A SHEFFIELD VINCE TYSON GAY. PISTORIUS SQUALIFICATO

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La grande atletica è scesa in pista questo fine settimana anche a Sheffield, in Gran Bretagna, per il Norwich Union British Grand Prix. Il più atteso della vigilia era l’americano Tyson Gay, che ha approfittato del suo ottimo stato di forma per vincere i 100 mt in 10.13 , purtroppo ostacolato da un -0.4 m/s di vento contrario.

Nella stessa gara l’americano ha messo dietro nomi del calibro di Marlon Devonish, secondo in 10.23 e Francis Obikwelu, 10.24. Deludenti, invece, il britannico Jason Gardener, quinto in 10.41, e l’americano Shawn Crawford, settimo con il crono di 10.44.

Anche la doppia distanza ha destato molto entusiasmo, con la vittoria al filo di lana per l’americano Wallace Spearmon sul giamaicano Usain Bolt, entrambi con il tempo ufficiale di 20.08.

Nella stessa gara al femminile, invece, duello tutto in casa Usa, con Allyson Felix che ha battuto Sanya Richards tagliando il traguardo in 22.35. La Giamaicana Veronica Campbell si è dovuta accontentare del terzo posto con il tempo di 22.60.

Nella gara dei 400mt, il campionissimo della distanza Jeremy Wariner è partito con Oscar Pistorius, il sudafricano che corre con protesi al posto delle gambe e che ha gia impressionato il pubblico di Roma venerdì scorso. Alla fine Wariner non ha finito la gara, mentre Pistorius ha concluso con un buon 47″65, ma è stato poi squalificato per invasione di corsia. La gara è andata all’americano Angelo Taylor in 45.25 davanti all’australiano John Steffensen.

Nel mezzofondo bellissimi i 1500mt vinti dal britannico Andrew Baddeley in 3:34.74, che ha battuto di più di un secondo il portoghese Rui Silva ed il kenio-americano Bernard Lagat. Nei 3000mt, invece, si attendeva lo scontro tra Bekele e Mottram ma alla fine la guerra è stata condotta solamente a distanza, dato che l’etiope ha salutato la compagnia ben prima dell’arrivo andando a vincere la gara in 7:26.69 e rifilando quasi 9 secondi allo specialista australiano.

Gli 800mt femminili sono stati vinti, invece, dalla giovane americana Alice Schmidt con un buon 1:59.99. Dietro di lei la slovena Brigita Langerholc, che ha concluso in 2:00.54, e l’altra americana Treniere Clement.
Grande prestazione nei 3000mt per la keniana Vivian Cheruiyot, che, vincendo la gara in 8:43.85, firma anche la migliore prestazione mondiale stagionale della specialità. La grande forma della Cheruiyot ha portato anche le atlete che inseguivano a buone prestazioni, come per la britannica Joanne Pavey, che ha concluso al secondo posto in 8:47.39.

Nei 110hs il campione cinese Xiang Liu non si smentisce e vince in agilità la gara in 13.23 sull’americano Ryan Wilson. Nel giavellotto, invece, il vincitore del Golden Gala di Roma Andreas Thorkildsen, con il suo 83.55m ha dovuto lasciare il primo posto allo svedese Magnus Arvidsson, che è arrivato a 84.74m.

Nei 100hs l’americana Michelle Perry ha confermato il suo ottimo stato di forma vincendo la gara in 12.79 davanti alla connazionale Lolo Jones. Per concludere anche nei 400hs successo pronosticato per l’australiana Jana Rawlison, che chiudendo in 54.59 riesce anche ad avvicinare il suo stagionale di 54.25 ottenuto ad Atene all’inizio del mese.

I risultati completi sono scaricabili nella sezione “Risultati Internazionali”.

fonte: Iaaf

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