RICHARDS E ISINBAYEVA SEMPRE PIÙ D’ORO

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Nella quinta tappa della Golden League, il meeting di Bruxelles, il Memorial Van Damme, Asafa Powell fa ancora un grande tempo e Meseret Defar va al record del mondo.

Niente pile scariche per Asafa Powell che, dopo i risultati stratosferici di Rieti, anche a Bruxelles vince con un gran bel tempo: 9.84 vento -0.3. La sorpresa viene dal nome del secondo arrivato: si tratta del norvegese del Gambia Jaysuma Saidy Ndure che con 10.11 mette in fila i più accreditati Frater e Devonish.

Il momento più toccante del meeting è stata la commozione di Kim Gevaert per l’accoglienza del suo pubblico. Quadretto completato con una vittoria nella gara e un giro d’onore con le altre due staffettiste di Osaka per festeggiare in casa il fantastico bronzo mondiale conquistato nella 4×100.

Nei 100 ostacoli Susanna Kallur, giù dal podio ad Osaka ma vincente nelle ultime due tappe della Golden League, con un 12.52 (0.5) vince su Ennis London e Perry (entrambe a 12.61).

Le uniche due atlete rimaste in lizza per vincere il jackpot dopo Zurigo si sono confermate nella vittoria e sono pronte a spartirsi i lingotti domenica a Berlino. Nei 400 metri Sanya Richards, partita molto forte nei primi 200, ha vinto senza rivali in 49.29 che è miglior tempo dell’anno. Buona gara anche per Nicola Sanders la seconda di Osaka anche qui al secondo posto in 50.34.
Per Yelena Isinbayeva il 4.80 saltato al primo tentativo le vale la vittoria su una molto pericolosa Svetlana Feofanova seconda a pari misura.

Blanka Vlasic domina l’alto e dopo essersi liberata con il 2.03 di Yelena Slesarenko, rimasta a 2.01, attacca ancora il record del mondo. Attacco fallito, solo per questa volta.

Nelle due miglia in gara una lepre come la Komyagina e un’atleta come Meseret Defar, risultato? record del mondo assicurato: Meseret Defar passa ai 3000 con 8:24.81 (a pochi centesimi dal suo record personale) e chiude con il nuovo record: 8:58.58
Nel miglio femminile si ripete la sfida delle ultime gare di 1500 metri fra Jamal e Soboleva e il copione rimane lo stesso: Jamal riesce a staccare Soboleva nel finale e vince con il nuovo record asiatico 4:17.75.

Pioggia di personal best e national record nei 5000 uomini con una volata finale vincente per Sileshi Sihine 12:50.16 su Kipchoge 12:50.38 e Moses Kipsiro 12:50.72.
Non è riuscito il record del mondo sui 10000 a Kenenisa Bekele: da metà gara in poi da solo non è in forma da record ma il tempo è il migliore dell’anno 26:46.19, dietro di lui un ottimo Moses Masai 26:49.20.
Nei 3000 siepi vince il grande assente di Osaka, Paul Kipsiele Koech, che migliora il suo miglior tempo dell’anno 7:58.80 trascinando anche il campione del mondo Brimin Kipruto al primato personale 7:58.80.

In ordine sparso altri risultati importanti: Wallace Spearmon 19.88 (0.7) sui 200; il keniano Rudisha ha vinto gli 800 in 1:44.15 demolendo di un secondo il proprio primato; e continua la sfida fra Pitkamaki e Thorkildsen: la spunta all’ultimo lancio il finlandese con 87.30.
Unico italiano in gara Fabrizio Donato finito settimo nel triplo con 16.51 (0.0).

fonte: IAAF/foto Gino Esposito

ALLEGATO: ANet_news_tutti_i_risultati_Bruxelles_2007_14.9.2007.htm (9 Kb)

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