STOCCARDA-FINALE MONDIALE DELL’ATLETICA: PREVIEW 2

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Si apre alle 13.15 di oggi il programma gara della seconda giornata della quinta IAAF / VTB Bank World Athletics Final, la finale dell’atletica mondiale che si sta svolgendo da ieri pomeriggio a Stoccarda. Gli eventi più attesi dal pubblico saranno sicuramente, in campo maschile il duello tra i “gemelli” giavellottisti Tero Pitkämäki e Andreas Thorkildsen, tra le donne “l’ultima” battaglia di Sanya Richards contro le finaliste di Osaka.
Questo il programma orario di oggi:
13.15 LANCIO DEL MARTELLO uomini
13.30 SALTO CON L’ASTA uomini
13.40 400H donne
13.45 SALTO IN LUNGO uomini
13.55 800m donne, LANCIO DEL PESO donne
14.10 1500m uomini
14.30 400m donne, LANCIO DEL DISCO donne
14.45 3000m siepi uomini
15.05 5000m uomini, SALTO IN ALTO uomini
15.20 SALTO TRIPLO donne
15.35 100m donne
15.40 LANCIO DEL GIAVELLOTTO uomini
15.50 200m uomini
16.00 3000m donne
16.20 110H uomini

I fans tedeschi potranno sperare di vedere loro connazionali alla vittoria nel lancio del disco donne e nel salto con l’asta uomini
Speranze di doppio successo per i keniani Edwin Cheruiyot Soi già vincitore ieri nei 3000m, che oggi correrà i 5000m, la sua connazionale Vivian Cheruiyot (ieri vittoriosa sulla distanza più lunga, oggi impegnata sui 3000m), ma soprattutto per la russa Tatyana Lebedeva che dopo il trionfo di ieri nel salto in lungo, sarà impegnata nel nuovo scontro mondiale contro l’oro a sorpresa di Osaka, la cubana Yargelis Saligne.

Tornando a Edwin Cheruiyot Soi, dopo la sua tranquilla vittoria di ieri nei 3000m (7:48.81), non dovrebbe aver speso tante energie ma oggi, con la presenza dell’etiope Sileshi Sihine, medaglia d’argento mondiale nei 10000m, ma soprattutto del suo connazionale Eliud Kipchoge (argento nei 5000m ai mondiale dietro Lagat), le cose potrebbero farsi difficili.
Anche nei 3000siepi i giochi sembrano essere più aperti che mai; il campione del mondo Brimin Kipruto (al secondo posto nelle graduatorie dell’anno con 8:02.89 dovrà vedersela con il connazionale Paul Kipsiele Koech, escluso dai mondiali poiché aveva fallito i trias keniani ma capace di correre quest’anno in 7:58.80 a Bruxelles andando in testa alle classifiche stagionali. Ma Kipruto sicuramente venderà cara la pelle, visto che quella di Osaka è stata la sua unica vittoria dell’anno e quindi sicuramente vorrebbe chiudere con un sigillo vittorioso.
Una delle grandi assenze di questa manifestazione è sicuramente quella del cinese Liu Xiang nei 110H; lo spettacolo non dovrebbe comunque mancare visto lo stato di forma del cubano Dayron Robles, capace di correre in 13”05 lo scorso fine settimana a Linz. Contro di lui una pattuglia americana capitanata da Terrene Trammel (argento ad Osaka) capace quest’anno di scendere a 12”95 e dal 36enne Allen Johnson, vittorioso la scorsa settimana alla finale della Golden League di Berlino.
Come già anticipato, nel lancio giavellotto rivedremo uno dei leit motiv di questa stagione: lo scontro tra il campione olimpico in carica Andrea Thorkildsen e il campione mondiale Tero Pitkämäki.
Il 24enne finlandese ha lanciato due volte sopra i 90m quest’anno e ha una strisca di 13 vittorie su 15 gare disputate; entrambe le sconfitte sono arrivate ad opera del norvegese che quest’anno ha una miglior misura di 89,51m ottenuti con la vittoria di Zurigo. Attenzione comunque anche all’americano Breaux Greer capace anche lui di superare due volte i 90m nel 2007 (91,29m la miglior misura con la quale è capolista stagionale, 3cm in più di quanto lanciato da Pitkämäki), bronzo ad Osaka.
Nel salto in lungo c’è un italiano che parte con i pronostici migliori; è Andrew Howe che passa da una sfilata in Dolce e Gabbana sul palco di Miss Italia a una sfilata mondiale sulle pedane di Stoccarda, in cerca di un risultato che incornici ancora di più, se davvero ce ne fosse bisogno, una stagione strepitosa che lo ha portato alla medaglia d’argento mondiale e al nuovo record italiano (8,47m); per lui le cose non dovrebbero mettersi tanto male, vista anche l’assenza dell’oro di Osaka Irving Saladino, fermo ai box per infortunio.
Si diceva delle speranze di vittoria tedesca nell’asta: sicuramente la gara si preannuncia più che aperta ma i tedeschi in gara (ben 3!), Danny Ecker (bronzo mondiale), Björn Otto e Tim Lobinger (vincitore di questo evento 4 anni fa) potrebbero dire la loro; sicuramente comunque, il favorito per la vittoria resta l’americano Brad Walzer, progredito gradualmente in questi anni (argento ai mondiali del 2005, oro ai mondiali indoor di Mosca nel 2006 e campione mondiale ad Osaka quest’anno), è il capolista stagionale quest’anno con 5,95.

Tra le donne, c’è attesa per Allyson Felix nei 100m: la campionessa mondiale dei 200m, è sicuramente la più interessante tra le partenti (dopo la rinuncia alla competizione della campionessa mondiale Veronica Campbell; la giamaicana aveva già vinto, facendo doppietta 100-200m, nel 2004 a questa finale), se la dovrà vedere con le connazionali Williams e Jeter (quest’ultima vincitrice a berlino la scorsa settimana). Per la Felix questa di Stoccarda è la prima apparizione in gara dopo la vittoria mondiale con lo strepitoso tempo di 21”81 (sui 200m). Oltre a loro non vanno dimenticate la francese Arron, capace di far vedere buone cose dopo i mondiali (con la vittoria di Zurigo e la bella gara di Bruxelles) e la belga Kim Gevaert che ad Osaka aveva battuto proprio la Arron.
Nei 400m altra passerella di Sanya Richards che sembra non finire mai di migliorarsi (49”27 la scorsa settimana a Berlino); quest’anno è lei la donna da battere, avendo fatto registrare i 4 tempi più veloci sulla distanza. Qui a Stoccarda ritroverà tutto il podio di Osaka (le britanniche Christine Ohuruogu e Nicola Sanders, oro e argento mondiale e il bronzo Novene Williams) ma nessuna di loro sembra poter avvicinare la forte americana (esclusa dai mondiali perché aveva fallito i trias per problemi di salute).
Nei 3000m la rinuncia dell’ultimo minuto di Meseret Defar, ha definitivamente aperto le porta alla keniana Vivian Cheruiyot, che dopo la vittoria di ieri nei 5000m, cercherà il bis anche sulla distanza più corta.
Anche la Lebedeva nel triplo cercherà di bissare il successo di ieri nel lungo; la sorpresa però potrebbe fargliela ancora una volta la cubana Yargelis Saligne, che già ai mondiali le aveva strappato l’oro dopo che la russa aveva vinto il salto in lungo.
Negli 800m la super favorita è la campionessa mondiale Janet Jepkosgei; dopo la vittoria ai trias keniani di luglio, la sua ascese è stata inarrestabile ed è arrivata al titolo mondiale con la nuova miglior prestazione mondiale dell’anno con 1’56”04 che è il tempo più veloce mai corso dal 2003. Dopo il titolo mondiale ha corso 3 volte (Zurigo, Bruxelles e Rieti) riportando altrettante vittorie; nessuna sembra in grado di impensierirla. In questa gara sarà al via anche l’italiana Elisa Cusma Piccione, dalla quale è lecito aspettarsi una grande prestazione viste le cose fatte vedere nelle ultime uscite (apparte il passo falso di Berlino della scorsa settimana, dove ha forse pagato lo scotto della grande competizione).
Altra presenza italiana quella nel getto del peso della padovana Chiara Rosa; dopo la finale mondiale, avrà la possibilità di rivivere la stessa atmosfera visto che a contendersi la vittoria ci saranno ancora la neozelandese Valerie Vili e la bielorussa Nadezhda Ostapchuk, oltre alle padrone di casa Petra Lambert e Nadine Kleinert (bronzo ad Osaka).

La diretta televisiva è prevista su RaiSport Satellite dalle ore 13.10 alle ore 16.45

fonte: www.iaaf.org/foto:www.dyestat.com

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