CDS PALERMO: FIAMME GIALLE E FONDIARIA SAI CI SONO E CI RESTANO!

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

E’ stato senza dubbio scoppiettante il finale di questo Campionato di Società 2007: hanno vinto le due squadre, maschile e femminile, date tra le favorite alla vigilia! Ma se fra i maschietti, le Fiamme Gialle erano proprio in pole position, stessa cosa non si può dire per le ragazze: le romane della Fondiaria Sai, campionesse uscenti e vincitrice delle ultime 5 edizioni, temevano molto, come era anche credenza di tutti, l’avvento atteso e temuto, delle ragazze con le stellette. Ma anche per quest’anno non c’è stata storia: gli scudetti tricolori restano cuciti sulle maglie di coloro che li avevano portati per tutto l’anno: sono Fiamme Gialle e Fondiaria Sai i club Campioni d’Italia 2007!
E se per gli uomini il vantaggio è stato risicato (un punto a dividere Fiamme Gialle da Carabinieri), tra le donne è stato un vero dominio, 10.5punti di scarto.

Il pomeriggio, per le donne si apre con il lancio del disco: la gara va alla forestale (ieri terza nel peso) Cristiani Checchi con la misura di 54,24m; dietro di lei la Bordignon (ex Fondiaria sai, ora in forza alle Fiamme Azzurre) mentre terza è Valentina Anniballi dell’Esercito che recupera un punto sulla testa della classifica per club, andando a precedere proprio la Apostolico, un po’ sotto tono, portacolori della Fondiaria Sai (52,65m contro 48,71m).
Punteggio pieno per la Fondiaria Sai nel salto con l’asta grazie ai 12 punti della campionessa e primatista italiana Anna Giordano Bruno; per la matematica friulana i conti sono tornati alla perfezione con una serie di misura saltate alla prima prova, prima di arrendersi, con la vittoria in mano, dopo aver valicato anche 4,30m alla seconda. Dietro di lei finiscono la varesina, ex primatista italiana, Arianna Farfalletti (4,10m per l’atleta della Camelot) e terza è la milanese dell’Esercito Sara Bruzzese (3,95m).
Ancora punti importanti per la squadra romana della Fondiaria Sai nei 400H; sebbene la campionessa italiana in carica sia giunta terza con il magro tempo di 58”11, le due atlete che l’anno preceduta sono Zunda Ieva del Cus Parma (57”50) e Anastasiya Rabskennyuk del Cus Palermo (57”90), che si, portano punti importanti alle loro società, ma le stesse società sembrano avere poche speranze di scudetto. L’Esercito invece, squadra direttamente interessata per i giochi importanti, racimola solo 5 punti con Marta Oliva che è ottava con il tempo di 61”60, bene lontano dal suo personale. Importanti punti invece per la Forestale con Anna Pane che è quarta con il tempo di 59”20.
Ancora un punto di vantaggio per la Fondiaria Sai sull’Esercito (due sulla Forestale) grazie al secondo posto di Claudia Coslovich (53,99m per la triestina) che finisce alle spalle della campionessa italian Zahra Bani (buona misura di 59,57m per la torinese delle Fiamme Azzurre). Terza è Elena De Lazzari dell’Esercito con 48,15m.
Recupera qualcosa l’Esercito con la vittoria di Elisa Cusma Piccione negli 800m (che doppia il successo di ieri sulla distanza più lunga dei 1500m) con il tempo di 2’03”24; finisce vicinissima, con 2’03”72, la milanese della Camelot Chiara Nichetti che sembra aver finalmente raggiunto quella maturità in gara, che troppo spesso in passato gli era mancata. Terza Antonella Riva (Fondiaria Sai) con 2’04”62, che precede di poco la sempre verde Elisabetta Artuso (2’04”99 per la forestale).
Il salto in lungo regala ancora un allungo per le romane grazie al terzo posto della uzbeca Juravleva (6,24m con +0,3m/s per questa atleta già seconda ieri nel triplo); la vittoria in questa gara all’estone Sirkka Kivine del Cus Parma con 6,38m (-0,2m/s di vento) davanti alla torinese Valeria Canella (6,28 con -0,2m/s per la portacolori delle Fiamme Azzurre). Al di sotto dei suoi standard Tania Vincenzino dell’Esercito: per lei, che quest’anno aveva saltato 6,50m, solo un sesto posto con 6,04m (+0,5m/s di vento).
Nei 200m la Fondiaria Sai guadagna ancora qualcosa con il successo di Guzel Khubbieva (23”61) che regola la britannica del Cus Cagliari, Emma Ania (23”89) e la catanese dell’Esercito Anita Pistone (24”07); quarta la ritrovata Vincenza Calì (24”09 per la portacolori delle Fiamme Azzurre) e quinta la giovane forestale Giulia Arcioni, un po’ sottotono in questa due giorni, che chiude con 24”40.
Nei 5000m punteggio pieno per la storica Quercia di Rovereto con la vittoria della keniana Beatrice Jepchumba (15’52”04) che regola di un solo centesimo l’altra keniana, targata Camelot, Prisca Ngetic (15’52”05); terza è la portacolori dell’Esercito Vincenza Sicari (16’02”18). Sacrificio in casa Fondiaria Sai dell’ucraina Lishchinska che finisce settima con 16’57”15. Ma ormai la vittoria, che potrebbe essere veramente storica e al di la delle aspettativa di molti per questo club civile, sembra essere veramente a portata di mano.
La staffetta del miglio regala veramente grandi emozioni, una lotta serratissima, un crono di tutto rispetto e un grande spettacolo! Vincono le ragazze dell’Esercito con 3 soli centesimi di vantaggio, un’inezia, sulle ragazze della fondiaria Sai: Buzzoni, Endrizzi, Cusma e Graglia corono in 3’39”62, Gervasi, riva, grasso e Ceccarelli in 3’39”65. terza la Forestale con 3’40”55.
Da notare la due giorni eccezionale di Elisa Cusma Piccione che in 3 giorni ha portato ben 36 punti alla sua squadra, l'Esercito.

E lo spettacolo è ancora più grande per le romane della Fondiaria Sai…le ultime delle mohicane, che dopo questa due giorni palermitana sono solo….MOHICANE CAMPIONESSE D’ITALIA!

Anche le Fiamme Gialle iniziano subito bene il pomeriggio della seconda giornata di gara: il lancio del martello, prima gara in programma oggi, regala ai finanzieri i 12 punti della vittoria grazie a Capitan Vizzoni, che scava un solco tra se e gli avversari con la misura di 76,27m; secondo è il poliziotto Giovanni Sanguin con 72,40m mentre terzo è Juan Cerra dello Sport Club Catania con 71,66m. Buco per i Carabinieri che perdono punti importanti con il quarto posto di Lorenzo Povegliano che non fa meglio di 71,03m (a 4 metri precisi dal suo primato personale).
Recuperano un punto gli emiliani con il carabiniere romagnolo Nicola Ciotti, vincitore del salto in alto con 2,22m; ma è subito dietro Andrea Bettinelli, secondo posto per il finanziere con 2,17m; terzo, e ancora punti importanti, per lo Sport Club Catania con Normunds Pupols (2,11m) che così si candida seriamente ad essere la miglior squadra civile del campionato.
Ancora Andrew Howe nel lungo, capace di vincere la prova con un comodo 8,03m (+0,3m/s) davanti al lettone Andrei Maskancev (7,96m con -0,2m/s di vento per il portacolori dello Sport Club Catania); terzo il triplista Fabrizio Donato (7,89m con +0,6m/s per il finanziere) mentre perdono ancora punti i Carabinieri con Rimoldi, quinto con 7,57m (+1,1m/s).
Il lancio del peso porta punteggio pieno, questa volta, ai Carabinieri con Paolone Dal Soglio capace di scagliare l’attrezzo a 18,93m (suo primato stagionale); secondo Paolo Capponi (18,53m per il poliziotto) e terzo l’aviere Marco Di Maggio (18,36). Solo quarto il rappresentante delle Fiamme Gialle, Eugenio Mannucci (16,92m).
Ancora vittoria per i carabinieri nei 400H ad opera di Gianni Carabelli: per lui è bastato un 50”38 per regolare la concorrenze di Cascella (50”59 per l’aviere, secondo classificato) e del finanziere milanese Bortolaso (terzo con 51”90).
Le Fiamme Gialle perdono ancora qualcosa negli 800m; nella gara vinta da Andrea Longo, capace di tirare fuori gli artigli, nonostante una stagione un po’ sottotono, e andare a vincere con un poco significativo 1’49”45, i finanzieri rimediano 7 punticini con Maurizio Angius (sesto con 1’53”04); secondo posto dietro il padovano di Piove di Sacco è il carabiniere veneto, medaglia di bronzo agli ultimi euroindoor, Maurizio Bobbato (1’50”03), alla fine di una volata mozzafiato con l’algerino Khadar della Riccardi (1’50”15 per l’atleta già secondo ieri nei 1500m). Solo quarto l’aviere torinese Livio Sciandra (1’50”21 per il campione italiano in carica).
Nei 200m doveva essere al via Simone Collio ma così non è stato; al suo posto i finanzieri di ostia hanno schierato il siciliano Cavallaro che è finito secondo con 20”98, alle spalle del nigeriano targato Assindustria Sport Padova, Oluso Fasuba (vittorioso con 20”86 e -0,4m/s di vento contrario). Terzo l’altro siciliano, carabiniere Rosario La Mastra con 21”46.
Pericoli per le Fiamme Gialle, soprattutto dopo la gara dei 5000m: come nelle siepi, c’è tripletta keniana con Mark bett (Assindustria) vincitore con 14’12”59 davanti a Joel Kimurer (Riccardi, 14’12”93) e Maluko Muli (Cento Torri, 14’13”04); i Carabinieri piazzano Stefano La Rosa al quarto posto (14’13”43) mentre Salvatore Vincenti (F.F.G.G.) è solo settimo con 14’17”94.
A questo punto sono solo 2 i punti di vantaggio con i quali i ragazzi di Ostia comandano la classifica davanti ai Carabinieri: sarà decisiva la staffetta del miglio dove entrambe le squadre non possono permettersi errori.
E infatti nessuna delle due sbaglia:
i Carabinieri portano a casa la vittoria (Galletti, Rao, Carabelli e Salvucci vincono con 3’11”12) e di più non possono fare; ma i diretti avversari non falliscono il secondo posto, che consente loro di mantenere quel punto di distacco dagli emiliani buono per far restare a casa loro la Coppa Tricolore (per la cronaca, Cocuzza, Cavallaro Kaba Fantoni e Licciardello corrono in 3’11”34)!
FIAMME GIALLE CAMPIONI D’ITALIA!

Queste le classifiche complete:

UOMINI
Fiamme Gialle 203pt
Carabinieri 202pt
Aeronautica 172pt
Fiamme Oro 162pt
Assindustria Sport Padova 134pt
Sport Club Catania 130.5pt
Atl.Riccardi Milano 120pt
Atl. Cento Torri Pavia 96pt
Bruni Atl.Vomano 95,5pt
Jager Vittorio Veneto 85pt
Asics Firenze Marathon 82pt
Athletic Club ’96 74pt

DONNE
Fondiaria Sai 196,5pt
Esercito 186pt
Forestale 167pt
Camelot 154,5pt
Fiamme Azzurre 148,5pt
Cus Cagliari 127pt
Quercia Rovereto 124,5pt
Cus Parma 112pt
Cus Palermo 110pt
Assindustria Sport Padova 109pt
G.S. Valsugana 101pt

fonte: Giulia Scatena;risultati:www.fidal.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *