CDS PALERMO – PREVIEW 2: GLI UOMINI

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Si conclude l'analisi per società, con una panoramica sui club maschili, che come le colleghe donne, dissotterrano l'ascia di guerra per cercare di conquistare chi uno scudetto, chi una permanenza nella massima serie.

G.A. Fiamme Gialle Ostia
Sono i campioni in carica (grazie allo scudetto tricolore conquistato lo scorso anno alla finale di Busto Arsizio) e senza mezzi termini, puntano alla riconferma. Sono del resto, la squadra che tra Olimpiadi estive di Atene e invernali di Torino, ha vinto più medaglie al mondo. E questo, se non una certezza, è comunque un segnale di buon auspicio. Come nelle recenti passate edizioni, sicuramenti i più importanti avversari saranno i “bolognesi” dei Carabinieri.
Le loro punte di diamante saranno sicuramente Donati nel triplo, Barberi nei 400m e staffetta del miglio, Bettinelli nell’alto e soprattutto Simone Collio che per l’occasione doppierà 100m e 200m con l’intenzione di stupire molti addetti ai lavori e non. Senza dimenticare il capitano del gruppo (e della nazionale) Nicola Vizzoni. Grande assente Giuseppe Gibilisco, il campione mondiale di salto con l’asta del 2003, che a causa della vicenda “doping” in cui sembrava inciampato, è stato allontanato dal gruppo sportivo.
Carabinieri Bologna
Ancora più agguerriti, gli emiliani guidati dal responsabile Vittorio Visini, atterrano a Palermo per vendere cara la pelle e cercare di conquistare un titolo che da troppi anni manca alla loro bacheca. Forte il loro settore mezzofondo con Bobbato negli 800m e Christian Obrist nei 1500m (recuperato dopo la brutta caduta occorsogli in occasione del Meetin Internazionale Palio Città della Quercia di Rovereto (ai primi di settembre), ma importanti anche le presenze di Hannes Kirchler nel disco (recentemente miglioratosi) e Gianni Carabelli nei 400H (leader stagionale della specialità, anche se sempre a rincorrere la grande prestazione che per ora non è arrivata); interessante sarà rivedere anche Rosario La Mastra, alla fine di una stagione che lo ha portato alla ribalta, con il personale ottenuto in occasione della batteria ai mondiali di Osaka.
Aeronautica Militare
Forse leggermente al di sotto, alla vigilia, dei due più grandi gruppi degli ultimi anni, quest’anno si presenta alla finale Oro forte di importanti individualità ma anche di una bella voglia di migliorare il terzo posto dello scorso anno. Non va dimenticato che questa è la squadra del vice campione mondiale del salto in lungo Andrew Howe (appena nominato atleta dell’anno in Europa)! Ma con lui, importante sarà l’apporto di Livio Sciandra negli 800m, di Jacques Riparelli e Marco Torrieri nella velocità e del giovane Cascella nei 400H.
Fiamme Oro Padova
Un po’ fuori dai giochi “scudetto tricolore” sembra essere il club militare veneto, che presenta una buona squadra ma priva di forti individualità (lo stesso Longo non sembra essere una pedina strafavorita negli 800m quest’anno!) e soprattutto con qualche “buco” (vedi salto con l’asta). Cose piacevoli potrebbero arrivare dalle bordate di peso di Paolo Capponi e dalla marcia di Alessandro Gandellini.
Sport Club Catania
E’ alla sesta partecipazione consecutiva nella massima serie del CdS e come nelle passate edizioni, cercherà di recitare un ruolo importante. Anche se catanesi, potranno sfruttare anche loro il fattore “campo” per cercare di battere qualche club con le stellette e essere la prima squadra civile della classifica. Le punte saranno Stefano Braciola nei 400m, ma soprattutto German Chiaraviglio nel salto con l’asta (argentino di origini italiane, già campione mondiale juniores) e Mostapha Errebah nel fondo.
Atl.Riccardi Milano
Il club milanese scende in campo con il dichiarato proposito di confermare il sesto della passata edizione e di contendersi con lo Sport Club Catania il primato di società civile in classifica. Una delle loro punte sarà sicuramente il torinese Fabio Cerutti (triplo impegno per il velocista allenato da Nocera, a dividersi tra 100, 200 e staffetta veloce) , ma anche il keniano Kimurer nei 1500m; potrebbe dire la sua anche il bresciano Beschi nel martello.
Atl.Cento Torri Pavia
Obiettivo salvezza invece per l’altro club lombardo in gara, anch’esso alla quinta presenza nella massima serie. Per loro importanti presenze straniere come Marasinghe (l’atleta dello Sry Lanka impegnato negli 800m) o il keniano Muli (che doppierà 1500m-5000m). Da seguire con attenzione anche i giovani italiani Buscella, nel salto triplo, e Comencini nei 110H.
Assindustria Sport Padova
Presente sia al maschile che al femminile, la società veneta, in entrambe la classifica mirano di sicuro a non fare peggio dell’ottavo posto che gli permetterà di non retrocedere alla finale argento del prossimo anno. Vestiranno i colori di Padova il nigeriano Fasuba nella velocità (10”07 e 20”52 i suoi personali) e il keniano Bett Kipkinyor nei 5000m (13’21 il suo personale). Potrebbero far bene il giovane Garavello nei 1500m, Denis Favaro nei 110H e Mattia Nuara nel lungo 8quest’anno 7,64 per lui).
Bruni Atl.Vomano
E’ la squadra che rappresenta la cittadina più piccola del lotto delle partecipanti ma sicuramente è forte di un grande entusiasmo; il club di Morro d’Oro, paesino di 3000 anime della provincia di Teramo, cerca la salvezza nella massima serie ed è alla sua seconda esperienze consecutiva in finale Oro. La società annovera nelle sue file il keniano Kipkosgei Birir negli 800m e 1500m e l’altro keniano Kiprotich Tanui che si divederà tra 5000m e 3000siepi.; tra gli italiani da notare il discobolo Nazareno Di Mario (finalista agli europei U23 ungheresi) e il marciatore D’Onofrio (secondo in Coppa Europa quest’anno).
Asics Firenze Marathon
Diversi gli acciacchi nel club fiorentino, primo fra tutti quello del mezzofondista keniano Kombic Isamel (già costretto alla rinuncia ai campionati mondiali giapponesi sempre per infortunio) che potrebbe togliere punti importanti in chiave salvezza: perché questo è l’obiettivo anche per il club toscano. Apolloni nel disco e Mangani nel triplo potrebbero fare buone cose.
Athletic Club 96
Tre promozioni negli ultimi sette anni è il biglietto da visita interessante di questo club bolzanino, matricola della massima serie che punta logicamente alla riconferma per il prossimo anno. Tra gli stranieri annoverano la presenza del keniano Chemweno che si dividerà tra 5000m e 3000siepi; punti importanti potrebbero arrivare anche del salto in alto con Alessandro Conti.
Jager Atl.Vittorio Veneto
Altra matricola è questa terza società veneta che in passato ha come miglior risultato un quarto posto nella finale argento. Con i piedi per terra ma comunque combattivi per conquistare la salvezza, i veneti non hanno punte eccellenti ma neanche importanti “buchi” nei confronti delle altre squadre che si contendono la salvezza. Il migliore in campo per la Jager dovrebbe essere il keniano Esho nel mezzofondo (800m e 1500m) dove vanta personali di 1’49 e 3’40.

fonte: www.palermofinaleoro.it; Giulia Scatena

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