ANNOTAZIONI SULLE GARE MASCHILI DEI MONDIALI

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Ad una settimana dalla conclusione di questa edizione italiana dei Campionati Mondiali Master proviamo a riordinare le idee sotto il profilo tecnico-agonistico. Complessivamente s'è assistito ad un insieme di gare di livello elevato, soprattutto grazie all'alto numero di partecipanti. Gli acuti invece non sono stati in proporzione altrettanto numerosi, ciò forse dovuto a piste non abbastanza performanti. E dovendo scegliere un protagonista maschile su tutti il compito non appare agevole. Questa è la diretta conseguenza del notevole innalzamento della concorrenza. Adesso non basta più avere 90 anni, iscriversi in una qualsiasi gara e portare a casa automaticamente una medaglia: nel peso, nel disco e nel giavellotto c'è chi è finito 6°; oppure chi 4° nei 400 metri! Immaginate nelle prossime edizioni dei Campionati Mondiali Master…

(Nella foto l'87enne neozelandese Eric DELATOUR, vincitore di 400, 800, 1.500, 10.000 e Cross cat. M85 – fonte R.Marchi)

In definitiva non è identificabile un atleta master che abbia nettamente svettato su tutti nelle complesso delle gare dei Mondiali romagnoli. Si può in alternativa tentare di assegnare un ideale titolo di “atleta della categoria”. E' scontato che in questa forma di sintesi intervengano aspetti soggettivi, tuttavia crediamo sia abbastanza rispondente individuare i seguenti atleti quali capofila tra i loro coetanei:

M95: Friedrich MAHLO (Ger)
1° 100mt. 21″44 (m.p.m.), 200mt. 48″69 (m.p.m.), peso 6,93 (m.p.m.), giavellotto 9,80
M90: Frederico FISHER (Bra)
1° 100mt. 17″53 (m.p.m.), 200mt. 38″57, 400mt. 1'45″52, peso 9,54, martello 24,51(m.p.m.)
3° giavellotto 19,16
M85: Eric DELATOUR (Nzl)
1° 400mt. 1'33″25, 800mt. 3'45″17, 1.500mt. 8'11″60, 10.000mt. 58'01″26, cross country
2° 5.000mt. 27'26″83
3° lungo 2,97
M80: Bill MELVILLE (Usa)
1° 100mt. 15″33, 200mt. 32″08, 4×400 6'41″73
2° 4×100 1'06″12
M75: Wolfgang REUTER (Ger)
1° 200mt. 29″38, 4×100 58″38 (m.p.m.), 4×400 5'15″50
2° 100mt. 14″27. 400mt. 1'09″24
3° lungo 4,34
M70: Bob LIDA (Usa)
1° 100mt. 13″26, 200mt. 26″80, 400mt. 1'01″00, 4×400 4'31″23
M70: Arthur THOMSON (Gbr)
1° marcia 5.000mt. 27'10″90, marcia km.10 55'23″, marcia km.20 1°53'26″ (m.p.m.)
M65: Guido MULLER (Ger)
1° 400mt. 57″69, 300hs 44″71, 4×100 50″43, 4×400 4'10″49
2° 100mt. 12″77, 200mt. 26″22
M60: Andrei JAMIESON (Aus)
1° marcia 5.000mt. 24'34″95, marcia km.10 51'48″, marcia km.20 1°43'50″
M60: Thomas ZACHARIAS (Ger)
1° alto 1,76
M55: Bill COLLINS (Usa)
1° 100mt. 11″81, 200mt. 23″76, 400mt. 53″45
2° 4×100 46″66
M50: Luis NOGUEIRA (Esp)
1° giavellotto 71,01 (m.p.m.)
M45: non assegnabile
M40: Mario LONGO (Ita)
1° 100mt. 10″96, 200mt. 22″26, 4×100 42″94
M35: non assegnabile


Friedrich MAHLO , lo straordinario 95enne tedesco (Fonte R.Marchi)

Come si può notare per due categorie abbiamo ritenuto non designabile il miglior l'atleta della categoria (M35 e M45); mentre in altre sono proposte della coppie, come nella M60 con il grande marciatore australiano Andrei JAMIESON e il fenomenale saltatore in alto tedesco Thomas ZACHARIAS, oppure nella M70 il velocista statunitense Bob LIDIA e il marciatore inglese Arthur THOMSON (1°53'26″ nei 20 km. di marcia a 70 anni!!!). In genere si tratta di atleti plurivittoriosi; ma non manca chi con una sola vittoria e soprattutto con una grande prestazione s'impone su tutti come tra gli M50 lo spagnolo Luis NOGUEIRA con il lancio record di 71,01 nel giavellotto.

Al di fuori degli “atleti della categoria” sopra citati ve ne sono altri che meritano di essere menzionati. Fin qui non sono stati citati fondisti e mezzofondisti. Lo spagnolo Emilio DE LA CAMARA (M60) come il altre edizioni ha trionfato nei 5.000mt. (17'43″97), nei 10.000mt. (37'00″52), nei 2.000 siepi (7'19″81). Il tedesco Klemens WITTIG (M70) s'è portato a casa gli ori dei 5.000mt. (19'46″98), del corss country e della maratona (3°14'12″). Non da meno è stato il nostro Sergio AGNOLI (M80) con al tripletta di vittorie su 1.500mt., 5.000mt. e 10.000mt. Nei salti meritano menzioni: per il salto in alto, oltre al già citato ZACHARIAS, Marco SEGATEL (M45, a 1,98 misura migliore anche degli M40) e il ventralista svedese Carl-Erik SARNDAL (M70, a 1,56 e vicinissimo a scavalcare 1,60); nel salto con l'asta il tedesco Wolfgang RITTE (M50, a quota 4,41). Nei lanci la concorrenza è stata talmente fitta da impedire le vittorie a ripetizione in più specialità come avveniva nelle edizioni precedenti. Vanno comunque segnalati: nel lancio del disco M50 l'italo-canadese Ralph FRUGUGLIETTI a 59,41 (in questa gara il 5° a 52,21); nel martello il record M60 dell'ex-russo ora canadese Boris ZAITCHOUK con 61,96 e ancora il tedesco M70 Ralf JOSSA a 67,54 a cui ha aggiunto vittoria e record nel martellone con 20,98 più vittoria nel pentalanci. Nel decathlon il punteggio nettamente più alto è stato ottenuto ancora una volta dal tedesco Rolf GEESE (M60) con 8.264 punti con il corredo della vittoria sui 100 ostacoli.

Cresce la categoria M35

Questa categoria è stata ammessa nel programma-gare dei Mondiali Master solo nell'edizione 2005 a San Sebastian. E' superfluo dire che potenzialmente potrebbe essere frequentata da atleti straordinari, capaci di inserirsi ancora ai vertici assoluti dell'atletica maggiore. Per il momento è una realtà nell'ambito del master ancora sottodimensionata. Tuttavia a Riccione sono state registrate prestazioni tra i vincitori che cominciano a delineare una partecipazione decisamente più qualificata, con la lista dei record della manifestazione quasi completamente riscritta: 100mt. 11″01 – 200mt. 21″90 – 400mt. 49″90 – 800mt. 1'54″02 – 1.500mt. 3'52″26 – 5.000mt. 14'37″35 – 1.000mt. 30'28″91 – maratona 2°32'34″ – 3.000siepi 9'25″16 – 110ost. 14″74 – 400ost. 53″72 – alto 2,02 – asta 4,85 – lungo 6,81 – triplo 14,98 – peso 16,74 – disco 53,64 – martello 69,93 – giavellotto 67,08 – martellone 18,36 – pentalanci pt.3.579 – decathlon pt.6.460 – marcia 5.000mt. 22'27″22 – marcia km.10 45'13″ – marcia km.20 1h34'402 – 4×100 43″05 -4×400 3'20″43.

Il dominio italiano della categoria M40

Un dato che emerge con grande evidenza è il domino che gli atleti italiani hanno complessivamente conquistato nella categoria M40, sicuramente la più importante nell'ambito dell'atletica master. Il medaglie italiano in questa categoria è stato di: 8 ori, 5 argenti e 5 bronzi (tralasciando le medaglie a squadre per le gare su strada). Nelle gare di velocità soprattutto si può parlare di una invasione azzurra, con tre finalisti nei 100mt., cinque nei 200mt. e tre nei 400mt.; più le vittorie nelle due staffette. Mario LONGO inoltre deve essere considerato il personaggio della categoria per le tre vittorie (100,200 e 4×100) dove ha lasciato gli tutti avversari a netta distanza; ed è uno degli atleti che meritano di far parte di una ideale cartolina di questi Campionati Mondiali. Un risultato di questo spessore stimola la fantasia: se esistesse una sorta di Coppa Europa o Coppa del Mondo a squadre Over-40, il team dei nostri atleti potrebbe mirare a grandi obiettivi.


I finalisti dei 200 m. M40 – da sx: R.Thomas, M.Ceriani, M. Graziani, M. Longo, M. Scarponi, A. Thigpen, F.Navarro (Fonte R.Marchi)

Tutti gli italiani finiti nei primi otto classificati delle gare M40
100mt: 1° Mario LONGO 10″96 – 4° Enrico SARACENI 11″23 – 5° Massimiliano Scarponi 11″26
200mt.: 1° Mario LONGO 22″26 – 3° Massimiliano SCARPONI 22″41 – 4° Mauro GRAZIANO 22″83 – 5° Marco CERIANI 22″96 – 8° Enrico SARACENI
400mt.: 1° Enrico SARACENI 49″23 – 3° Massimiliano SCARPONI 50″65 – 4° Danilo BERTAGGIA 51″27
800mt.: 6° Giuseppe ROMEO 2'00″95 – 8° Walter FORESTI 2'01″50
1.500mt.: 1° Giorgio GENNARI-LITTA 4'00″24 – 2° Gianni BRUZZI 4'02″12 – 3° Franco GNOATO 4'02″43 – 5° Mariano MORANDI 4'04″76
5.000mt.: 2° Valerio BRIGNONE 14'43″75 – 5° Davide TIRELLI 15'02″57 – 6° Pietro CARPENITO 15'30″23 – 7° Adriano PINAMONTI 15'31″72 – 8° Giorgio BRESCIANI 15'42″19
10.000mt.: 4° Fabrizio ADAMO 31'26″65 – Pietro CARPENITO 32'02″14 – 8° Adriano PINAMONTI 32'19″05
Maratona: 3° Vincenzo ROMANO 2°31'56″ – 6° Ferdinando BENEDETTI 2°35'28″ – 8° Alfredo NORVELLO 2°38'37″
Cross country: 1° Valerio BRIGNONE 22'49″ – 4° Mauro BIGLIONE 24'40″ – 8° Giuseppe PAGANO 24'49″
3.000siepi: 1° Franco GNOATO 9'30″87 – 7° Mariano MORANDI 9'38″42
110 ost: 3° Alessandro PETRONCINI 14″95 – 5° Thomas OBERHOFER 14″45 – 6° Roberto AMERIO 16″16 – 7° Francesco ONOFRI 16″28
400 ost: 2° Gian Luca PIAZZOLA 56″96
Alto: 4° Daniele PAGANI 1,90
Asta: 2° Fulvio ANDREINI 4,50 – 6° Roberto REMONDI 3,95
Lungo: 1° Roberto BONVICINI 6,74 – 2° Giorgio FEDERICI (Ita) 6,57 – 8° Michele TICO' 6,13
Triplo: 6° Giorgio FEDERICI 13,51 – 7° Paul ZIPPERLE 13,51 – 7° Markus VINATZER 13,07
Peso: nessuno
Disco: nessuno
Martello: 7° Gaetano MARCHESE 44,53
Giavellotto: nessuno
Martellone: 6° Gaeiano MARCHESE 12,13
Pentalanci: 2° Antonio PIETRANGELO pt.3.053
Decathlon:4° Francesco ONOFRI pt.6.166
Marcia 5.000: nessuno
Marcia Km.10: 4° Mauro RONCHI 48'31″
Marcia Km.20: 4° Mauro RONCHI 1°41'15″ – 6° Cristiano ZANOLLI 1°49'16″
4×100: 1° 42″94
4×400: 1° 3'26″01

Il duello dei duelli

L'agonismo non è certo mancato su piste e pedane di Riccione, Misano e San Giovanni. Tra tanti episodi vogliamo scegliere quelli che venerdì 14 hanno opposto sulla pista di Misano gli ultra85enni Eric DELATOUR (Nuova Zelanda) e Antonio TEJADA-VERGARA (Messico). Nel giro di un paio d'ore i due si sono sfidati prima sui 400 metri e poi sui 1.500 metri. Sono state due battaglie epiche concluse sul filo dei centesimi, con il neozelandese che ha prevalso in entrambe i casi: 1'33″25 a 1'33″81 sui 400; 8'11″60 a 8'11″72 sui 1.500. In quest'ultima i due hanno condotto una gara tattica con finale testa a testa su tutto il rettilineo finale; e il pubblico in piedi a incitarli. Un tripudio! E' la stata la perfetta dimostrazione dello spirito dell'atletica master: al di là della prestazione tecnica questo sport resta agonismo, a tutti i livelli e a tutte le età.

I record mondiali master migliorati

Mt. 100 – M90: Frederico FISHER (Bra) 17″53
Mt. 100 – M95: Friedrich MAHLO (Ger) 21″44
Mt. 200 – M95: Friedrich MAHLO (Ger) 48″69
300 ost – M85: Romain Henri MAYNARD (Fra) 1'27″09
PESO – M95: Friedrich MAHLO (Ger) 6,93
MARTELLO – M60: Boris ZAITCHOUK (Can) 61,96
MARTELLO – M80: Manfred RITTWEGER (Ger) 40,06
MARTELLO – M90: Frederico FISHER (Bra) 24,51
GIAVELLOTTO – M50: Luis NOGUEIRA (Esp) 71,01
MARTELLONE – M40: Ralf JOSSA (Ger) 20,98
MARTELLONE -M70: Andrzej RZEPECKI (Rsa) 20,71
MARTELLONE -M75: Richard RZEHAK (Ger) 17,43
MARCIA Km.20 – M70: Arthur THOMSON (Gbr) 1°53'26″
STAFF. 4×100 – M55: GRAN BRETAGNA 46″16
STAFF. 4×400 – M55: GRAN BRETAGNA 3'43″59

fonte: Atleticanet

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