DN GALAN DI STOCCOLMA, IL MEETING CHE NON TI ASPETTI

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Che spettacolo ragazzi! Una serata veramente magica, sfide avvincenti, risultati strepitosi, ambientazione perfetta, un pubblico folto, competente e caloroso, questa è l’atletica vera! Questo è il meeting dove gli organizzatori danno in premio un diamante da 10.000 dollari a chi batte il record dello stadio e quest’anno gli atleti hanno sbancato la cassa degli sponsor.

Iniziamo dalle donne per cavalleria. Blanka Vlasic salta 2 metri e 07 e si porta alla seconda prestazione all time all’aperto. Le sarebbe bastato il salto a 2,03 per vincere la gara e portarsi a casa il diamante, ma la croata quest’anno è su un’altra dimensione e fa 2,07 alla terza prova! Le 3 prove a 2 metri e 10 non sono state per nulla velleitarie e sicuramente la filiforme ragazza di Spalato prima o poi riproverà a battere il record del mondo. Le sue avversarie quest’anno sono lontane e appiattite su misure intorno ai 2 metri per cui a meno di clamorose sorprese a Osaka salteranno per l’argento ed il bronzo.

Sanya Richards a Osaka correrà i 200 perché alle selezioni USA non è riuscita a qualificarsi nella sua gara, i 400; lei sa che per vincere non le basterà la tenuta, ma dovrà migliorare la velocità allora ieri sera ha deciso di cimentarsi anche nei 100 dove ha impegnato spalla a spalla la specialista MeLisa Barber dal primo all’ultimo metro. Alla fine solo due soli centesimi le dividono. 11”03 per la specialista Barber e 11”05 per la Richards che aveva 11”28 di personale! Anche, Allyson Felix correrà i 200 ai mondiali e anche lei sa che per vincere non le sarà sufficiente la sua velocità ed è per questo che ieri sera è scesa in campo sui 400 per la seconda volta nell’arco di una settimana. Sui 400 ha trovato nella corsia davanti a lei proprio la Richards che l’aveva battuta una settimana fa a Londra. Ieri sera quella dei 400 femminili è stata una delle gare più belle, una sfida che le due giovani ragazze hanno onorato fino in fondo con la Felix che sul traguardo ha preceduto la Richards di appena 2 centesimi!! Ancora 2 centesimi! 49”70 contro 49”72. Record del meeting e diamante anche per la Felix mentre la Richards ha dovuto subire una delle poche sconfitte della sua carriera. Gara a parte, quello che ci è piaciuto è l’atteggiamento agonistico delle due ragazze, che vanno in gara a viso aperto senza evitarsi. Sicuramente cresceranno ancora.

Jeremy Wariner in questa stagione ha corso molti 200 per affinare la base di velocità necessaria per correre bene i 400 e quella di ieri era la sua terza uscita sul giro di pista da inizio stagione. Il coach Clyde Hart ed il suo mentore Michael Johnson hanno pianificato al meglio la tattica di gara, lui deve solo rimanere concentrato ed eseguirla al meglio…
Allo sparo il texano esce dai dai blocchi fortissimo passando in 20”8 ai 200, poi seconda curva corsa in decontrazione al punto che Kerron Clement gli si avvicina moltissimo fino ad affiancarlo all’entrata in rettilineo. Ma gli ultimo 100 metri di Wariner sono stati un capolavoro di fluidità e potenza e mentre Clement e gli altri annaspavano nella fatica, lui continua a spingere decontratto e composto fino a dopo la linea d’arrivo. Il crono segna 43”50 e lo stadio esplode. Terza prestazione mondiale all time dopo Johnson e Butch Reynolds. Wariner non sembra nemmeno affaticato e va direttamente a firmare autografi. Spaventoso! Anche per lui il mondiale dei 400 sembra decisamente a portata di mano.
Lapidario il suo commento post gara: “Mi sono piaciute le condizioni qui a Stoccolma, ho ancora parecchio lavoro tecnico da fare, ma so di andare ad Osaka con mezzo secondo di vantaggio sugli altri, per cui devo solo preoccuparmi di correre come so e nessuno sarà in grado di battermi.
Per quanto riguarda gli altri Clement ha ritoccato il personale portandolo a 44”48 mentre anche Williamson e Ayre sono scesi sotto I 45”0.

Per Kenenisa Bekele il problema è trovare delle lepri in grado di tenere certi ritmi, perché quando è in queste condizioni di forma il piccolo etiope è praticamente imbattibile. Ieri sera sui 3000 le lepri lo hanno lasciato solo a metà gara passando a 3’47” ai 1500. Lui ha continuato a spingere coprendo un paio di giro a 58” per poi sprintare e chiudere in 7’25”79. Anche per lui diamante incassato e 6 migliore prestazione di tutti I tempi. Ai mondiali correrà solo I 10.000 e non si vede chi possa batterlo.

Un altro diamante gli organizzatori hanno dovuto sganciarlo per Aries Merrit che sui 110 ad ostacoli ha battuto di un solo centesimo Ryan Wilson. 13”09 per l’ex campione del mondo junior e 13”10 per Wilson. Da notare che Merrit si era cimentato un paio di ore prima in una improbabile staffetta 4 x 110 ad ostacoli…assieme ad altri 4 ostacolisti americani.
Sempre restando nelle corse ad ostacoli grande gara nei 3000 siepi con il keniano Paul Kipsiele Koech che ha corso la distanza in 7’59”42 (miglior prestazione stagionale) davanti allo svedese di origini somale Mustafa Mohamed che si è confermato su livelli di eccellenza. Per Koech resta da convincere I selezionatori keniani di portarlo ai mondiali visto che ai trias è arrivato solo quarto…

A Stoccolma era presente anche Asafa Powell che aveva pronosticato grandi cose alla vigilia. Per lui invece la vittoria è arrivata col batticuore visto che ha vinto di un solo centesimo su Derrick Atkins che sarà un brutto cliente per tutti ai mondiali. I tempi; 10”04 per Powell e 10”05 per Atkins. Considerando che anche l’altro grande favorito sui 100 Tyson Gay non è apparso brillantissimo nelle sue ultime uscite il pronostico sui 100 per I mondiali appare alquanto aperto. Per la cronaca la seconda serie dei 100 è stata vinta dal norvegese Ndure in 10”07.

Passando ai concorsi, grande lancio per il norvegese Andreas Torkildsen nel giavellotto, 89,49 e solo tre lanci per lui. Spettacolo anche nel salto in alto maschile dove il piccoletto Stefan Holm si è arrampicato fino ai 2,35 seppure sbagliando parecchi salto alle quote inferiori. Dietro di lui ha dato spettacolo il bahamense Donald Thomas che con uno stile molto personale ha saltato 2,27. Per Holm è la quarta vittoria al DN Galan. In una stagione dove non si sono ancora viste misure di eccellenza il favorito per I mondiali è ancora lui.
Nel triplo maschile si è rivisto il rumeno Marian Oprea che ha vinto con un bel 17,32 davanti all’americano Wilson vincitore a Londra la settimana scorsa.

Bella vittoria anche per Susanna Kallur sui 100 ostacoli che ha battuto la favorita Michelle Perry dominatrice della stagione finora. Buon 12”66 per la svedese che si propone come una delle favorite per Osaka. Per la gioia del pubblico svedese si è esibita nel lungo anche Carolina Kluft che ha vinto con un normale 6,65. Per la biondissima heptatleta sono sempre più insistenti le voci che abbandonerà le prove multiple dopo I prossimi mondiali Osaka per dedicarsi solo al lungo, dove peraltro vanta un eccellente 6,97. Nel frattempo l’abbiamo già vista esibirsiin gare diverse in parecchi meeting senza patemi d’animo (24”03 sui 200 a Londra la scorsa settimana) La Kluft rappresenta sempre il piacere di fare atletica.
Nel salto con l’asta femminile vittoria a pari merito per Svetlana Feofanova e Monika Pirek a 4,70. Terza ma con la stessa misura la ceca Badurova al nuovo record nazionale.

fonte: IAAF / Foto: Atleticanet-Gino Esposito

ALLEGATO: ANet_news_I_risultati_del_meeting_8.8.2007.txt (11 Kb)

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