OSAKA 2007 – LE ATLETE IN “CAMPO” (AGGIORNATO)

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I field events comprendono alcune delle discipline più emozionanti dell’atletica leggera ed anche quest’anno ci sono tutte le premesse perché salti, lanci ed eptatlon siano ricchi di spettacolo.

Nel salto in alto la croata Blanka Vlasic, solita litigare con l’asticella nelle occasioni importanti, si è guadagnata il ruolo di strafavorita grazie al 2.07 saltato con ampio margine al Galan di Stoccolma: il record del mondo è vicino. Ma la medaglia non è ancora al collo, fra lei e l’oro ci sono: Yelena Slesarenko che dopo due meeting ad alto livello è sparita dalla circolazione, la nostra Antonietta Di Martino che pare abbia superato il piccolo problema al piede e la spagnola Ruth Beitia fresca fresca di record nazionale, 2.02 ai campionati spagnoli. Nonotante non sia apparsa in gran forma non si può escludere dalla lotta per il podio un’atleta come Kajsa Bergqvist che di esperienza e classe ne ha da vendere. Qualche problema in più per la campionessa europea in carica Tia Hellebaut che nell’ultime gare non ha nemmeno superato quota 1.90. Infine il 2.01 di Anna Chicerova la inserisce nella rosa delle più forti.

Nel salto con l’asta la favorita d’obbligo è Yelena Isinbayeva, l’unica che sembrava potesse batterla è Jenn Stuczynski (4.88), ma la statunitense è alle prese con qualche problema fisico. Oltre a Yelena ci sono altre tre russe candidate al podio, tra Feofanova, Golubchikova e Polnova la più scarsa ha saltato 4.71 quest’anno. Monika Pyrek al solito si candida ad una medaglia, invece sorvegliata speciale è la ceca Badurova nome nuovo a 4.70.

Favorita nei salti in estensione è la russa Tatiana Lebedeva che gareggerà in entrambe le discipline. Sue avversarie più accreditate nel triplo la cubana Yargelis Savigne che come lei ha superato i 15 metri in questa stagione e la greca Devetzi che si fa trovare sempre pronta nelle gare che contano. Magdelen Martinez è apparsa in buona forma ma altre atlete che nella stagione hanno saltato meno di 15 metri non sono da sottovalutare: ad esempio la neo-slovena Marija Sestak e Anna Pyatikh.
Molto più aperta la competizione nel salto in lungo: oltre alla Lebedeva c’è il trio russo sopra i 7 metri Kolchanova, Kotova e [Simagina*] e Naide Gomes che dopo aver dimostrato di essere fortissima al coperto si sta confermando anche all’aperto. In aggiunta c’è una serie infinita di atlete che hanno saltato fra i 6.70 e i 7 metri fra le quali ricordiamo la brasiliana Maggi rientrata quest’anno da una squalifica doping e la sorprendente Bianca Kappler.

Nell’eptatlon chi scommetterebbe su una sconfitta di Carolina Kluft? Sebbene quest’anno non sia apparsa irresistibile come al solito, ha dimostrato di riuscire a compensare con una incredibile carica agonistica, ne sa qualcosa Kelly Sotherton sicuramente le brucia ancora la sconfitta per pochi punti agli europei indoor.
Oltre all’avversaria di sempre, la francese [Eunice Barber*], Carolina dovrà affrontare anche l’ucraina Blonska che ha appena siglato il nuovo record nazionale 6733. Pronte a sfruttare qualsiasi errore del trio favorito ci saranno: le tedesche Oeser e Schwarzkopf, la stessa Sotherton (anche se il suo lancio di giavellotto rischia di diventare un caso nazionale) e la sua connazionale Ennis, l’olandese Rukhstuhl e un nome nuovo da tener d’occhio la giovane russa Chernova.

Nel getto del peso le italiane sono sempre più di peso internazionale: la vittoria di Assunta Legnante agli europei indoor e lo stato di forma pazzesco di Chiara Rosa le collocano fra le pretendenti al podio. Un gradino sopra, o meglio un metro sopra, si svolgerà il duello per l’oro fra la Ostapchuk campionessa uscente e la neozelandese Vili.

Nel disco la russa Pishchalnikova dopo aver battuto agli europei la grande favorita Franka Dietczh ci riprova ai mondiali. A fare da terzo incomodo la solita Vera Pospisilova o alcune atlete non europee particolarmente in forma quest’anno come le americane Suzy Powell e Becky Bresch e le cubane Barrios e Ferrales.

Il lancio del martello dopo aver perso per doping la sua più grande protagonista, Tatyana Lysenko (sospesa per due anni insieme alla connazionale Korolchik) si presenta con le seconde schiere russe (e che nomi!) Gulfya Khanafeyeva, Yelena Konevetseva e la vecchiaOlga Kuzenkova. Ci saranno anche la cubana Yipsi Moreno (primato di area quest’anno), la croata Ivana B. dal cognome impronunciabile e la cinese Whang. Clarissa Claretti cercherà di raggiungere la finale.

Infine nel lancio del giavellotto la tedesca Obergfoll sembra essere qualche metro avanti a tutte. Quest’anno ha lanciato ancora sopra i 70 metri migliorando il proprio primato europeo e se lancerà in questo modo anche ad Osaka non ci sarà speranza per le varie Spotakova, Nerius e Bisset. In gara anche Zahra Bani apparsa in ottima forma quet’anno.

* aggiornamento 23 agosto: Irina Simagina non è nella squadra annunciata dalla federazione russa e Eunice Barber a causa di un infortunio parteciperà solo nel lungo.

fonte: redazione

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