AL GOLDEN GALA VITTORIA DI HOWE E TANTA PAURA…

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L'edizione di quest'anno del Golden Gala ha portato molte conferme, tra cui quella dell'ottimo Andrew Howe, ma anche molti nomi nuovi e sorprese. Decisamente inaspettato è stato l'incidente occorso al francese Sdiri, colpito dal giavellotto del finlandese Pitkamaki volato decisamente fuori del cono regolare.

La gara del salto in lungo non ha regalato prestazioni particolarmente entusiasmanti, tuttavia Howe è riuscito ad aggiudicarsi la gara, con una misura di 8 metri e 12 centimetri. Secondo lo statunitense Miguel Pate con 8.06m e terzo il sudafricano Godfrey Mokoena con 8.02m.

La gara del giavellotto ha influito molto anche sulla graduatoria del lungo visto che le ha tolto uno dei maggiori partecipanti. Il francese Sdiri, colpito al costato dal giavellotto del finlandese Pitkamaki, è stato portato all'ospedale Gemelli ed è tutt'ora sotto osservazione anche se non desta particolari preoccupazioni. Il giavellotto ha aperto una ferita di circa 4 centimetri, tuttavia sembra che non abbia provocato particolari danni.

Sulla pedana del giavellotto infine ha dominato il campione norvegese Andreas Thorkildsen lanciando subito a 88.36 metri. Il finlandese Pitkamaki si è dovuto accontentare del secondo posto e di un grosso spavento quando ha visto finire il proprio lancio su Sdiri… Da rilevare anche l'uscita dello stesso finlandese dalla corsa per il jackpot finale.

Nei 100m maschili nuovo successo per Asafa Powell, che a causa del ritiro per stiramento dal meeting di Parigi non potrà partecipare al jackpot finale della Golden League. Powell ha corso molto bene, uscendo veloce dai blocchi e finendo in 9.90. Sesto Simone Collio, con un ottimo 10.19, che mette la parola fine ai postumi dei due interventi che ha dovuto subire pochi mesi fa.

Il salto con l'asta femminile ha visto la solita Yelena Isinbayeva vincere la gara, anche se ci si aspettava uno scontro con l'americana Jennifer Stuczynski. Il duello tra le due fuoriclasse non ha poi potuto aver luogo perchè la Stuczynski si è ritirata per un lieve infortunio alla schiena. L'Isinbayeva ha dunque vinto la gara con 4.90m tentando comunque un attacco al record del mondo da lei stessa detenuto. Nonostante il gran tifo dell'olimpico…e l'impegno dell'atleta, la misura di 5.02 non è arrivata. La Isinbayeva che sembrava una nuova Bubka (record mondiali fatti un centimetro alla volta), è ferma oramai da due anni sulla stessa misura.

Nel salto in alto femminile Blanka Vlasic ha superato tutte le avversarie con una misura di 2.02m sfiorando di un soffio il valicamento a 2.05. Quarta la nostra Di Martino, fermata sull'1.95m nonostante il gran tifo degli spettatori.

I 400m femminili hanno visto Sanya Richards vincere agilmente la gara, con un tempo di 49.77. Dietro di lei, a distanza di sicurezza, la senegalese Thiam, con 50.15. Daniela Reina non ha brillato come gli è riuscito molte altre volte, concludendo la gara in nona posizione con 53.12.

Prima indiscussa nei 100m femminili è Torri Edwards, vincitrice in 11.03. Ha messo al sicuro la vittoria già alla partenza, e al traguardo ha battuto di nuovo sia la Barber che la Naimova, bulgara campionessa mondiale junior su 100 e 200 metri.

Molto interessante la gara dei 1500m, dove il marocchino Adil Kaouch ha vinto con l'ottimo tempo di 3:30.77, al termine di un evento che ha visto un pò in ombra il tipico dominio keniano. Tredicesimo Christian Obrist con 3:35.75 che nonostante l'ultima piazza disponibile in gara, festeggia alla grande. Il tempo realizzato gli vale, oltre che il record personale anche il minimo A per i mondiali di Osaka; davvero un Golden Gala da incorniciare per l'altoatesino.

Forte interesse ha destato la gara di Pistorius, l'atleta sudafricano che corre con l'ausilio di protesi in carbonio alle gambe. Ha corso i 400m nella batteria di soli italiani (tranne Barberi, impegnato nella serie dei più forti). Pistorius è arrivato secondo, in 46.90 dietro Stefano Braciola (46.72). La Iaaf utilizzerà le riprese effettuate nel corso della gara per valutare se le protesi rappresentano un vantaggio rispetto alla corsa normale e quindi per decidere riguardo alla partecipazione di Pistorius a gare di livello internazionale come i Mondiali.

Per il foto servizio del Golden Gala realizzato dal nostro redattore Gino Esposito [cliccare qui]

Altre foto presenti sul sito del fotografo Daniele Morra [cliccare qui]

Nella Foto Oscar Pistorius- Blanka Vlasic -Andrew Howe -Yelena Isinbayeva
(Foto Gino Esposito per Atletica Net)

fonte: Iaaf, corriere.it, Fidal

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