MEDAGLIE E FINALISTI OVER-35 AI MONDIALI DI OSAKA

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Sono stati messi in archivio gli 11° Campionati Mondiali della I.A.A.F. con le ultime gare di questa domenica. Nel turbinio agonistico decisamente di alto livello c'è stato spazio anche per gli atleti over-35. Alla fine dell'intero programma-gare vanno messi in conto due titoli e una medaglia di bronzo per questa categoria virtuale di atleti, in questa occasione finite tutte alle donne: hanno vinto nella maratona la keniana Catherine NDEREBA (21/07/1972, nella foto fonte iaaf.org/Getty Images) e nel disco la tedesca Franka DIETZSCH (22/01/1968); mentre è stata terza nel giavellotto l'altra tedesca Steffi NERIUS (01/07/1972).

Nella maratona Catherine NDEREBA ha vinto con autorità allungando nel finale, per la seconda volta dopo il titolo nel 2003; e inoltre vanta il 2° posto alle Olimpiadi del 2004 e quello ai Mondiali del 2005. Con questo successo la keniana ha dimostrato di essere la più forte maratoneta in circolazione; sicuramente la più costante ad alto livello, dopo l'eclissi di Paula RADCLIFFE. Sempre nella maratona di Osaka c'è stata la bella prova della 40enne Edith MASAI con un pregevole 8° posto, per lei che ha sempre mal digerito la distanza.

Franka DIETZSCH ha vinto la gara del disco e avuto ragione di una concorrenza di basso profilo, in una specialità che fatica a trovare un ricambio. Infatti nelle prime dieci troviamo, oltre alla tedesca vincitrice, altre tre atlete ultra35enni: 4° la GRASU (Rom), 6° la ANTONOVA (Ukr) e 10° la YATCHENKO (Blr). Per la DIETZSCH è anche una riconferma del titolo mondiale già conquistato nel 1999; a cui va aggiunto il titolo continentale del 1998.

La medaglia di bronzo conquistata da Steffi NERIUS nel giavellotto è per la tedesca la terza consecutiva nelle ultime edizioni dei Mondiali! Le è mancata sempre la vittoria che probabilmente sperava di ottenere proprio ad Osaka, forse a conclusione di una onorevole carriera. Nel suo medagliere ci sono anche un argento alle Olimpiadi e uno agli Europei. In questa gara è rimasta al di sotto della aspettative la cubana 36enne Sonia BISSET (01/04/1971) con un modesto per lei 61,74; mentre ha saputo esaltarsi con il primato personale e la 5° piazza la greca 37enne Savva LIKA.

Ancora tra le piazzate e ad un soffio dal podio la norvegese Kjersti PLAETZER (18/01/1972), 4° nei 20 Km. di marcia con 1°31’24”.

Medaglie e piazzamenti femminili
1° – Maratona – Catherine NDEREBA (Ken) (21/07/1972) 2°30'17″
1° – Disco – Franka DIETZSCH (Ger) (22/01/1968) 66,61
3° – Giavell. – Steffi NERIUS (Ger) (01/07/1972) 64,42
4° – Disco – Nicoleta GRASU (Rom) (11/09/1971) 63,40
4° – Marcia Km.20 – Kjersti PLAETZER (Nor) (18/01/1972) 1°31’24”
5° – Giavell. – Savva LIKA (Gre) (07/06/1970) 63,13
6° – Disco – Olena ANTONOVA (Ukr) (16/06/1972) 62,41
6° – Giavell. – Sonia BISSET (Cub) (01/04/1971) 61,74
8* – 1500 – Agnes SAMARIA (Nam) (11/08/1972) 4'07″61
8° – Maratona – Edith MASAI (Ken) (04/04/1967) 2°32'22″
10° – Maratona – Lyubov MORGUNOVA (Rus) (14/01/1971) 2°33'41″
10° – Disco – Iryna YATCHENKO (Blr) (31/10/1965) 58,67

Gli uomini ultra35enni hanno mancato completamente l'appuntamento con le medaglie. In particolare è incappato in una delle sue giornate più nere il favorito del lancio del disco, il monumentale Virgiljius ALEKNA (13/02/1972) rimasto al margine del podio con la misura di 65,24 ed il 4° posto. Veramente poco se si pensa che il lituano ha vinto i titoli mondiali nel 2003 e 2005, le Olimpiadi nel 200 e 2004; e quest'anno ha lanciato l'attrezzo a 71,56.

Bella prova invece del giamaicano Danny McFARLANE (14/02/1972) che ha trovato posto nella finale dei 400 ostacoli, 5° con 48”59. Per di più in semifinale è stato capace di correre in 48″32, che rappresenta la . Ottimo comportamento anche del velocista suo connazionale Chris WILLIAMS (15/03/1972), 7° nella finale dei 200 metri con 20”57; capace in semifinale del tempo di 20″24.

Piazzamenti maschili
4° – Disco – Virgiljius ALEKNA (Ltu) (13/02/1972) 65,24
5° – 400hs – Danny McFARLANE (Jam) (14/02/1972) 48”59
(in semifinale 48”32 nuova miglior prestazione mondiale M35)
5° – 4×100 – Nobuharu ASAHARA (21/06/1972) 38″03
7° – 200mt. – Chris WILLIAMS (Jam) (15/03/1972) 20”57
8° – Maratona – William KIPLAGAT (Ken) (21/06/1972) 2°19’21”
9° – Marcia Km.20 – Ilya MARKOV (Rus) (19/06/1972) 1°24’35”
10° – Maratona – Josè M. MARTINEZ (Esp) (22/10/1971) 2°20’55”

ALTRO DA SEGNALARE OVER-35

Nei 100mt. il giapponese Nobuharu ASAHARA (21/06/1972) è stato semifinalista, dopo aver vinto la prima suo quarto in 10”14; però s'è rifatto nella staffetta 4×100 dove con la sua nazionale ha conquistato un eccellente 5° posto con il record asiatico di 38″03. Nella maratona ha terminato la gara 18° in 2°22’27” il misterioso israeliano di origine eritrea Ayele SETEGNE, che continua ufficialmente ad essere iscritto con data di nascita 11/04/1955, mentre per altre fonti sarebbe nato nel 1962. Nella stessa gara niente da fare per l’unico azzurro over-35: Migidio BOURIFA è stato costretto al ritiro. Nel salto in alto il serbo Dragutin TOPIC (12/03/1971) non ha superato la qualificazione. Nel salto con l'asta stessa sorte per il quasi 40enne americano Jeff HARTWIG (25/09/1967); mentre è risultato 8° il tedesco Tim LOBINGER con 5,70, che proprio domani compirà 35 anni. Nel giavellotto 13° e primo dei non ammessi alla finale è stato il tedesco Peter ESENWIN (07/12/1967) con 79,62. Il 42enne canadese Tim BERRETT (23/01/1965) è finito 19° nella marcia km.50, mentre il più anziano tra tutti gli uomini presenti a Osaka, il portoghese 46enne Jorge COSTA (20/03/1961), ha concluso al 27° posto.

C'era attesa per veder in azione la leggenda vivente Merlene OTTEY (10/05/1960): è uscita al primo turno con 11″64. Così come l'ultra40enne russa Irina KHABAROVA (18/03/1966) con 11″49. Peccato invece per la bahamense Chandra STURRUP (12/09/1971), 6° nella prima semifinale con il bel tempo di 11″22 e con 11″15 nel turno precedente. Negli 800mt. la quasi 35enne Maria MUTOLA (27/10/1972) è stata decisamente sfortunata: dopo aver corso la semifinale in 1'56″98, s'è infortunata nel rettilineo finale quando era in corsa per una medaglia. Nei 400 ostacoli niente da fare per la russa Tetyana TERESHCHUK-ANTIPOVA (11/10/1969) arenatasi in semifinale con 54″38, prima delle escluse alla finale. Lontana dalla qualificazione alla finale la giavellottista 42enne bahamense Lavern EVE (16/06/1965) con la misura di 56,87. E' stata squalificata nella marcia km.20 l'americana quasi 45enne Teresa VAILL.

fonte: IAAF-Atleticanet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *