OEIRAS CROSS COUNTRY – JIDHA E ROSA LE SORPRESE

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Nel bel circuito portoghese di Oeiras, vicino lo Stadio Nazionale di Lisbona, è andata ieri in scena (sabato 17 novembre) la prima manifestazione di Cross Country dei cross Iaaf.
Questo evento è stato di discreto interesse sia per vedere buoni atleti in mostra, sia un'occasione per gli atleti di casa per mettersi in mostra in vista dei Campionati Europei di Cross, che si svolgeranno il prossimo mese a Toro, in Spagna (ricordiamo che il Portogallo è stata la prima nazione al femminile e la terza al maschile nell'ultima edizione della rassegna europea di Cross Country).

Uomini

Il ventisettenne etiope Imana Marga Jidha (13:33.52 di personale sui 5000) è stato il vincitore a sorpresa del meeting.
In un freddo pomeriggio (immaginate che la temperatura è scesa di ben sei gradi rispetto al giorno precedente) l'atleta etiope è stato nel gruppo di testa fino all'ultimo chilometro, quando ha preso il comando della corsa, chiudendo la gara cinque secondi davanti al keniano Peter Kamais, il vincitore dello scorso anno.

Al terzo posto un altro africano (da notare ben 7 africani nelle prime 11 posizioni), il keniano John Cheruyiot Korir, e al quarto il primo portoghese, Leão Carvalho (originario delle Isole di Capo Verde, dal dicembre 2002 portoghese), che ha guidato la gara fino agli ultimi due chilometri.
Al quinto posto l'etiope Ibrahim Jeylan Gashu, campione del mondo junior sui 10000 nel 2006 a Pechino, davanti al portoghese Ricardo Ribas e a Rui Silva, il bronzo olimpico sui 1500 di Atene.
Il campione nazionale di Cross Country, Rui Pedro Silva, è arrivato solamente diciannovesimo, in una gara dove tutti i migliori atleti hanno dato il meglio di sé per far parte delle selezioni per i vicini Europei.

Il vincitore ha detto di aver iniziato a credere nella vittoria negli ultimi metri, così ha corso al massimo per andare a vincere in una forte e lunga volata contro Peter Kamais.

Donne

La grande sorpresa è, però, giunta nella gara femminile dove Mónica Rosa (nella foto), proveniente da un campo di allenamento d'altura, ha preso il comando della gara al primo giro e non ha mai mollato la sua posizione.
L'atleta di casa, che ha passato l'ultimo anno e mezzo a curarsi dopo un delicato intervento, ha prodotto ciò che ha descritto come una “gara arrabbiata, contro tutti quelli che che non credevano che io sarei potuta tornare nelle prime posizioni delle gare”.

La Rosa, che ha raggiunto la medaglia di bronzo nella gara junior dei Campionati Europei di 10 anni fa, si è sentita come allora. “Dieci anni fa vinsi la medaglia di bronzo in questa corsa e ora ho pensato che questa era era la mia opportunità. Ho gareggiato come feci allora e ho vinto,” ha detto dopo aver attraversato la linea del traguardo con sei secondi di distacco sulla seconda classificata, la connazionale Jessica Augusto, campionessa portoghese di Cross Country dello scorso anno, e vincitrice della Coppa Europa per Club su strada quest'anno.

Quattordici secondi dietro la vincitrice si è posizionata la interessantissima giovani etiope Utura Sule, che fu un sorprendente quarto posto alla gara junior dei Campionati del mondo di Mombasa e medaglia di bronzo ai recenti Mondiali Allievi di Ostrava sui 3000 a luglio (ricordiamo che aveva iniziato a correre seriamente da soli 6 mesi).
Al quarto posto troviamo Leonor Carneiro, vincitrice la scorsa settimana a Amora, davanti a Ana Dias, Fernanda Ribeiro e la keniana Leah Malot.

Risultati

Uomini (9 km):
1. Imana Marga Jida, ETH, 26.34
2. Peter Kamais, KEN, 26.39
3. John Cheruyiot Korir, KEN, 26.44
4. Leão Carvalho, POR, 26.55
5. Ibrahim Gashu, ETH, 26.58
6. Ricardo Ribas, POR, 27.00
7. Rui Silva, POR, 27.02
8. José Rocha, POR, 27.02

Donne (5 km):
1. Mónica Rosa, POR, 17.29
2. Jessica Augusto, POR, 17.35
3. Utura Sule Gedo, ETH,17.43
4. Leonor Carneiro, POR, 17.52
5. Ana Dias, POR, 18.00
6. Leah Malot, KEN, 18.01
7. Fernanda Ribeiro, POR, 18.03
8. Anália Rosa, POR, 18.11

fonte: iaaf.org – Foto: geocities.com

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