MONDIALI OSAKA – QUARTA GIORNATA

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Solo due gli azzurri in gara nella quarta giornata dei campionati mondiali di Osaka, entrambi nella fase di qualificazione: Clarissa Claretti che dopo due nulli iniziali nel lancio del martello, riesce a trovare la misura al terzo ed ultimo lancio, che con 69.53 le permette di essere ripescata. Niente da fare invece per il portacolori delle Fiamme Gialle Andrea Barberi che pur siglando la sua migliore prestazione stagionale di 45.74 non riesce a superare le batterie nei 400m.

Comunque nella giornta di oggi molte sono state le sorpese a partire dalla finale degli 800 donne.
La keniana Janeth Jepkosgei vince con il nuovo record nazionale di 1.56.04 dopo una gara rischiosa, condotta in testa e con un ritmo particolarmente elevato che ha messo in difficoltà le sue avversarie più accreditate. La monzambicana Maria Mutola, più volte campionessa del mondo, si è arresa fermandosi a ottanta metri dal traguardo; male anche le russe Olga Kotlyarova e Svetlana Klyuka che sono arrivate rispettivamente quarta e settima mentre si sono inserite sul podio le outsiders (o quasi) Hasna Benhassi del Marocco e Mayte Martinez della Spagna che raggiungono l’argento e il bronzo. I primi a congratularsi con lei sono stati i suoi tre connazionali che avevano preso le medaglie nei 3000st dieci minuti prima. Insomma il solito grande kenia del mezzofondo. Le siepi, orfane del primatista mondiale Saif Saaeed Shaheen ex Stephen Cherono, hanno offerto comunque un grande show la scorsa notte. I keniani hanno dato ai loro avversari opportunità di vincere, ma a trecento metri tutto era già a loro favore. Invertito il risultato dei Giochi Olimpici di Atene 2004, Brimin Kiprop Kipruto ha strappato il suo primo oro al campione olimpico Ezekiel Kemboi e Richard Mateelong, numero tre del mondo l'anno scorso, ha consolidato la posizione con il bronzo.

Quando Kerron Clement imparerà a saltare le dieci barriere dei 400hs il record del mondo di Kevin Young (46.78) potrebbe cadere. Clement ha battuto il due volte campione mondiale Felix Sanchez, siglando la nuova migliore prestazione stagionale in 47.61. da parte sua sanchez ha dovuto migliorare il proprio primato stagionale per difendersi dall’assalto del polacco Marek Plawgo, approdato al terzo posto con 48.12
Nell’asta femminile, come già aveva annunciato la russa Yelena Isinbayeva, non c’è stato niente da fare per le sue avversarie. Le sono bastati quindici minuti e tre salti per vincere con la misura di 4.80. mentre ha fallito i tre tentativi a 5.02 del suo ventunesimo primato mondale.
Nel disco maschile un altro uomo imbattibile è stato battuto. Gerd Kanter medaglia d’argento nella scorsa edizione dei campionati di Helsinki ha vinto la sua prima grande medaglia, con 68.94m, in una gara di testa fin dal terzo lancio. L’argento è andato al tedesco Robert Harting con 66.68m e il bronzo al felicissimo olandese Rutger Smith con 66.42. ha deluso invece il grande favorito Virgilius Alekna, campione olimpico e del mondo, capace di superare in carriera i 70m.
Le russe nel lungo hanno emulato i keniani nelle siepi: Tatyana Lebedeva, Lyudmila Kolchanova, Tatyana Kotova.
La vittoria della Lebedeva era attesa quasi quanto della Isinbayeva. ha preso il comando della gara al secondo salto con 7.03m poi ripetuto al terzo e ha poi abbandonato l’ultimo tentativo, quando le sue avversarie non avrebbero più potuto superarla, per risparmiare le energie in vista delle qualificazioni del triplo del giorno seguente. Mentre le sue college Lyudmila Kolchanova e Tatyana Kotova si sono entrambe migliorate nell’ultimo salto che con 6.92 e 6.90 hanno completato il podio.

fonte: IAAF / Foto Atleticanet-Simone Proietti

ALLEGATO: ANet_news_Risultati_del_4°_giorno_28.8.2007.txt (34 Kb)

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