ING NEW YORK MARATHON: CAPOLAVORI DI PAULA RADCLIFFE E MARTIN LEL.

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Le attese non sono state tradite e la maratona di New York ha regalato una grande quantità di emozioni sia al femminile che al maschile. Lo svolgimento delle due prove è stato diverso ma ugualmente teso fino alle battute finali.
Tra gli uomini pronostico rispettato da Martin Lel (KEN), che era dato in gran forma. Martin ha condotto una gara di testa, con un gruppo che si è andato assottigliando lentamente: Kuzin, Kiogora, Kemboi, Gomes, Kwambai, sono rimasti in testa fino al 30°km circa, poi il solo Hendrik Ramaala (RSA) e Abderrahim Goumri (MAR) hanno proseguito con Lel. Il sudafricano ha ceduto di schianto poco dopo il 35°km e il duo di testa si è involato spalla a spalla dentro a Central Park. Solo a 600m dalla fine Lel ha deciso di provare a vincere la gara e ha dimostrato di essere imprendibile per tutti; con un cambio di ritmo violento ha rifilato 12 secondi a Goumri che non ha avuto le energie per reagire: tempo finale di 2h09'04 per il vincitore.
I nostri colori hanno più di un motivo di gioire per l'esito della maratona, dal momento che Stefano Baldini e Ruggero Pertile, con un'opulata gestione dello sforzo hanno portato a termine una gara di grande sostanza.
Il primo è transitato attorno alla decima posizione al 35° km ed al momento che conta, ovvero al traguardo, ha conquistato un eccellente 4° posto con 2h11'58″; Pertile invece, ha dovuto mettere da parte l'obiettivo cronometrico che si era imposto (difficilmente perseguibile qui) e ha comunque dato sfoggio di grande condizione piazzandosi 6° in 2h13'01.
E' indicativo notare che nell'ordine d'arrivo, monopolizzato dal Kenia tra i primi 10, i “nostri” sono stati i primi due non africani, con l'inserimento di Gomes (BRA, 8°) e Kuzin (UKR, 9°).
Da ricordare infine che con la vittoria di oggi ed i relativi 25 punti conquistati Martin Lel mette una seria ipoteca sulla possibilità di vincere il World Marathon Major 2007/2008.

Paula Radcliffe (GBR) ha condotto la gara da subito su binari a lei congeniali, imprimendo il proprio ritmo dal primo metro.
La vincitrice dell'anno scorso Jelena Prokopcuka (LET), col terzo posto conquistato, si allontana un po' dalla possibile conquista del World Marathon Major, a favore di Gete Wami (ETH), che è stata l'unica a resistere alla portentosa Radcliffe.
L'aggettivo “portentosa” calza davvero a pennello per la Paula Radcliffe vista oggi, dal momento che la fresca maternità non ha minimamente scalfito il suo valore (lei dice addirittura di poter corre ancora più forte di prima) e la capacità di soffrire che l'ha sempre contraddistinta. Quanto precedentemente detto trova una pronta conferma nel crono finale ottenuto: 2h23'09″, a fronte del 2h23'10″ ottenuto quando vinse qui 3 anni or sono.
Gli ultimi kilometri (miglia se ragioniamo “alla Newyorkese”) della gara sono stati di grande intensità emotiva, con l'inglese più volte avanti e più volte ripresa dall'etiope che appare a tratti più fluida nell'azione della bionda avversaria dalla testa ciondolante.
Le duellanti avanzano entrambe con le poche energie rimaste e nessuna pare poter intraprendere l'azione decisiva.
Si continua con questo stillicidio di emozioni fino all'ultimo miglio, quando addirittura la Wami, in una sorta di “canto del cigno” reagisce per l'ennesima volta e mette addirittura la testa davanti alla Radcliffe: si tratta solo di pochi metri e pochi secondi, durante i quali gli occhi dello spettatore vengono confusi. A questo apparente colpo di coda mette prontamente riparo la Radcliffe che non molla, anzi, aumenta pur apparendo più rigida nell'azione; riuscendo a guadagnare molti metri in pochi secondi sulla Wami che si spegne lentamente; finirà in 2h23'32″.
La passerella finale è tutta per lei che sprinta fino al traguardo, dove abbraccia la sua piccola Isla ed il marito, concedendo un idilliaco quadretto familiare allo stuolo di occhi dei media.

Questi gli ordini di arrivo dei migliori

1 MARTIN LEL 2:09:04 KEN
2 ABDERRAHIM GOUMRI 2:09:16 MAR
3 HENDRICK RAMAALA 2:11:25 RSA
4 STEFANO BALDINI 2:11:58 ITA
5 JAMES KWAMBAI 2:12:25 KEN
6 RUGGERO PERTILE 2:13:01 ITA
7 STEPHEN KIOGORA 2:13:41 KEN
8 MARILSON GOMES DOS SANTOS 2:13:47 BRA
9 ALEKSANDR KUZIN 2:14:01 UKR
10 WILLIAM KIPSANG 2:15:32 KEN

1 PAULA RADCLIFFE 2:23:09 GBR
2 GETE WAMI 2:23:32 ETH
3 JELENA PROKOPCUKA 2:26:13 LAT
4 LIDIYA GRIGORYEVA 2:28:37 RUS
5 CATHERINE NDEREBA 2:29:08 KEN

fonte: foto www.ingnycmarathon.org / Redazione Atleticanet

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