GIOCHI MONDIALI MILITARI – STAFFETTE PROMOSSE E IL CAVALLARO CHE NON TI ASPETTI

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Dopo l'edizione di Catania 2003, lunedì è partita la quarta edizione dei Giochi Mondiali Militari a Hyderabad Mumbai, in India.
Le quattro giornate dedicate all'atletica leggera si sono concluse oggi e hanno regalato all'Italia un medagliere di due ori, quattro argenti e tre bronzi che la posizionano all'ottavo posto tra tutte le nazioni.

Il livello medio di questa manifestazione non è stato di altissimo livello a causa soprattutto di un periodo dell'anno in cui il palcoscenico dell'atletica su pista si chiude; si possono comunque segnalare buone prestazioni e interessanti spunti per la stagione 2008.

Scendiamo nel concreto.

Le staffette 4×100, sia maschili che femminili, hanno fatto divertire gli appassionati conquistando entrambe una bella medaglia d'oro, per di più a suon di record della manifestazione per gli uomini.
Il quartetto femminile formato da Pistone-Salvagno-De Cesaris-Cattaneo, dopo il ricorso per un presunto cambio irregolare, ha dovuto attendere questa mattina per l'ufficializzazione del risultato fatto nella giornata di mercoledì: un buon 44.97, staccando più di un secondo Russia (46.22) e Germania(46.49), che vale l'oro.
L'ultima giornata il metallo più prezioso è toccato a Simone Collio, Alessandro Cavallaro, Rosario La Mastra, e Jacques Riparelli che hanno chiuso in 39.28, davanti a Polonia (39.52) e Arabia Saudita (39.73).

Passiamo alla prestazione di maggior spessore per quanto riguarda la spedizione italiana, al risultato che non ti aspetti. Nelle semifinali dei 200 abbiamo ritrovato un Cavallaro che era da qualche anno che non avevamo più il piacere di veder correre in questo modo; il suo 20.56 è la seconda migliore prestazione italiana stagionale dopo il 20.53 di Howe, arriva oltre la metà di ottobre e non può che far sperare bene per il prossimo anno olimpico.
L'argento della finale in 20.82 dietro al polacco Jedrusinski (20.70) non è la medaglia che ci aspettavamo dopo l'esaltante mezzo giro di ieri sera ma è con quel 20.56 in mente che tornerà ad allenarsi, una vera iniezione di fiducia si spera.

Ancora velocità che fa parlare di se. In una delle gare di maggior livello Simone Collio è stato capace di correre in 10.29, tempo davvero ottimo in questo periodo dell'anno che gli è valso la medaglia d'argento.
Anno da incorniciare per il finanziere.
Imprendibile il qatariano di origini nigeriane Samuel Francis che ha tagliato il traguardo in 10.10, nuovo record dei Giochi. Quinto posto per Rosario La Mastra in 10.45.

Insieme a questo 10.10, forse il migliore risultato dei Giochi va assegnato alla talentuosa cinese Zhang Wenxiu che ha lanciato il suo martello a un impressionante 72.25, davanti alla ex primatista del mondo Khanafeyeva e alla nostra Ester Balassini (67.09) che questa volta ha vinto l'eterno duello italiano con la Claretti a 66.94.

Vizzoni si comporta ottimamente riuscendo a lanciare 74.96 e a raggiungere un secondo piazzamento; era difficile battere l'argento di Osaka, lo sloveno Kozmus, tuttavia non lontano a 75.98.

Concluso lo zoom sulle highlights, facciamo una panoramica completa sul resto dei risultati e delle medaglie italiane.

Sui 100 donne per un centesimo Anna Rita Pistone non ha agguantato il terzo posto correndo in 11.54, dove la Salvagno ha chiuso al settimo posto in (11.77).

Sui 400 uomini si rivede il giovane Nagmeldin Ali Abubakr, classe '86, vincitore con 46 secondi netti (possiede uno stagionale di 45.25 questo atleta sceso sotto i 45 nel 2005 da junior).

Un altro argento per l'Italia arriva dai 100 ostacoli donne dove Micol Cattaneo è arrivata con 13.36 dietro l'ucraina Nigur (13.23) in una gara di livello modesto.
Meglio il livello fra gli uomini dove il cinese Wei Ji ha vinto i 110h in 13.44; nella gara presente anche Alterio in 13.97 al settimo posto.

Livello per niente esaltante nel mezzofondo sia a livello maschile che femminile: per l'Italia segnaliamo solo il sesto posto di Sara Palmas in 2:09.58 sugli 800; per il resto Cheruiyet Korir ha fatto il record dei giochi con 28:13.52, nei 1500 Shadrack Korir, bronzo a Osaka, si è preso una pesante sconfitta dal connazionale Gathimba.

Un'altra medaglia arriva dal salto con l'asta dove al campione italiano Matteo Rubbiani è bastato salire a 5m per il bronzo. Da apprezzare la capacità di adeguarsi alla gara per l'atleta delle Fiamme Gialle che saltava con un'asta presa in prestito.

Ultimo bronzo dal triplo con Fabrizio Schembri dei Carabinieri atterrato a un 16.23 che è ormai per lui misura bassa: lontane le prime due posizioni con il record dei Giochi per Savolaynen 16.93, davanti a uno dei migliori atleti di Atene 2004, Danila Burkenya a 16.84.

Podio mancato per due centimetri per Filippo Campioli a 2.24; il podio tutto europeo è formato in ordine dal forte russo Tereshin, dal polacco Walerianczik e dall'ucraino Shapoval, tutti a 2.26.
Fra le donne vittoria all'ucraina Palamar con l'ottima misura di 1.98 davanti alla Chicherova, grande avversaria quest'anno della nostra Di Martino, a 1.96.

Nel salto in lungo bella prestazione della greca Devetzi con 6.69 davanti a un'altra triplista di razza, l'elegante russa Pyatykh a 6.23 (lontanissima Tania Vincenzino con 5.68).
Fra gli uomini si aspettavano il giovane talento cinese classe '89 Xiaoyi Zhang (già da allievo superava gli 8m) o magari il russo Gataullin e invece ha vinto il saudita Hussein Taher Al-Sabee con 8.04 che sarebbe il suo stagionale se avessimo informazioni sul vento (ricordiamo che questo atleta non è il primo arrivato dato che saltò 8.35 nel 2004).

Sarebbero serviti 60 metri e qualche centimetro per la medaglia nel lancio del disco, obiettivo ampiamente alla portata del nostro portacolori Hannes Kirchler che non è andato però oltre i 58.61 stavolta.
Per la vittoria misura di valore per il polacco Piotr Malachowski a 65.87, nuovo record dei Giochi, seguito da Zoltan Kovago 64.38.

Bella due giorni di decathlon per il quarto posto di Osaka Aleksey Drozdov con 7712 punti.

Segnaliamo infine un 1:25.44 di Civallero sulla 20km di marcia che non basta a fare meglio del quarto posto.

Link ai risultati: http://www.mwg2007.org:8090

fonte: iaaf.org – Foto: sprinters.altervista.org

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