MONDIALI: 3°- 4° GIORNATA E CROSS DEGLI AZZURRI

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Finalmente i Mondiali Master si sono messi sul giusto binario, sia dal punto di vista meteo che da quello agonistico. E' tornato a splendere il sole e gli atleti italiani stanno raccogliendo medaglie in quantità. Protagonista assoluto di queste giornate il napoletano Mario LONGO che venerdì, di fronte ad una tribuna delle grandi occasioni, ha vinto con autorità il titolo più ambito della manifestazione, quello dei 100 metri della categoria M40, suffragato nel crono dall'ottimo riscontro di 10″96. (Nella foto di R. Marchi l'arrivo della finale M40 dei 100 mt.)

LONGO è uscito dai blocchi subito in vantaggio, con il fortissimo statunitense THINGPEN ed il danese TRAJKOWSKI ad inseguirlo vanamente per tutta la gara a due incollature. Solo quarto Enrico SARACENI, due anni fa secondo a San Sebastian; ma i 100mt. si sa non è la specialità dove esprime al meglio le sue qualità. In questa finale buon 5° Massimiliano SCARPONI. La vittoria di LONGO era in una certa maniera pronosticata dopo che in semifinale era stato capace di 10″94. La sua vittoria fa il paio con quella dell'immarciscibile Bruno SOBRERO ancora primo nella categoria M85, questa volta con il brivido del fotofinish, dove ha prevalso per 17″04 a 17″06 sul più giovane australiano JOHNSTON. Ha completato il podio il campione uscente Ugo SANSONETTI, questa volta 3° in 17″91. Sempre sui 100 metri splendida medaglia d'argento per il toscano Ferido FORNESI, dietro all'americano con tenutta spaziale Val BARNWELL: 11″42 a 11″60; ma FORNESI in semifinale s'era espresso in 11″47, vicino al suo record italiano. Invece nessuna medaglia per le nostre velociste, che hanno raggranellato solo alcune partecipazioni alle finali.

Belle soddisfazioni in queste giornate le hanno date i nostri lanciatori. Il livornese Massimo TERRENI dopo essere stato al di sotto delle aspettative nel martellone (solo 5° con 17,49) s'è rifatto con gli interessi nel martello degli M50 sbaragliando la qualificata concorrenza con il lancio (nuova miglior prestazione italiana) di 58,97. Nel giavellotto femminile abbiamo schierato circa 35 anni di nazionale azzurra con questo esito: la 55enne forlivese Giuliana AMICI ha vinto alla grande con 36,69 (nuova m.p.i. F50 e F55); lo stesso ha fatto Veronica BECUZZI tra le W35 con 48,01; mentre tra le W45 è finita 3° la rediviva Fausta QUINTAVALLA con 36,76, da molti anni assente dalla pedana. E' da ricordare che quest'ultima è stata una delle lanciatrici più talentuose dell'atletica italiana, frenata purtroppo da ricorrenti problemi al gomito. Molto bene hanno fatto inoltre nel peso delle W90 Gabre GABRIC (prima) e tra le W85 Ottavina PELLEGRINI; mentre Ottavio MISSONI è stato 2° negli M85. Nel disco M90 niente da fare per Mario RIBONI (secondo) e Giuseppe OTTAVIANI (terzo) contro il campione uscente, il brasiliano FONSECA. Al bordo del podio, quarta, ma con il record F45 e F50 di 34,13 nella gara del disco W50 l'ex-campionessa italiana assoluta Renata SCAGLIA.

Un discorso a parte lo merita il 74enne Carmelo RADO. Ha vinto la gara del disco M70 con 45,69 battendo fior di lanciatori come lo svedese EDLUND e d il tedesco SPECKENS, quest'ultimo più giovane e abituato a vincere sempre in questa specialità. RADO è stato straordinario in questa gara, ma prima ancora per come ha saputo riprendersi dopo alcuni anni molto difficili. In un cero senso è rinato a 74 anni: veramente un campione in tutti i sensi.

Nelle specialità di salto bella soddisfazione dalla gara del salto in lungo M40 dove gli azzurri hanno centrato una prestigiosa doppietta, con il sorprendente Roberto BONVICINI vincente e alla m.p.i. di categoria a 6,74, davanti al rientrante (dopo più di un anno per infortunio) Giorgio FEDERICI che ha saltato 6,57. Prima di loro il solito Bruno SOBRERO s'era accontentato del bronzo della specialità tra gli M85. Nel salto con l'asta femminile delle W45 Carla FORCELLINI ha conquistato il suo terzo titolo mondiale all'aperto; mentre Laura MILLO ha portato a casa il bronzo tra le W35.

Sono cominciate anche le gare di fondo e mezzofondo su pista, con l'assegnazione di vari titoli sulla distanza dei 5.000 metri. Tra gli uomini hanno centrato la vittoria degli M65 Mario TIBLE, degli M80 il sempreverde romano Sergio AGNOLI (che ha regolato in volata Heros DEPPI) e degli M90 con il tenace piemontese Vittorio BERTOLDI. Niente da fare per Waltraud EGGER nella gara delle W55, dove è stata battuta con 18'25″94 contro 18'36″62 dalla più forte inglese STEVENSON. Per lei ci saranno maggiori possibilità di vittoria nella gara più corta. Sempre sulla distanza dei 5.000 mt. questa volta tra le W35 2° Jacopa FRAGAPANE e 3° Angela CECCANTI.

Nella specialità della marcia su pista distanza 5.000 mt. giovedì hanno dato il loro apporto al medagliere italiano con l'argento Roberto CERVI (M55) e Marcello VILLA (M35).

Ieri sono state recuperate le corse di cross country annullate nella giornata iniziale. Per gli italiani c'è stata una messe di titoli e di medaglie dei piazzati; questo l'elenco:
1° W50 – Jane CACHENGE
1° M80 – Sergio AGNOLI
1° M55 – Antonio TRABUCCO
1° M45 – Marco CACCIAMANI
1° M40 – Valerio BRIGNONE
2° W55 – Lucia SORANZO
2° W35 – Isabella CORBELLINI
2° M60 – Antonio CARBONI
3° W35 – Stefania AGNESE
3° M55 – Gino AZZALIN

Inoltre sono stati conquistati per il cross country i titoli a squadre per le categorie W35, gli M35, M40, M45 e M70.

fonte: WMA-Atleticanet

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