24ESIMA UNIVERSIADE-BANGKOK: MAGRO BOTTINO AZZURRO

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Sono andate in scena dal 9 al 14 Agosto le gare di atletica per quello che riguarda la 24esima edizione delle Universiadi che si svolgono dall’8 al 18 Agosto nella capitale della Thailandia, Bangkok.
Per l’Italia era presente una formazione composta da 28 atleti, nessuno dei quali parteciperà ai prossimo mondiali in programma ad Osaka dal 25 Agosto al 2 Settembre.
Nell’ultima edizione, quella di Izmir (Turchia) del 2005, l’Italia aveva portato a casa 4 medaglie (1 oro con la 4×100 maschile, l’argento della Ceccarelli nei 400H e i bronzi di Da castello nel lungo e Balassini nel martello). Dall’oriente gli azzurri tornano a casa con un magro bottino: solo 2 medaglie, quella d’argento nella giornata iniziale ad opera di Lidia Monelli nei 20km di marcia (1:37’23” dietro alla cinese Jiang Qiuyan vittoriosa con il tempo di 1:35’22; terza la bielorussa Yurchanka con il tempo di 1:37’26”) e il bronzo nella giornata conclusiva di Livio Sciandra negli 800m con il tempo di 1’46”19 dietro all’iraniano Ehsan Mohajershojaei (1’46”04) e al brasiliano Pecanha (1’46”11).
Oltre le due medaglie, sono arrivati due quarti posti: lo sfortunato Emanuele Abate nei 110H resta per 4 centesimi fuori dal podio ma con il personale portato a 13”62 (-0,2 m/s), che sarebbe stato minimo B per i mondiali (ottenuto però troppo tardi!), mentre la siciliana delle Fiamme Gialle Simona La Mantia ha saltato nel triplo 13,87m restando a 38cm dal podio (-0,8 m/s); il podio nel triplo è stato occupato dalla ucraina Saladukha (che ha portato il personale a 14,79m con +0,4m/s), dalla slovacca Veldakova con 14,41 (+0,1m/s) e dalla cubana Martinez con 14,25 (+0,9m/s).
Arrivate in finale anche due velociste azzurre: Maria Aurora Salvagno è 7ima nei 100m con 11”71 (-0,8m/s, dopo aver corso in 11”66 in semifinale con -0,3m/s; nella stessa gara eliminazione al primo turno per Audrey Alloh che ha corso la batteria in 12”02), mentre Chiara Gervasi è 8va nei 200m con il tempo di 24”33 con -1,3m/s nella gara vinta dalla ucraina Iryna Shtangyeva con il tempo di 22”95; la Gervasi aveva già corso in batteria in 24”21 e in 24”22 nei quarti (nella stessa gara si ferma in semifinale la reatina Giulia Arcioni con 24”64 dopo aver corso in 24”27 in batteria).
Altri buoni risultati sono venuti da Matteo Villani nei 3000siepi che ha portato il personale stagionale a 8’32”45 conquistandosi così l’accesso in finale (dove però poi ha un po’ deluso, finendo 8° con il tempo di 8’40”82; qui la vittoria è andata al turco Halil Akkas, già vincitore dei 5000m con il record dei Campionati Universitari portato a 8’20”83); dalla siepista genovese Emma Quaglia, lontano dalle prime e solo 11esima con il tempo di 10’24”67 ma a dimostrazione del pieno recupero dell’atleta dopo gli ultimi due anni tribolati a causa di una brutta malattia; dalla discobola dell’esercito Valentina Anniballi, sesta con 52,49m come l’eptatleta Elisa Trevisan con 5667pt e il martellista Lorenzo Povegliano (71,41m per lui nella gara vinta dall bielorusso Aliaksandr Kashchyla con l’ottima misura di 76,94m). Quinta la 4x100m femminile con il tempo di 44”71, ma lontana dal podio, occupato dalla vittoriosa Finlandia (43”48) davanti a Thailandia (43”92) e Ucraina (43”99).
Eliminati in batteria i 400isti Moraglio (47”64) e Turchi (47”10), in semifinale Markus Crepaz nei 400H con 51”30. Malino la Canella nel lungo che, dopo aver saltato 6,27 (+0,3m/s) in qualificazione, si ferma alla dodicesima piazza in finale con 6,23m (+0,7m/s) e la Riva negli 800m che si ferma in semifinale con 2’04”27 (quest’anno a corso sotto i 2’03”) e Schembri nel triplo, settimo con la “piccola” misura di 16,31m.
Decisamente peggio il discobolo Falci (3 nulli), le martelliste Salis (nona con 62,18m) e Gibilisco (con 59,85m) entrambe con personali stagionali sopra i 66 metri, la Meuti nell’alto (ferma a 1,70m e alla dodicesima piazza; quest’anno la ragazza non sembra aver mai raggiunto la forma migliore!), la Grasso nei 400m (eliminata in batteria con 55”22, ormai stanca dopo una bella stagione che l’ha portata al personale di 53”72 in occasione degli europei U23) e il triplista Boni eliminato in qualificazione con la misura di 15,25m.

fonte: info.bangkok2007.com

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