esploso l’anno scorso qui a Parigi e in cerca di una nuova conferma.

Tra le donne, anche l’americana Stephanie Durst nei 100m, avrà vita difficile per riconfermarsi vincitrice e proseguire la sua rincorsa al premio, contro le connazionali Torri Edwards, Allyson Felix, Melisa Barber; a difendere i colori di casa e in cerca di prestazioni confortanti anche le francesi Muriel Hurtis e Christine Arron.
Anche i 400m si annunciano “gioco americano” con la Richards che deve difendere il suo primato del circuito dalle connazionali Trotter e Hastings (quest’anno, le unica sotto il muro dei 50”). Con loro nche la campionessa mondiale 2001, la senegalese Amy ‘Mbacke Thiam, che quest’anno sta tentando di ritornare ai suoi livelli.
Nei 100H altra battaglia a stelle e strisce, con le prime 3 delle classifiche mondiali stagionali a darsi battaglia: a difendersi dall’attacco di Powell e Jones sarà il turno della vincitrice di Oslo, Michelle Perry. A provare a inserirsi tra loro, la campionessa europea Susanna Kallur e la canadese Perdita Felicien.
L’unica presenza italiana in gara a Saint-Denis sarà quella di Antonietta Di Martino nell’alto; la doppia primatista italiana sarà della partita in una delle gare più competitive del panorama mondiale; con lei in gara la russa Slesarenko, la svedese Bergquist, la campionessa europea Hellebaut, la croata capolista stagionale Blanda Vlasic.
Nell’asta annunciata la presenza della regina di Russia, la primatista mondiale Yelena Isimbayeva quest’anno ferma a 4,85m; a impensierirla non ci sarà l’americana Jennifer Stuczinsky, quest’anno capace di scavalcarla nelle liste stagionali con 4,88m.
L’inizio gare è previsto per le 19,55 con l’asta donne (ora locale).
Per ulteriori informazioni visitate il sito della manifestazione: http://www.meetinggazdefrance.com/

fonte: http://www.meetinggazdefrance.com/

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