TORNA IL GIRO AL SAS

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Torna a Trento, sabato 6 Ottobre, una delle manifestazioni cittadine che riesce a coinvolgere più gente, tra atleti e pubblico: il Giro al Sas, giunto alla sua 61esima edizione, che ha come main sponsor nientemeno che la Cassa Rurale di Trento. Nonostante il proposito, manifestato dopo l’edizione dello scorso anno, di Gianni Demadonna di non tornare a seguire questa manifestazione podistica, i suoi collaboratori sono riusciti a far leva sulle ragioni del cuore del manager trentino e lo hanno fatto desistere dai suoi propositi. Ed è quindi sceso nuovamente in campo, per tirare fuori una manifestazione degna dei suoi standard ma anche diversa e rinnovata rispetto al passato; un rinnovamento che passa anche attraverso il ridisegnamento del percorso gara: in parte forzato dai cantieri stradali in corso, la partenza e arrivo (da sempre in via Belenzani) sono stati dirottati in Piazza Duomo, uno scenario comunque suggestivo, al lato della fontana di Nettuno. Il resto del percorso resta quasi invariato, anche se un po’ più lungo e quindi i giri complessivi della gara competitiva saranno 9 e non 10 come nelle passate edizioni.
Da Trento sono passati campioni quali Tergat, Gebresilasie e più recentemente Bekele, oggi impensabili protagonisti della gara a causa dei loro alti ingaggi, ma sicuramente da stimolo e di buon auspicio per quegli atleti che vengono a cercare di mettersi in mostra.
La vittoria dello scorso anno è andata al campione olimpico e europeo Stefano Baldini che quest’anno, a causa di una condizione fisica e mentale molto incerta, non sarà al via se non come spettatore per onorare il grande affetto che lo lega al Giro al Sas.
Dei favori della vigilia godono i keniani di turno Mark Bett e Wilson Busienei ma anche l’etiope raya Tadesse e il magrebino naturalizzato francese Bob Tahri, quinto ai mondiali di Osaka nelle siepi. Tra gli italiani in gara, fari puntati su Gabriele De Nard, sul trenino Giuliano Battocletti, su Luciano Di Pardo e sui giovani Scaini e Andrea Lalli, campione europeo di cross in carica tra gli junior (vittorioso nella scorsa edizione di San Giorgio su Legnano).
La manifestazione prendera il via alle 15,15 con le gare giovanili Csi, proseguirà alle 17,15 con la gara amatori (grande novità di questa 61esima edizione, essendo non più di solo livello provinciale, ma aperta a tutti i podisti italiani) e avrà il suo clou alle 18,30 con la partenza della gara internazionale. Una manifestazione che unisce giovani, campioni e amatori per un messaggio di sport molto forte e importante: la fatica è uguale per tutti , dal campione a chi corre tutti i giorni per la propria salute e questo deve da esempio per i giovani.
Un ricordo particolare da parte dell’organizzazione va al suo affezionato cronista Ottone “Bill” Cestari, venuto a mancare quest’anno, ma che comunque ha fatto in tempo a dare il suo apporto alla brochure di questa 61esima edizione.

Torna a Trento, sabato 6 Ottobre, una delle manifestazioni cittadine che riesce a coinvolgere più gente, tra atleti e pubblico: il Giro al Sas, giunto alla sua 61esima edizione, che ha come main sponsor nientemeno che la Cassa Rurale di Trento.
Nonostante il proposito, manifestato dopo l’edizione dello scorso anno, di Gianni Demadonna di non tornare a seguire questa manifestazione podistica, i suoi collaboratori sono riusciti a far leva sulle ragioni del cuore del manager trentino e lo hanno fatto desistere dai suoi propositi. Ed è quindi sceso nuovamente in campo, per tirare fuori una manifestazione degna dei suoi standard ma anche diversa e rinnovata rispetto al passato; un rinnovamento che passa anche attraverso il ridisegnamento del percorso gara: in parte forzato dai cantieri stradali in corso, la partenza e arrivo (da sempre in via Belenzani) sono stati dirottati in Piazza Duomo, uno scenario comunque suggestivo, al lato della fontana di Nettuno. Il resto del percorso resta quasi invariato, anche se un po’ più lungo e quindi i giri complessivi della gara competitiva saranno 9 e non 10 come nelle passate edizioni.
Da Trento sono passati campioni quali Tergat, Gebresilasie e più recentemente Bekele, oggi impensabili protagonisti della gara a causa dei loro alti ingaggi, ma sicuramente da stimolo e di buon auspicio per quegli atleti che vengono a cercare di mettersi in mostra.
La vittoria dello scorso anno è andata al campione olimpico e europeo Stefano Baldini che quest’anno, a causa di una condizione fisica e mentale molto incerta, non sarà al via se non come spettatore per onorare il grande affetto che lo lega al Giro al Sas.
Dei favori della vigilia godono i keniani di turno Mark Bett e Wilson Busienei ma anche l’etiope Raya Tadesse e il magrebino naturalizzato francese Bob Tahri, quinto ai mondiali di Osaka nelle siepi. Tra gli italiani in gara, fari puntati su Gabriele De Nard, sul trenino Giuliano Battocletti, su Luciano Di Pardo e sui giovani Scaini e Andrea Lalli, campione europeo di cross in carica tra gli junior (vittorioso nella scorsa edizione di San Giorgio su Legnano).
La manifestazione prendera il via alle 15,15 con le gare giovanili Csi, proseguirà alle 17,15 con la gara amatori (grande novità di questa 61esima edizione, essendo non più di solo livello provinciale, ma aperta a tutti i podisti italiani) e avrà il suo clou alle 18,30 con la partenza della gara internazionale.
Una manifestazione che unisce giovani, campioni e amatori per un messaggio di sport molto forte e importante: la fatica è uguale per tutti , dal campione a chi corre tutti i giorni per la propria salute e questo deve da esempio per i giovani.
Un ricordo particolare da parte dell’organizzazione va al suo affezionato cronista Ottone “Bill” Cestari, venuto a mancare quest’anno, ma che comunque ha fatto in tempo a dare il suo apporto alla brochure di questa 61esima edizione.

Qui di seguito la starting list ufficiale della gara internazionale.

Mosop Moses
Tahri Bob
Raya Tadesse Dereje
Battocletti Giuliano
Andriani Ottavio
Bett Mark
Kiprotich John
Kosgei Fred
Marwa Dickson
Shauri Kwaang Samwel
Taleb Brahim
Kamali Yoossef
Busienei Wilson
Amor Rached
De Nard Gabriele
Lalli Andrea
Ruggiero Giovanni
La Rosa Stefano
Leone Maurizio
Salami Marco
Bona Francesco
D’Ambrosio Domenico
Maccagnan Mattia
Scaini Stefano
Di Pardo Luciano
Achmueller Hermann
Leonardi Massimo
Jarmouni Rachid
Lanziner Peter
Bazzanella Francesco
Baggia Riccardo
Lahner Edward
Rungger Hannes
Kipchumba Ronald

fonte: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *