DECANATION, L’ATLETICA DIVENTA UNO SPORT DI SQUADRA

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Una sorta di decathlon per nazioni, una formula ideata dai francesi che ha visto la sua prima comparsa nel 2005. Una ventata di novità nel panorama delle manifestazioni internazionali di atletica, che si colloca a metà fra uno dei classici incontri a più squadre e la coppa Europa. Sette rappresentative nazionali (Francia, USA, Russia, Germania, Ucraina, Spagna e Italia, mentre la Polonia ha rinunciato all’ultimo minuto) e programma ridotto a 10 gare. Molte le formazioni rimaneggiate e molti atleti con le batterie scariche, ma lo spettacolo non ne ha risentito.

Alla somma dei punti ha prevalso la squadra francese che è riuscita a schierare parecchi dei reduci di Osaka, davanti alla Germania e agli USA.
A livello individuale da segnalare le vittorie della beniamina di casa Christine Arron sui 100 con 11”26, dopo avere corso a Zurigo la sera prima. Nel lungo femminile ha prevalso la russa Irina Simagina che ha saltato 6 metri e 88. La Simagina oltre ad essere molto soddisfatta, ha fine gara ha dichiarato di essere al secondo mese di gravidanza e che per lei la stagione molto probabilmente si concluderà qui.
Nel peso bella vittoria per la tedesca Nadine Kleinert (bronzo a Osaka) con 19,35, davanti alla nostra Chiara Rosa. Ottimo anche il martello della russa Khanafeyeva atterrato a 70,15 metri davanti alla campionessa del mondo, la tedesca Betty Heidler.

Tra I maschi bene gli atleti di casa, con Leslie Djhone vincitore dei 400 col tempo di 45”15 e Ladij Doucourè primo sui 110 ostacoli con 13”29.
L’Italia, che fra seconde scelte, esordienti in nazionale, atleti arrivati a Parigi dopo un viaggio di 18 ore e senza bagagli, ha schierato una formazione che oseremmo definire “B” si è dovuta accontentare dell’ultimo posto in classifica.

Una bella manifestazione comunque, anche a detta del discobolo Diego Fortuna che abbiamo interpellato come opinionista, visto che è stato il capitano della squadra azzurra che ha partecipato a questa gara due anni fa. Di quella gara ricordo l’organizzazione eccellente, il pubblico calorosissimo e lo spirito di squadra che coinvolgeva tutti gli atleti ci ha detto il discobolo vicentino. Di seguito I punteggi finali delle varie rappresentative:

1.Francia 104
2.Germania 102
3.USA 100
4.Russia 88
5.Ucraina 63
6.Spagna 62
7.Italia 59

fonte: IAAF

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