MONDIALI: 5° E 6° GIORNATA PER GLI AZZURRI

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Per i nostri colori questo Mondiale sarà probabilmente da ricordare come quello delle frecce azzurre e di Mario LONGO in particolare. Ieri è stata corsa una memorabile finale dei 200 metri della categoria M40 con al via 5 atleti italiani. Vince LONGO (22″26) con disarmante superiorità, lasciandosi andare ai festeggiamenti già prima di tagliare il traguardo, mentre Massimiliano SCARPONI è terzo nello stesso tempo del secondo piazzato (22″41). Unica nota negativa quella di Enrico SARACENI, arrivato al passo per il riacutizzarsi dei problemi che l'hanno fermato nei mesi passati. (Nella foto la curva deella finale 200mt. M40)

La vittoria più bella di queste due giornate tuttavia crediamo debba essere considerata quella della 58enne Waltraud EGGER negli 800 metri W55. In partenza la nostra sudtirolese poteva probabilmente aspirare ad una medaglia di bronzo; ed invece è stata protagonista di uno dei rettilinei più avvincenti di tutte le finali degli 800mt. disputate lunedì a Misano Adriatico. Con grande determinazione e forza agonistica la EGGER ha inesorabilmente affiancato e negli ultimi metri superato le fortissime JENSEN (danese) e HITCHMOUCH (inglese). Tempi nell'ordine di 2'32″07, 2'32″34 e 2'32″47. Per la nostra atleta è anche la nuova miglior prestazione italiana di categoria. Domani l'attende la finale dei 1.500 metri per provare a ripetere l'impresa. Negli 800mt. femminili da segnalare anche la bella prova di Veronica CHIUSOLE giunta 2° tra le W35 con 2'16″34.

Nelle due giornate s'è assistito nella categoria W35 alla doppia tripletta delle nostre lanciatrici sudiste nelle specialità del martellone e del lancio del martello: due volte prima la palermitana Maria TRANCHINA con 15,66 (nuova m.p.i.) e 49,20, sulla campana Patrizia ALETTA (15,37 e 47,78) e la catanese Santa SAPIENZA (13,56 e 42,78). Dai lanci femminili altre soddisfazioni le ha portate la supermaster Gabre GABRIC (la Regina Madre dell'atletica italiana) prima nel lancio del disco W90 dopo un acceso duello con l'americana Betty JARVIS: 11,45 a 11,36.

Domenica nello stadio di Misano nella gara dei 400 ostacoli femminili hanno dato spettacolo per la grande superiorità dimostrata sulle avversarie le due lombarde Emanuela BAGGIOLINI tra le W35 con 1'00″84 (la 2° a 1'04″38) e Barbara FERRARINI tra le W40 con 1'03″83 (la 2° a 1'07″98) che ha inoltre migliorato di un secondo la sua precedente m.p.i. Nelle gare maschili Gian Luca PIAZZOLA ha conquistato con un gran finale l'argento tra gli M40 con 56″96, Molto avvincente la gara degli M60 suilla distanza dei 300 metri: Sandro URLI ha provato sul rettilineo finale a piazzare il colpaccio inseguendo la vittoria; è terminato terzo in 44″99 (nuova m.p.i. stramigliorata) a 69 centesimi dal primo e a 10 dal secondo arrivato.

Tornando alla velocità maschile e ai 200 metri di lunedì va dato il giusto rilievo anche alle due medaglie di bronzo conquistate da Ferido FORNESI tra gli M45 (dopo il 2° posto sui 100mt.) e da Claudio RANZINI tra gli M50 con la m.p.i. italiana eguagliata di 23″99 (al pari di FELICETTI); più l'argento di Bruno SOBRERO negli M85 in cui ha dovuto cedere all'australiano JONHSON che aveva però battuto nei 100mt.
Le gare di salto maschile hanno riproposto innanzitutto la grande superiorità nel salto in alto di Marco SEGATEL nella categoria M45 che, una volta fatto suo il titolo, s'è accontentato di 1,98 (2° e 3° a 1,87). Va osservato che il saltatore neoromagnolo (gareggiava in casa) con la sua misura avrebbe prevalso anche nella categoria M40 dove non sono saliti più di 1,96. Altra vittoria di pregio quella del bresciano Crescenzo MARCHETTI nel salto triplo M55 con 12,25. Nella stessa specialità tra gli M50 il piemontese Valter FASSIO è stato 3° tra gli M50 con 12,83, non molto lontano dal vincitore con 13,10, l'ex-recordman mondiale Wuilly BANKS.

Passando al fondo i 5.000 metri, in scena domenica a San Giovanni in Marignano, sono stati terreno di caccia grossa per gli azzurri con ben 4 titoli, 3 secondi posto e 1 bronzo:
2° M40: Valerio BRIGNONE 14'43″75
1° M45: Abdel-Illah ABOU EL WAFA 15'22″29
2° M45: Marco CACCIAMANI 15'26″55
3° M60: Antonio CARBONI 17'51″99
1° M65: Mario TIBLE 18'14″05
1° M80: Sergio AGNOLI 25'00″98
2° M80: Heros DEPPI 25'04″21
1° M90: Vittorio BERTOLDI 44'13″68.

Lo stesso si può dire della marcia su strada sulla distanza di 10 chilometri con questo elenco di medaglie conquistate da atleti italiani:
M45 – 1°: Marcello VILLA 47'21″
M55 – 3°: Roberto CERVI 51'33″
M70 – 2°: Romolo PELLICCIA 56'23″ (m.p.i.)
M80 – 1°: Severino ROSSETTI 1°07'23″ (m.p.i.)
M80 – 2°: Carlo BOMBA 1°28'57″ (m.p.i.)
W40 – 1°: Milena MEGLI 52'33″
W40 – 2°: Paola BETTUCCI 53'14″
W50 – 3°: Daniela RICCIUTELLI 58'05″.

In sottotono invece in queste due giornate le prestazioni italiane nelle gare di lancio maschili, con solo due medaglie nel giavellotto: tra gli M35 all'ex-nazionale di Parma Moreno BELLETTI non è bastato un lancio di 66,54, secondo superato dallo sloveno TERSEK con 67,08; negli M75 a sorpresa è stato 3° Mauro DEL ROSSO con 30,91.

fonte: WMA-Atleticanet

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