STRADE ITALIANE: MARATONA DI RAVENNA

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Nella giornata di inaugurazione dei cross, domani al via ancora maratone d’Italia, quelle di Ravenna e di Livorno.
In Romagna l’appuntamento è per 9,15 presso il Pala De Andrè per la nona edizione della Maratona Internazionale “Ravenna Città d’Arte”.

In realtà l’evento di Ravenna raggruppa varie manifestazione; ad aprire le danze ci sarà la Passeggiata ai Monumenti, che oggi impegnerà circa 600 alunni di tutta la provincia che visiteranno i 7 Monumenti cittadini dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, prima di arrivare in Piazza del Popolo.
Domani mattina invece al via la Maratona ma anche la mezza maratona e la camminata non competitiva; record sfiorato di partecipanti (agonisti) con oltre 900 iscritti.

Ravenna si presenta con percorso rinnovato; si comincia proprio dalla partenza, quest’anno all’interno dell’area expo del Pala De Andrè, ma anche il passaggio all’interno del Parco Teodorico, dove si potrà ammirare lo storico Mausoleo.

Domenica i primi a partire dall’area spettacoli esterni del Pala De Andrè (9,10) saranno 23 disabili con in testa il singaporegno William Tan Kian Meng che sul suo “ciclone” (a spinta sulle ruote posteriori) intende portare a termine 7 Maratone nei 7 Continenti, nell’arco di 27 giorni.
In ritardo di 5’ partiranno invece i maratoneti mischiati a circa 2000 podisti che si misureranno su percorsi di 8,9km e 3km.

In campa maschile annunciata la presenza dei marchigiani Daniele Caimmi e Denis Curzi che hanno scelto la gara di Ravenna come ultimo test (correndo ad un ritmo di 3’10”/km per una trentina di chilometri) prima di cimentarsi in una grande piazza. La speranze degli organizzatori è che invece decidano di portare a termine la gara come accadde con Ingargiola due edizioni fa, quando andò a vincere davanti al favorito Rachid Kisri in 2:12’, nonostante le intenzioni della vigilia di svolgere una prova parziale.
A contendersi la vittoria ci sono sicuramente i keniani Julius Kirwa Choge, David Ngeny Cheruyot e il debuttante 23enne Nahashon Kipngetich Rugut ma anche il marocchino Said Boudalia; a giocare il ruolo dell’outsiders c’è il modenese Massimo Leopardi che vanta un personale di 2:14’47” (Verona 2006) ed è all’esordio stagionale.

Fra le donne non ci sono nomi di spicco, ma la sfida si preannuncia equilibrata con risultati che dovrebbero essere di poco superiori alle 2:50’; le protagoniste dovrebbero essere la croata Marija Vrajic, le italiane Rossana Cardamone e Lorena Di Vito e soprattutto la tunisina di Lugo, Leila Buorguiba, che mira a migliorare il personale di 2:54’32”.

fonte: www.maratonaravenna.it

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