ROBLES VINCE ANCHE LA PIOGGIA DI LINZ

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Nonostante il clima quasi invernale riservato dalla città austriaca di Linz all'Intersport Gugl-Meeting, Dayron Robles ha messo in pista una splendida performance sui 110 ostacoli, fermando il cronometro a 13.05 secondi.

Ieri sera, martedì 11 settembre, sembrava una di quelle serate dove gli sprinters pagano più di tutti le condizioni avverse del tempo, tuttavia la pista ha dimostrato proprio l'opposto. Il ventenne cubano Robles è uscito velocissimo dai blocchi ed ha accumulato un vantaggio già al secondo ostacolo, che poi non ha più lasciato fino al traguardo, dove il tempo finale è stato di 13.05 con un vento contrario di -1.2 m/s. Per Robles è stata un'ottima rivincita per il quarto posto di Osaka, coronata da un suo miglior tempo stagionale.
Dietro di lui l'ucraino Serhiy Demydyuk ha ottenuto il secondo posto con 13.32 e l'americano David Oliver è arriato al bronzo con un tempo finale di 13.40.

La gara femminile dei 100 ostacoli ha visto una battaglia più serrata tra le concorrenti. Tuttavia, intorno al quinto ostacolo, è stata Perdita Felicien (argento ad Osaka) a portarsi leggermente davanti a tutte ed a vincere poi in 12.73. Solo un decimo dietro di lei Vonette Dixon, mentre Angela Whyte ha ottenuto il bronzo con 12.87.

Il salto triplo femminile ha visto di nuovo il dominio di Yargelis Savigne, già Campionessa Mondiale, che già al primo tentativo ha saltato 14.53. Questa misura sarebbe bastata all'oro, ma la Savigne ha ulteriormente migliorato, portandosi a 14.73. La nostra Magdelin Martinez è stata l'altra unica atleta a riuscire a saltare oltre i 14m, fermandosi però a 14.03. Terza Yamile Aldama con 13.97.

Il salto in lungo maschile invece ha visto tre alteti combattersi molto da vicino. Al terzo round di salti è stato l'ucraino Olexiy Lukasevich a portarsi davanti a tutti con il primo salto oltre gli 8 metri (8.04m). Ha quindi guidato la classifica fino al quinto round di salti, dove il jamaicano James Beckford ha saltato 8.06 aggiudicandosi la vittoria. Lukasevich ha mantenuto il secondo posto, mentre il bronzo è stato vinto da John Moffitt con 7.91m.

Tim Lobinger ha mostrato di nuovo una delle ottime prestazioni di cui di solito è artefice a Linz. La gara del salto con l'asta è stata presto chiusa quando Lobinger, al secondo salto, ha sorpassato l'asticella posta a 5.70m. Il russo Yevgeniy Lukyanenko ha potuto solo un 5.50, saltato anche dai tedeschi Alexander Straub e Bjorn Otto, in ordine di errori fatti.

Altra gara interessante, i 3000m ostacoli hanno visto il ritorno in pista dell'eroe di casa Gunther Weidlinger, dopo che i suoi Campionati del Mondo erano finiti in una brutta caduta. Tuttavia il podio è stato conquistato da una compagine keniana guidata da Wesley Kiprotich, che è andato a vincere in 8:24.35. Secondo Julius Nyamu (8:25.45), terzo Collins Kosgei (8:25.99) e solo quarto Weidlinger.

fonte: IAAF – foto: IAAF

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *