GOLDEN LEAGUE-SESTA TAPPA: DKB-ISTAF BERLIN

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La IAAF Golden League 2007 si conclude oggi con l’ultima tappa, questo pomeriggio, a Berlino in occasione del tradizionale DKB-ISTAF Berlin Meeting.
Il DKB-Istaf Berlin Meeting giunto quest’anno alla sua >b>70esima edizione, si svolge nello stadio che ha ospitato i Giochi di Berlino del 1936 che è stato da poco risistemato in previsione anche dei Campionati del Mondo del 2009.
La grande architettura supportata da colonne di granito da una forte sensazione rievocativa e si oppone con spettacolarità al nuovo manto della pista, di colore blu. Questo passato che si incontra con il moderno sarà rafforzato anche dalle molte stars del passato che presenzieranno al meeting per il 70esimo anniversario: come Edwin Moses e Sergey Bubka che incontreranno i loro successori, Felix Sanchez e Brad Walker.

In Germania ci saranno le due Million Dollar Baby di questa stagione mondiale: la russa Isimbayeva e l’americana Sanya Richards che scenderanno in pista per superare l’ultimo gradino che le separa dal favoloso jackpot.

Qui la Richards si troverà opposta tutto il podio mondiale, dalla vincitrice Christine Ohuruogu all’altra britannica Sanders (argento) e alla giamaicana Williams (bronzo). Al via sui 400m anche l’australiana Jana Rawlinson, campionessa mondiale dei 400H ad Osaka; è una dei dodici ori di Osaka presenti a Berlino.

Al contrario della Richards, per la Isimbayeva le cose sembrano mettersi meglio: lei stessa ha ammesso che la più grande avversaria che si troverà davanti sarà se stessa perché dopo Osaka è molto stanca e perde facilmente la concentrazione. Qui a Berlino le si opporrà la sua connazionale Feofanova, che invece è in progresso e proprio venerdi a Bruxelles ha salto 4,80m arrivando seconda (stessa misura della “zarina”) solo per maggior numero di errori.

Due donne ma non solo loro.
A Berlino ci sarà anche Blanka Vlasic che insegue ancora il record del mondo della bulgara Kostadinova.
La croata ha perso una sola volta quest’anno, nella prima tappa della Golden League: è imbattuta da 12 gare (finali), ha un miglior salto, 2.07m, nuovo record nazionale ottenuto a Stoccolma ed è la nuova campionessa mondiale; non male per questa ragazzona di 23 anni, strappata alla pallavolo ma soprattutto al basket, che sicuramente ha ancora molti progressi da fare. Se dovesse riuscire nell’impresa qui a Berlino, si porterebbe a casa un bel po’ di soldini (sempre un milione di dollari per un record vecchio 20anni) e potrebbe veramente incorniciare questa esaltante stagione.

In pista scenderanno ancora altri campioni mondiali.
Jeremy Wariner nei 400m,
al suo esordio dopo le fatiche mondiali (concluse con 2 ori, 400m e 4x400m), quando in finale corse in 43”45 andando ad inserirsi al 5o posto nelle graduatorie all-time della specialità. Quasi tutti i finalisti di Osaka saranno presenti al via, ma sarà davvero difficile riuscire a invertire i pronostici.

Bernard Lagat, che dopo il doppio successo di Osaka, è tornato dal Giappone con un prestigio maggiore, una nuova caratura mondiale; è stato l’unico uomo ad aver vinto due titoli individuali ai campionati mondiale di quest’anno e nella storia dell’atletica mondiale e olimpica, solo altri due mezzofondisti-fondisti ci erano riusciti: Paavo Nurmi e Hicham El Guerrouj, e scusate se è poco!
Il keniano, naturalizzato americano, si troverà di fronte il bronzo mondiale Shadrack Korir e il vincitore di Bruxelles, Daniel Kipchirchir Komen.

Tra le donne, un’altra che sembra imbattibile alla vigilia è la keniana Janet Jepkosgei negli 800m capolista mondiale 2007 con 1’56”04 e vincitrice a Osaka. Dopo i mondiali ha corso due volte, a Zurigo e a Rieti riportando altrettante vittorie. Qui a Berlino non sembrano esserci avversarie in grado di impensierirla, ma a fare qualcosa di buono ci proverà l’emiliana Elisa Cusma, ormai quasi certa anche della partecipazione alla finale mondiale di Stoccolma.

Difficile vita invece per l’americana, oro a Osaka, Micelle Perry: nei 100H dovrà vedersela con l’agguerritissima svedese Kallur, delusa ma fortificata dall’esperienza mondiale (medaglia di legno per lei) che sta vivendo un finale di stagione alla ribalta.

Interessanti presenze quella del 4 volte campione del mondo dei 110H Allen Johnson, quella del dominicano campione olimpico Sanchez nei 400H (opposto al polacco Marek Plawgo, bronzo mondiale) e tra le donne, quella della keniana Vivine Cheruiyot nei 5000m (orfani della campionessa mondiale Defar, che ha demolito due giorni fa il record mondiale delle 2 miglia); in gara su questa distanza l’altoatesina Silvia Weissteiner, probabilmente all’ultima uscita stagionale.

Ancora contrapposti i gemelli del giavellotto Andreas Thorkildsen e Tero Pitkämäki nel derby Norvegia-Finlandia e i triplisti Nelson Evora (il portoghese oro mondiale) e Jadel Gregorio.
Nei 100m, assenti i migliori (Powell e Gay, e tra le donne Campbell e Felix) ci saranno la campionessa mondiale del 2005 Lauryn Williams, la vincitrice di Zurigo, Arron e il bronzo mondiale Carmelita Jeter; tra gli uomini Francio Obikwelu (il campione europeo in carica, squalificato ad Osaka) e Wallace Spearmon nei 200m (dove è stato bornzo in Giappone).

L’inizio gare è previsto per le 14,30 con il salto con l’asta donne e i 200m.
La diretta televisiva è su Rai Sport Sat dalle h.15.

fonte: Giulia Scatena-iaaf

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