SOCIETA’ MASTER: L'”ATLETICA SANDRO CALVESI” DI AOSTA

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Andiamo a conoscere, con l’aiuto di Lyana Calvesi, Presidente dell’ Atletica SANDRO CALVESI, la società di Aosta che ha guadagnato per il terzo anno consecutivo la qualificazione alla Finale del CDS Master.
Quest’anno la compagine femminile è addirittura al 9° posto nella classifica provvisoria nazionale, mentre la formazione maschile si trova in 19-esima posizione.

Da quanto tempo esiste l' ATL.SANDRO CALVESI ?
La società esiste da 40 anni; ma solo da quando si è dovuto, secondo le nuove normative, risistemare lo statuto, il direttivo ha deciso di aprire la società anche al settore maschile e la denominazione è stata variata da “Atletica Femminile Aosta” in A.S.D. Sandro Calvesi.
Attualmente in squadra ci sono circa 400 iscritti, dai 6 ai 90 anni, tra i quali 131 sono i tesserati master.

La “S.Calvesi” ha la fortuna di poter disporre di una situazione ideale per gli allenamenti: quando il tempo lo consente, campo all'aperto con pista nuova e attrezzatura completa, altrimenti, adiacente al campo,si trova a disposizione di tutti il Palaindoor, una splendida struttura di 110 metri a sette corsie, con pedane per il salto con l'asta, salto in alto, lungo, triplo ed un'attrezzata sala pesi.
Dall'anno scorso, dice Lyana, abbiamo davvero la possibilità durante tutto l’anno di non perdere mai gli allenamenti. Se arrivare o meno preparati in gara, dipende solo da noi !

La Società aostana organizza nella prima settimana di luglio un meeting nazionale giovanile, intitolato alla memoria del grande tecnico degli ostacoli,nonchè padre di Lyana, Sandro Calvesi.
Inoltre collabora con altre società valdostane nell’organizzazione di diversi trofei promozionali promossi dal comitato regionale Fidal.

In Val d’Aosta, oltre all' ATL.SANDRO CALVESI, solo l’ATL.COGNE AOSTA partecipa in maniera completa al Campionato master. Questa scarsità di concorrenti toglie senza dubbio un po’ di stimolo agonistico e di divertimento alle gare regionali, e spinge spesso gli atleti ad andare a gareggiare nelle regioni vicine.

Come sono i rapporti con le altre squadre valdostane ?
Sicuramente c'è sana rivalità, come dappertutto, qualcuno che si diletta a creare “fazioni” e divisioni c'è, ma personalmente credo di avere amici, non fasulli all'interno delle altre squadre.
Tifo anche per gli altri, è chiaro che se vinciamo sono contenta, è altrettanto chiaro che se perdiamo ci divertiamo comunque.
La dimostrazione è che anche quando non c'è campionato di società ci spostiamo in tanti, ai Mondiali eravamo in venti, idem agli Italiani a Milano. Stiamo bene insieme, la famiglia Bellantoni poi è un collante strepitoso!

La fase regionale del CdS, disputata il 7-9 giugno, ha visto prevalere l’Atl.Sandro Calvesi sull’ Atl.Cogne; nei due giorni di gare in evidenza i risultati di Maria Rosa Quario (F45, 1’11.6 sui 400), Samia Soltane (F40, 4’56.2 sui 1500), Lyana Calvesi (F60, 1.14 sull’alto), Maria Luisa Finazzi (F60, 20.13 sul giavellotto), Gabre Gabric (F90, peso 4.21, disco 10.39) e la 4×100 donne con Migliorini, Congiu, Mismetti e Quario.
In campo maschile in evidenza Alessandro Cipriani (M50, 25’’3 sui 200, 57’’2 sui 400), Moreno Gradizzi (M45 9’53.8 sui 3000), Michelangelo Bellantoni (M50, 12.61 al peso), Umberto Ranzi (M35, 5.88 al lungo, 1.75 all’alto,), Daniele Brignone (M45, 5.32 sul lungo), Umberto Benevenia (M65, 10.45 al peso), Paolo Morandi (M65, 35.43 al disco) ed una buona 4×400 con A.Vierin, P. Ottoz,Mazza e Cipriani (M40, 3’50.2).

Lyana Calvesi e’ senza dubbio un’entusiasta dell’atletica (moglie di Eddy Ottoz, con due figli di nome Patrick e Laurent…, come potrebbe esser altrimenti ?), con il proprio impegno diretto come presidente, come allenatrice e, da qualche tempo, di nuovo anche come atleta, ha creato ad Aosta un gruppo master molto affiatato, con tanti nomi di prestigio, che per i societari si sono battuti gareggiando “ da leoni e leonesse.”

Cosi’, il Presidente, presenta simpaticamente la sua squadra:

Samia Soltane, francese di origine, aostana di residenza e mamma di due bimbi, sicuramente futuri atleti. Quest’anno ha vinto di tutto; ha le migliori prestazioni italiane F40 dei 2000 e 3000 siepi. Allenata dal marito Fabio, si e’ laureata a Riccione-Misano campionessa del mondo sui 2000siepi siglando la miglior prestazione europea (7’06’”10); ha vinto in primavera il titolo italiano master di cross, ed a giugno a Milano il titolo italiano sui 2000 siepi. E’ stata splendida protagonista anche in gare con le assolute sia nei cross che nel 3000siepi.
Paola Congiu, la velocista. Ha lavorato anche d'inverno e i risultati si sono visti. Ce la invidiano tutti perchè è una delle atlete più avvenenti e di buon umore.
Katia Migliorini ha ripreso dopo una ventina d'anni di inattività, era una delle migliori allieve in Italia ed è una delle migliori master in Italia. Ha coinvolto anche mamma Franca e il piccolo figlio Davide (specializzato in magie) che gareggiano e la seguono.
Maria Rosa Quario detta Ninna, grandissima atleta azzurra dello sci, giornalista affermata, è davvero un fenomeno. Ottiene grandi risultati grazie alle sue qualità fisiche, ma, soprattutto per la grinta e la testa che si ritrova.
Paola Marciandi, altra azzurra dello sci,coinvolta dalla Ninna. Come la Ninna agonista fino in fondo.
Gabrielle Herren, detta Gaby, piccolina tutto pepe, in gara diventa alta 2 metri.
La Calvesi…, un tappa buchi, che data l'età, si salva dalle figuracce.
Cinzia Mismetti, la più “fisicata” del gruppo, può saltatre e correre ed essere molto utile alla squadra.
Paulina Pallares, dolce equadoriana andata in sposa al nostro Moreno, che migliora di volta in volta. La sua fragilità apparente non deve trarre in inganno…
Paola Baratta, il nostro vigile, regola il traffico della società con la sua carica. Molto migliorata, in staffetta è davvero un belvedere.
Maria Luisa Finazzi, è una donna dalle mille sorprese, qualunque specialità affronti, non ce n'è per nessuno, vince. Bara sull'altezza, dice di essere 1,73, secondo noi è almeno 5 cm di più.
Gabre Gabric, è un mito. Oltre ad essere mia mamma.
Quando serve alla squadra c'è sempre, non la spaventano né lunghi viaggi, né sistemazioni approssimative. Riesce a farci dei punteggi mostruosi, é il nostro grande Sobrero al femminile.

(Primatista italiana nel disco negli anni ’30, ha partecipato a due Olimpiade, la Gabric meno di un mese fa a Riccione ha conquistato i titoli mondiali F90 nel disco e nel peso, e la medaglia d’argento al giavellotto. ndr)

Naturalmente, altre atlete hanno collaborato e saranno fondamentali per il risultato di società. Prime fra tutte Maria Luigia Belletti, recente medaglia di bronzo con la staffetta 4×100 ai mondiali di Riccione, e poi anti, Piras, Pontiroli, Teppex, Avataneo, Vadalà e Mestieri.

Ed ora “i leoni” della squadra aostana :
Daniele Brignone, maestro di sci, molto coordinato spazia dalle corse veloci ai salti, ai lanci, lo recupero anche per i societari assoluti.
Roberto Ziliani, il nostro velocista, felice di invecchiare perchè fa più punti. Ci ha cercati perchè gli è piaciuta la nostra squadra come spirito e voglia di divertirsi. Viene da Parma e quando arriva ad Aosta è ospite di Alba.
Alessandro Cipriani, ci sarebbe da scrivere un libro su di lui! Credo che tutti i master lo conoscano. E' il nostro stratega, arriva al campo col computer e riesce a darci i risultati in proiezione senza sbagliare. Tra i master, e' il nostro più accreditato: miglior prestazione italiana M50 sui 400hs, quinto ai mondiali di Riccione e campione italiani 2007. E’ molto competitivo sui 200, 400, 200hs e staffette. E' stato visto anche nel cross e nella corsa in montagna. Di professione e’ medico, si presenta al campo col plicometro e controlla l'adipe alle nostre atlete…
Moreno Gradizzi, sportivissimo, non sopporta di avere qualcuno davanti, soffre di una specie di claustrofobia da pista, a qualunque costo deve superare.
Angelo Mazza, prezioso mezzofondista; basta chiedere, lui farà il possibile per aiutare. Quando non c'è in pista è proprio perchè realmente impossibilitato.
Luigi Canci, è il secondo anno che i suoi punti diventano quelli importanti e determinanti per la classifica finale. E' forte, ma non ci vuole credere, neanche l'evidenza lo convince.
Ubaldo Ranzi, fortissimo ex decatleta, per amicizia si è rimesso in pista, seguito dalla bella Michela, senza le chiodate è riuscito a fare ottime prestazioni.
Patrick Ottoz, senza allenamento ha contribuito alla staffetta. Peccato che i societari non prevedano gli ostacoli, potremmo trarne vantaggio.
Michelangelo Bellantoni, primo premio per la simpatia coinvolgente, lui, moglie, figli, tutti personaggi straordinari. La voglia di stare insieme e di divertirsi è contagiosa. Primo premio anche a tavola e nel ballo. Dimenticavo, è un grande anche come atleta (argento al peso M50 agli Italiani Master e bronzo al martello), prezioso anche per i campionati assoluti.
Paolo Morandi, uomo di Modena, era il principale attore ai Mondiali di Riccione per informazioni (in tutte le lingue). Quando per un “tagliando” ha dovuto andarsene d'urgenza il capannone si è, di colpo, afflosciato. I medici lo volevano fermo a lungo; con stupore lo dovranno lasciare gareggiare già il prossimo weekend a Macerata.
Antonino Lo Nano, ex mezzofondista, col passare degli anni le sue forme si sono modificate e si è trovato più a suo agio nei lanci. Ama le prove multiple e il pentathlon lanci.
A. Vierin, se risolve i suoi problemi fisici, il suo apporto nelle staffette sarà decisivo.
Umberto Benevenia, istriano di origine, è fortissimo nei lanci, si allena poco e lancia lungo.

Anche tra gli uomini sarà importante per le finali master la presenza anche di altri atleti, come Bennani, Fares, Cout, Nigra, Ronc, P.Mazza, Basile, Centelli e Lino Tadei (quest’ultimo neocampione mondiale M85 sui 10km di marcia, e argento sulla 5km) .

Sul tema modifiche nella formula del campionato di società master, Lyana si dice favorevole al ritorno dell’unica staffetta svedese e lancia una proposta ( per la quale infondo non facciamo fatica a trovare le motivazioni …): l’introduzione di una prova di velocità ad ostacoli!

Alla domanda sul miglior piazzamento della “S.Calvesi” nelle ultime edizioni dei CdS, la Presidente ci spiazza con la sua risposta: Non lo so, guardo sempre avanti e al presente, il passato non me lo ricordo…
Consultando comunque gli annuari dell’atletica master, troviamo la squadra di Aosta nel 2006 18^ con gli uomini, 11^ con le donne; e nel 2005, 17^ uomini, 10^ donne.
L’”Atletica Sandro Calvesi” andrà ora a Macerata sicuramente desiderosa di far buone cose, ma la Presidente alla domanda sulle aspettative da questa finale non si sbilancia e così conclude: Non faccio pronostici, porta sfortuna!

In bocca al lupo agli atleti master di Aosta, che finora hanno comunque conquistato il primato tra le società che affrontano le trasferte più lunghe!


(Foto archivio Atl. Calvesi)

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fonte: Atleticanet

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