OSAKA:CONSIGLIO IAAF – INCONTRO TRA LAMINE DIAK E JACQUES ROGGE

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Il presidente del CIO Jacques Rogge e il presidente della IAAf, il senegalese Lamine Diak si sono incontrati durante il tradizionale Consiglio che precede I Campionati del Mondo di Atletica; l’incontro è avvenuto al New Otani Hotel di Osaka e i due personaggi hanno potuto confrontarsi sulle prossime edizioni delle Olimpiadi, Pechino 2008 e Londra 2012, e sull’organizzazione della prima edizione delle Olimpiadi della Gioventù, che si dovrebbe svolgere gli ultimi 10 giorni di Agosto 2010.
Rogge ha annunciato in anteprima, a una settima dalla chiusura ufficiale del termine delle presentazioni della candidature, le 5 città di 3 diversi continenti, che hanno dato la disponibilità ad organizzare l’evento: Algeri, Atene, Mosca, Torino e Singapore.
Per Algeri e Singapore sarebbe la prima volta, mentre le altre hanno già ospitato le Olimpiadi: Atene due volte (quelle estive nel 1896 e nel 2004), Mosca una volta (sempre quelle estive, nel 1980, in cui, durante la guerra fredda, ci fù il boicottaggio americano) e Torino, sempre una volta (quelle invernali 2006)
Mentre Rogge ha chiesto “aiuto” all’Atletica, quale sport regina delle Olimpiadi, per promuovere la nuova manifestazione, Diak ha riflettuto sul fatto che queste Olimpiadi potranno essere una sorta di pubblicità per il nostro sport, affinché si avvicinino sempre più giovani.
Il CIO ha inoltre annunciato la sua intenzione di inasprire ancora di più la lotta contro il doping, dopo l’appello della IAAF , durante il meeting di ieri, affinché le sanzioni siano maggiori contro gli atleti che vengono scoperti dopati.
Le misure proposte da Rogge coprono sia l’area della prevenzione che quella della sanzione: il programma Tolleranza Zero del Cio vedrà un incremento importanto dei test antidoping, la collaborazione con le autorità giudiziarie e la creazione di una Commissione Disciplinare per investigare su casi di doping che possono aver riguardato anche edizioni passate dei Giochi Olimpici.
L’impressione è che sicuramente qualcuno voglia fare di più…

fonte: Giulia Scatena – www.iaaf.org; foto:www.moscow2001.olympic.org

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