AL OERTER DISCOBOLO MITO ANCHE DELL’ATLETICA MASTER

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Ieri 1 ottobre è morto all'età di 71 anni uno dei grandi miti dello sport mondiale, quel Alfred Adolf OERTER Jr., più conosciuto come Al OERTER. Nato il 9 settembre 1936 a New York, a ventanni nel 1956 alle Olimpiadi di Melbourne vinse la prima della quattro medaglie d'oro consecutive (fino a Messico 1968) nel lancio del disco. Questa pluri impresa lo consacrò nell'Olimpo dello Sport di tutte le epoche e di ogni tipo di disciplina sportiva. OERTER però può essere anche ricordato per aver avuto una seconda carriera, sostanzialmente da atleta master a partire dal 1977. (Nella foto del The New York Times, Al Oerter alle Olimpiadi del 1956)

Questa specie di semidio del lancio del disco (taglia 193 centimetri per 127 kg. di pesoforma) dopo le Olimpiadi di Messico '68, a 32 anni, decise di abbandonare l'attività agonistica; evidentemente appagato da tanta abbondanza olimpica. In quel momento il suo record personale era di 64,78 ottenuto proprio nella finale olimpica. Il record mondiale era detenuto da Jay SILVESTER con 68,40. Però Il tarlo del discobolo non l'aveva abbandonato, così nel 1976 se ne uscì con una dichiarazione pubblica: riprendere l'attività con l'obiettivo di partecipare (e magari vincere di nuovo) alle Olimpiadi di Mosca 1980. Prima tappa di questo suo progetto fu, guarda caso, la seconda edizione del Campionati Mondiali Master del 1977 disputati in Svezia a Göteborg: OERTER si presentò nella gara degli M40 vincendola con la misura di 60,36. Quell'anno figurò nelle graduatorie mondiali del disco 31° con 62,50.

L'americano portò avanti il suo progetto da Araba Fenice fino agli Olimpic Trails di Eugene nel giugno 1980, dove teoricamente sarebbero stati designati i lanciatori per rappresentare gli Stati Uniti alle Olimpiadi di Mosca (gli U.S.A. poi decisero di boicottare questa edizione). Qui il suo sogno cozzò contro una concorrenza all'ennesima potenza: fini 4° con 65,56 ad un solo passo dal suo obiettivo di partecipazione olimpica; superato dalla terna WILKINS (68,68), POWEL (68,00) e PLUCKNETT (66,50). Ad ogni buon conto tre settimane prima era stato capace di scagliare l'attrezzo, a 43 anni suonati, alla stratosferica distanza di 69,46. Con questa misura è ancora oggi il 27° discobolo nella graduatoria mondiale all-time. Ci riproverà nel 1983 per conquistare questa volta la partecipazione ai neonati Campionati Mondiali da disputare ad Helsinki. Senza esito favorevole. Però il 12 novembre 1983 (47enne) lanciò a 67,90 che costituisce l'attuale record mondiale master M45. Da qui partì un'altra rincorsa olimpica, per Los Angeles 1984; e questa volta furono gli infortuni prima degli avversari a sconfiggerlo.

La sua seconda carriera però non termino qui. OERTER continuò a lanciare ancora per alcuni anni, anche nelle gare master statunitensi, con nuove prestazioni memorabili. A 50anni compiuti riuscì a lanciare l'attrezzo da 2 kg. a 58,44. Si cimentò da master con il disco da 1,5 kg. con cui detiene tuttoggi il record U.S.A. master degli M50 con 65,30 (28/12/1986). La sua storia sportiva ebbe come suo ultimo episodio proprio una competizione master: partecipò 52enne ai Campionati Mondiali Master di Eugene nel 1989 dove vinse il titolo M50 con 62,74.

Le sue prestazioni dal 1977 in avanti:
1977: 62,50 – 1978: 62,62 – 1979: 67,46 – 1980: 69,46 – 1981: ? – 1982: 66,12 – 1983: 67,90 – 1984 63,92 – 1985: 64,40 – 1986: 62,40/65,30 (1,5) – 1987: 63,80 (1,5) – 1988: 58,44 – 1989: 62,74 (1,5).

Per tutti i master dell'atletica è un onore poter ricordare che al OERTER ha fatto parte di questo mondo sportivo.

fonte: Atleticanet

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