COPPA DEL MEDITERRANEO OVEST – FIRENZE 4-5 AGOSTO

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La Coppa del Mediterraneo Ovest Under 20, svoltasi al Ridolfi di Firenze sabato 4 e domenica 5 agosto, ha chiuso la lunga stagione internazionale giovanile che ha toccato i suoi punti più elevati prima ai Mondiali Under 18 di Ostrava, poi agli Europei Juniores di Hengelo e all’EYOF di Belgrado. La stessa manifestazione fu ospitata nel 2005 a Marsiglia e lo scorso anno nella capitale tunisina, nello stesso impianto che nel 2001 ospitò i Giochi del Mediterraneo.
A causa del forfait della Tunisia per problemi burocratici, sono scese in pista “solo” le formazioni di Italia, Francia e Spagna; tra i presenti figuravano molti degli atleti che si sono resi protagonisti nelle recentissime manifestazioni internazionali.

Nei 100 maschili non si è assistito purtroppo alla rivincita europea tra il francese Lesourd e Giuseppe Aita, rispettivamente argento e bronzo a Hengelo; il velocista azzurro ha dovuto rinunciare alla finale a causa di un risentimento muscolare durante la fase di riscaldamento. La gara è stata vinta dall’altro francese, Yannick Fonsat, in 10”75. Secondo posto per lo spagnolo Luis Wee (10”80); solo terzo Lesourd in 10”83. Gli altri italiani, Davide Pelizzoli ed Enrico Demonte, si sono classificati quarto e quinto in 10”87 e 10”90.
Nei 200 ottima prestazione di Matteo Galvan, che dimostra di aver superato i problemi fisici che da tempo ne condizionavano le prestazioni. Il velocista dell’Atletica Vicentina si è aggiudicato la gara in 21”20, lasciandosi alle spalle il francese Frederic Mignot (21”81) e l’altro azzurro Davide Deimichei (21”87).
I 400 hanno visto terzo al traguardo Alessandro Berdini, che ha chiuso in 48”25 preceduto da Bruno Naprix (FRA) in 47”97 e Alejandro Guerrero (ESP) in 48”11; settimo posto inoltre per il diciottenne Roberto Severi, con il tempo di 49”04.
Vittoria italiana nel doppio giro di pista maschile; è Giordano Benedetti ad arrivare per primo al traguardo in 1’51”31, superando nel finale lo stesso Florian Carvalho che ad Hengelo aveva sfiorato il podio. Da segnalare anche la quarta e la sesta posizione degli altri due azzurri, Giovanni Bellino (1’53”62) e Luca Molfetta (1’54”79).
Intensa è stata la gara dei 1500 metri, dove i francesi hanno schierato il campione europeo dei 5000m Mourad Amdouni per forzare tatticamente la gara e non rischiare lo sprint finale dell’azzurro Merhium Crespi, che ad Hengelo, aveva beffato proprio sul traguardo l’altro transalpino Belharbazi. In sintesi, doppietta francese all’arrivo (3’44”39 per Amdouni e 3’44”42 per Belharbazi), terzo posto per lo spagnolo Victor Corrales (3’44”85) e quarto e quinto posto per gli italiani Turroni e Crespi in 3’51”87 e 4’01”21. Peccato per l’assenza di Mario Scapini, che si sta godendo il suo oro: il confronto, su queste premesse, avrebbe fatto scintille.
Vittoria per Mohamed Elbendir (ESP) nei 3000 metri, con il crono di 8’10”61, davanti al connazionale Javier Garcia (8’15”67) e a Paolo Pedotti, che ha chiuso in 8’23”65. Quinto Davide Ragusa in 8’33”01 e settimo Giovanni Fortino in 8’47”59.
Strepitoso Mark John Nalocca che registra il nuovo record italiano nei 110 ostacoli (che già gli apparteneva), vincendo la gara in 13”91 con barriere da un metro. Dopo una partenza non proprio impeccabile, il marchigiano di mamma ugandese ha dimostrato aggressività e buona tecnica, mettendosi dietro i due francesi Adrien Clemenceau (13”97) e Mickael Francois (14”33). Quarto posto per Matteo Andreani in 14”36.
Il già citato Francois si è piazzato al primo posto nel giro di pista con barriere, con il tempo di 51”28. Alle sue spalle il connazionale Commanchail in 52”24. Rispettivamente 52”76 e 53”18 per gli azzurri Capotosti e Panizza che si classificano quinto e sesto.
Vittoria dell’iberico Carlos Alonso nelle siepi in 8’55”99, davanti ai francesi El Haddad e Jardin (8’59”14 e 9’01”25). Anche qui, quinto e sesto posto per i due italiani, Alessandro Spini e Claudio Gusmini in 9’21”69 e 9’38”63.
Trionfo prevedibile per Matteo Giupponi nei 5km di marcia. L’atleta bergamasco si è aggiudicato la gara con 5 secondi di distacco dal secondo; 19’57”03 il suo tempo, mentre 20’02”26 per lo spagnolo Miguel Angel Lopez. Ancora quinta e sesta posizione per gli altri azzurri, 21’38”78 per Federico Masi e 21’51”17 per Daniele Masciadri.
7,29 per Edoardo Vanni che regala un altro primo posto alla formazione azzurra; dietro di lui ancora un italiano, Federico Chiusano con la misura di 7,13. Quinto posto per Emanuele Catania con 6,89.
Il dominio dei salti in estensione continua grazie a Fabio Buscella, finalmente oltre i 16 metri con vento regolare. L’atleta piemontese ha vinto il triplo maschile con la misura di 16,03, lasciandosi alle spalle lo spagnolo Palomanes con 15,80 e il francese Varsavie con 15,41. Appena un centimetro più dietro, al quarto posto, troviamo il salentino Daniele Greco.
Primo posto a 2,13 nel salto in alto per Ahmed Mana (FRA) davanti al connazionale Diarra con la stessa misura. Si ferma a quota 2,04 il campione italiano Silvano Chesani, mentre Marco Fassinotti non va oltre i 2,01.
Quota 5 metri invece per l’astista Velez (ESP) che si aggiudica la prima piazza; secondo il francese Dume con la stessa misura e terzo un altro transalpino, Flavien Basson, con 4,80. Supera i 4,40 l’azzurro Nadali mentre risultano non classificati Catasta e Stecchi.
Va alla Francia il lancio del peso grazie a Tumatai Dauphin con 17,47. Quarto Alberto Sortino con 17,03 e quinto Johnatan Pagani con 16,88.
Anche nel disco l’Italia si deve accontentare della quarta posizione di Fabio Cuberli (49”70); la gara è andata allo spagnolo Leon con 53,91, mentre il secondo posto è del francese Baillard con 52,77.
Ottima prestazione per Emanuele Sabbio nel lancio del giavellotto; l’atleta siciliano ha vinto la gara con la misura di 67,38. Lontano il secondo classificato, il francese Hadhirami Omar con 60,94. Quarto classificato Antonio Fent con 58,61.
Doppietta iberica nel martello per Ignacio Lopez e Javier Cienfuegos con le misure di 67,84 e 67,81. Terzo e quarto posto per i transalpini Mege e Cassier (66,54 e 63,60). Quinto e sesto gli azzurri Dreina e Mallamace con 59,74 e 55,41.
40”53 è il tempo con cui il quartetto azzurro ha chiuso la staffetta veloce, davanti al 40”78 dei francesi e al 41”44 degli spagnoli.
Infine, ancora primo posto azzurro nella staffetta del miglio con il tempo di 3’11”12; 3’11”76 per la Francia e 3’12”64 per la Spagna.

Passando al settore femminile, buonissima prestazione di Ilenia Draisci che ferma il cronometro a 11,86 nei 100 metri, giungendo seconda alle spalle di Emilie Gaydu (FRA) che chiude in 11,68. Quarta Martina Balboni in 11”96.
Nella doppia distanza, vittoria azzurra ad opera di Valentina Palezza con 24”68; seconda Wendy Pascal per la Francia (24”74) e terza la nostra Jessica Paoletta con 24”96.
Doppietta francese nei 400 con Berenice Manimba e Marie Gayot con 54”52 e 54”62. Terzo e quarto posto per le italiane Elena Bonfanti, che registra un’ottima prestazione con un 54”87 molto vicino al suo personale pari a 54”62, ed Elisa Romeo con 56”22.
Floriane Bernard per la Francia si aggiudica gli 800 metri in 2’13”00 precedendo sul traguardo l’italiana Claudia Maniero (2’13”38). Sesta Paolina Guiso in 2’15”57.
Nei 1500 domina la Francia con Laura Miclo, che chiude in 4’29”42; dietro di lei le due spagnole Cardona e Mosquera (4’31”43 e 4’32”58). Dal quinto all’ottavo posto c’è solo Italia: Veronica Inglese chiude in 4’37”93, Federica Soldani in 4’40”40, Federica Scidà in 4’40”86 e Paola Prina in 4’44”23.
Ancora primo posto francese nei 3000, con Louise Ghesquiere che arriva al traguardo in 9’48”34. Seconda Cristina Jordan (ESP) con 9’51”41, terza Marica Rubino con 9’51”69 e quarta Giovanna Epis con 9’57”40.
L’inarrestabile Francia ottiene un’altra doppietta, questa volta nei 100 ostacoli, grazie a Aisseta Diawara che si classifica prima in 13”86 e Solene Hamelin in 13”97. Quarto posto per Giulia Pennella con 14”16 e quinto per Camilla Meciani con 14”94.
Yassmina Omrani (FRA) regala un altro trionfo alla formazione d’oltralpe, aggiudicandosi il giro di pista con barriere, con il tempo di 1’01”94. Quarta Elena Ricci con 1’03”21; giornata no purtroppo per la campionessa italiana juniores di specialità Erica Marziani che si classifica sesta in 1’07”55.
Un’altra doppietta, questa volta spagnola, nei 3000 siepi, con Judith Llavero e Sonia Labrado che chiudono rispettivamente in 10’56”74 e 11’01”53. Quarto posto e personale migliorato di ben 13 secondi per Maria Sgarbanti con il tempo di 11’09”94; quinta Livia Del Pino in 11’34”18.
Medaglia d’argento per Federica Ferraro nei 3km di marcia con il crono di 23’38”66; davanti a lei la spagnola Castrillo in 23’15”50. Francesca Grange giunge invece quinta in 24’53”10.
5,95 è la misura che regala la vittoria nel salto in lungo alla francese Willix, che precede l’iberica Jover con 5,87. 5,68 invece per la marchigiana Federica De Santis e 5,58 per la molisana Liliana Iafigliola, per loro rispettivamente quarta e quinta piazza.
La stessa De Santis con uno strepitoso 13,32 seppur ventoso, si è aggiudicata la gara del salto triplo, precedendo Lyvie-Paola Laurent (13,06 per lei) e la campionessa italiana juniores 2007 della specialità Cecilia Pacchetti (12,73).
Come da pronostico, domina Serena Capponcelli nel salto in alto, sebbene con un 1,77 certamente al di sotto delle sue potenzialità. Vanno a completare il podio tutto italiano, la piemontese Tatiana Vitaliano con 1,75 e Monica Cuperlo con 1,73.
Il salto con l’asta vede la vittoria di Camille Renaudet (FRA) con 3,85 davanti all’altra francese, Hortense Lecuyot con 3,80. Terza con la stessa misura Elisa Capotorto e quinta con 3,75 Arianna Martiradonna.
Non riesce ad andare oltre il terzo posto nel lancio del peso la romagnola Julaika Nicoletti, che scaglia l’attrezzo a 13,42. Prima e seconda le due transalpine Kelly Closse (15,36) e Gianni Robard (13,51). Stefania Strumillo invece si classifica quinta con 12,86.
Anche nel lancio del disco il pronostico viene pienamente rispettato: vittoria per il bronzo di Hengelo Tamara Apostolico con 50,60. Con 50,07 si aggiudica il secondo posto Coralie Glatre per la Francia. Ambra Julita ottiene la quarta piazza lanciando a 42,85 mentre per Stefania Strumillo si registra purtroppo un non classificato.
Bronzo per Maddalena Purgato nel giavellotto con 47,73, dietro Annaelle Fournier (FRA) con 49,12 ed Elia Pascual (ESP) con 47,84. Sesta Giuila Paccagnan con 42,21.
Ancora un primo posto azzurro nel martello, questa volta ad opera dell’allieva del capitano azzurro Nicola Vizzoni, Micaela Mariani, con 57,60. Secondo posto alla Francia, con Linda Benin che lancia a 56 metri esatti. Sesto posto per Ludovica Fogliani con 50,38.
Per quanto riguarda la staffetta 4×100 la vittoria è andata al quartetto azzurro formato dalle atlete assolute che hanno effettuato un importante test in vista dei Mondiali di Osaka ormai vicinissimi. Per loro un buon 44”54, davanti alle francesi che hanno chiuso in 45”47 e alle italiane under 20 in 45”72.
Infine, la 4×400 ha visto la Francia giungere per prima al traguardo in 3’41”53. Dietro di loro le azzurrine in 3’42”12 e le spagnole in 3’48”28.

Complessivamente, la classifica a punti ha visto la vittoria della Francia sia a livello femminile che a livello maschile. Gli azzurri si sono posizionati al terzo posto con la formazione maschile e al secondo con quella femminile.

LE CLASSIFICHE FINALI
UOMINI – 1.Francia 234 2.Spagna 199.5 3.Italia 189.5
DONNE – 1.Francia 250 2.Italia 204 3.Spagna 176
COMPLESSIVA – 1.Francia 484 2.Italia 293.5 3.Spagna 385.5

I risultati completi al seguente link:
http://62.101.83.30/risultati/at/2007/firenze0308200701/at/index.html

fonte: Fidal – redazione / foto: www.paviathletics.it

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