GRADUATORIE UOMINI MM50 E MM55

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Si prosegue con le statistiche master italiane del 2007. Entriamo in una delle fasce più partecipate, quella degli ultra50enni, suddivisa nelle categorie MM50 e MM55. Di seguito troverete un commento sintetico sulle migliori prestazioni e sui migliori atleti italiani di queste categorie; più allegato il file scaricabile in fondo a questa pagina, altrimenti consultabile alla voce “STATISTICHE MASTER” sulla sinistra di questa pagina. Rivolgiamo nuovamente un invito a tutti per segnalare errori e lacune inviando una email all’indirizzo werter.corbelli@atleticanet.it (nella foto Hubert Indra, fonte F. Pizzi)

Andamdo alla ricerca dei protagonisti in questa fascia master i risultati italiani dell’anno andrebbero distinti su due piani diversi: il primo, quello più evidente, è rappresentato dalle medaglie internazionali conquistate dagli azzurri; il secondo, più analitico, è quello delle prestazioni di maggiore spessore tecnico. Per quanto riguarda le medaglie i nostri 50enni possono vantare per il 2007 questo bottino:

Medaglie ai Campionati Mondiali
Oro
M55: Antonio Trabucco – Cross Country
M55: Crescenzio Marchetti – Triplo (12,25)
M55: Albert Rungger – 10.000 m. (34'12”58)
M55: Graziano Morotti – Marcia 20 km. (1°39’22”)
M55: Marcia 20 km. a squadre (G. Morotti–R. Cervi-S. Fasano)
M55: Maratona a squadre (A.Trabucco – E.Romani – L.Porcu)
M50: Massimo Terreni – Martello (58,97)
M50: Marcia 10 km. a squadre (M. De Paoli – F. Venturi Degli Espositi – P. Tamburini)
M50: Claudio Ongaro – Maratona (2°40”31)
M50: Maratona a squadre (C. Ongaro – C. Acconcia – G. Sestito)
ARGENTO
M55: Roberto Cervi – Marcia 5.000 m. (24'31″90)
M55: Marcia 10 km. a squadre (R. Cervi – S. Fasano – A. Scala)
M55: 4×400 m. (C. Palmeri – L. Guidetti – M. Soru – R. Mancini) (3'56”85)
M50: Marcia 20 km. a squadre (S. Giani – F. Venturi d.Espositi – P. Tamburini)
BRONZO
M55: Gino Azzalin – Cross Country
M55: Fabio Diotallevi – Giavellotto (53,68)
M55: Roberto Cervi – Marcia 10 km. (51'33”)
M55: Roberto Cervi – Marcia 20 km. (1'45’29”)
M55: Fausto Pulga – 3.000 siepi (11'15”49)
M55: Antonio Trabucco – Maratona (2°51”21)
M55: 4×100 m. (A. Rossi – M. Stefan – A .Caso – V. Felicetti) (47”60)
M50: Cross Country a squadre (P.M. Penone – M. Maggini – A. Giordani)
M50: Claudio Ranzini – 200 m. (23”99)
M50: Valter Fassio – Triplo (12,83)

Titoli ai Campionati Europei Indoor
ORO
M55: Vincenzo Felicetti – 400 m (55″72)
M55: Crescenzio Marchetti – Triplo (12,31)

Dall’elenco salta all’occhio in particolare il doppio titolo conquistato (unico atleta) dal bresciano Crescenzio MARCHETTI (1951-MM55) nel salto triplo sia ai Mondiali che agli Euroindoor. Per lui non si tratta di una novità, in quanto vanta già un titolo mondiale ottenuto da M40 nel 1993 a Miyazaki in Giappone. La stagione di MARCHETTI è stata costellata anche dal doppio primato italiano di categoria: 12,43 indoor e 12,33 outdoor. E’ curioso come a questo suo elenco di meriti nel 2007 manchi il titolo italiano all’aperto, perché a Milano non gli è stato consentito di partecipare (pur presente) per cavilli formali. Sempre nel salto triplo Valter FASSIO (1955-MM50) prima ha eguagliato la miglior prestazione italiana di categoria con 13,00 e ai Mondiali è finito 3° sul podio, un gradino sotto a Willie BANKS.

Dopo un’annata 2006 contrassegnata da grandi prestazioni e in particolare il record mondiale M55 sui 20 Km. di marcia, Graziano MOROTTI (1951-MM55) nel 2007 ha partecipato finalmente ad una grande manifestazione internazionale master (che generalmente diserta) e ha conquistato a Riccione il titolo della 20 Km. A febbraio però era riuscito nell’intento mancato lo scorso anno di migliorare anche il record mondiale della 50 Km. ora suo con 4°23’34”. E comunque ha segnato a 56 anni ancora queste prestazioni: 5.000mt. su pista 22’35”88; 10.000 mt. su pista 46’46”98; 20 Km. su strada 1°35’55” !!

Questo eccezionale atleta ha messo un poco in ombra altri due grandi marciatori master. Fabio RUZZIER (1953-MM50) è stato presente ai Mondiali sotto la bandiera della Slovenia, ma per questo non lo si può non identificare sempre come atleta del movimento master italiano. Il goriziano in Romagna ha vinto i titoli dei 10 e 20 Km. su strada ed è stato 2° nei 5.000 mt. su pista. Il prossimo anno passerà di categoria e ricomincerà il confronto diretto con il terribile MOROTTI. Roberto CERVI (1952-MM55) nel 2007 è rimasto un gradino sotto a questi due marciatori; ma va ricordato che solo qualche anno fa era rimasto davanti a loro in varie occasioni. Pur se in ribasso per alcuni infortuni, CERVI ai Mondiali s’è sempre ben difeso con tre medaglie messe al collo: l’argento in pista sui 5.000 mt. e il bronzo per 10 e 20 Km. su strada.

Un discorso tutto speciale va proposto per Hubert INDRA (1957-MM50). L’atleta della S.V. Lana nella stagione indoor non ha partecipato agli Euroindoor, ma ai Campionati Italiani Indoor ha vinto tre titoli con altrettanti records italiani “pre” di grande valore internazionale: 60 ostacoli 8”85; salto con l’asta 4,10: pentathlon pt.4.344. Poi ha compiuto l’impresa ai Campionati Outdoor di Milano con lo strepitoso record mondiale M50 del decathlon a 7.824 punti …partendo nei 1.500mt. con un infortunio muscolare. Infine è arrivata la delusione dei Campionati Mondiali dove ha mancato la misura d’ingresso nella prova del salto con l’asta, pregiudicando così la sua classifica finale del decathlon: Non dimenticando che a Misano nei 100 ostacoli ha segnato la nuova m.p.i. di categoria con 15”37. Insomma è stato l’unico nostro master di vertice a restare senza titoli o medaglie importanti nel 2007. Non ostante ciò è da ritenere (qui il giudizio si fa inevitabilmente soggettivo) che il suo record mondiale nel decathlon sia il risultato di maggior contenuto tecnico ottenuto da un master italiano nell’anno; se vogliamo al pari probabilmente con i record mondiali stellari ottenuti da Carmelo RADO nel disco M70 e da Marco SEGATEL nel salto in alto M45. Per capire meglio il valore di INDRA si consideri che nelle graduatorie italiane MM50 di fine anno è il capofila di: 100 ostacoli, salto in alto, salto con l’asta, lancio del giavellotto e decathlon. Ed anche 3° nel lungo, 4° nel peso, 5° nel disco, 10° nei 400mt. Può bastare ?! Quanto meno gli andrebbe tributato il titolo virtuale di “Miglior Atleta Italiano Over-50”.

Proseguiamo ripercorrendo l’anno dei 50enni per settore di specialità a cominciare dalla velocità. Il lombardo Claudio RANZINI (1957-MM50), quest’anno passato di categoria, è stato l’unico tra i nostri velocisti over-50 uscito dall’esperienza dei Campionati Mondiali con una medaglia individuale, con il bronzo dei 200 mt., gara in cui ha anche ottenuto in semifinale il record italiano di categoria con 23”69, sottraendolo a Vincenzo FELICETTI. RANZINI è anche il capofila dell’’anno MM50 sui 100 mt. con 11”99, terzo di tempo all-time italiano. Sempre nella velocità, il 48enne Vincenzo FELICETTI (1949-MM55), dopo una bella stagione indoor culminata con il titolo continentale M55 sui 400 mt., non è riuscito ha trovare la forma giusta ai Campionati Mondiali e nelle gare individuali, per poi dare il meglio di se alla finale dei C.d.S. in ottobre con 24”96 sui 200 mt. e 55”10 sui 400 mt. Tuttavia FELICETTI in compagnia di Antonio ROSSI, Maurizio STEFAN e Antonio CASO hanno centrato a Riccione il bronzo della 4×100 con il notevole nuovo record italiano M55 a 47”90. Nella stessa categoria meglio ancora hanno fatto nella 4×400 Castrenze PALMERI, Luigi GUIDETTI, Mario SORU e Roberto MANCINI giungendo 2° con il crono record di categoria di 3'56”85. Comunque il miglior velocista puro degli MM55 s’è riconfermato Antonio ROSSI che chiude l’anno nei 100 mt. con 12”13 elettrico 12”13 e manuale di 11”9, più il tempo di 7”79 indoor sui 60 mt. Tutti questi tempi sono migliori prestazioni italiane di categoria. Unico vero rammarico del perugino nel 2007 è stato quello di non aver saputo fare meglio del 7° nella finale dei 100 mt. ai Mondiali.

Nel settore del mezzofondo e fondo i titoli mondiali individuali non sono mancati con: Albert RUNGGER (1952-MM55) nei 10.000 mt., Antonio TRABUCCO (1948-MM55) nel cross country (poi 3° nella maratona) e Claudio ONGARO (1951-MM55) nella maratona. Al di là di questi titoli va sottolineata una serie di belle prestazioni che hanno costellato tutta la stagione a partire già dalle gare indoor con i due primati sui 3.000 mt. stabiliti a Genova il 18 febbraio da Pier Marino PENONE (1954-MM50) con 9’18”80 (sottraendolo ad un certo ACQUARONE) e da Sergio LOVANIO (1951-MM55) con 9’37”66. C’è stato poi il ritorno a ottimi livelli dll’ex-nazionale Giovanni PEDRINI (1957-MM50) che chiude la stagione con 4’26”93 nei 1.500 mt., 9’22”56 nei 3.000 mt. Sulle distanze più lunghe il suo coetaneo Luigi PASTORE (1957-MM50) ha segnato tempi di tutto rispetto con 16’15”87 nei 5.000 mt. e 33’27”4 nei 10.000 mt. Nella categoria maggiore degli MM55 i capofila di specialità sono stati: per 800 e 1.500 mt. Luigi CAMPINI (1952) con 2’16”48 e 4’41”41; per i 5.000 mt. Efisio USAI (1952) con 16’48”24; per i 10.000 mt. Albert RUNGGER (1952) con 34’12”58; per i 3.000 sipei Fausto PULGA (1949-MM55) con 11’15”49 (3° ai Mondiali).

Il settore dei lanci over-50 ha avuto un grande protagonista italiano nel livornese Massimo TERRENI (1956-MM50) che ai Mondiali s’è aggiudicato il titolo nel lancio del martello; in più durante l’anno ha collezionato i record nazionali di categoria del martello da kg.7,26 con 54,23, del martello da kg.6 con 60,81 e del martellone da kg.11,34 con 18,82. Non va posta in secondo piano anche la medaglia di bronzo di Fabio DIOTALLEVI (1952-MM55), da sempre “onesto” specialista del giavellotto, che il 12 settembre a Riccione ha centrato il lancio del suo primo podio internazionale con 53,68 (attrezzo da 700 grammi). Durante l’anno il romano ha anche scagliato il giavellotto da 800 gr. a 51,80. Tra i lanciatori meritano di essere citati: Michelangelo BELLANTONI (1956-MM50) con 13,37 nel peso e 44,50 nel disco; il friulano Paolo FADELLI (1956-MM50) 13,57 nel peso, 43,54 nel disco, e 3.405 punti nel pentalanci; Antonio MAINO (1951-MM55) con 13,69 nel peso, 14,12 nel martellone.

Ancora meritevoli di essere segnalati gli ostacolisti Alessandro CIPRIANI (1955-MM50) nell’anno con le m.p.i. dei 400 con ostacoli da 84cm. con 1’01”91 e da 91cm. 1’04”27 (5° ai Mondiali) e Tullio HROVATIN (1952-MM55) con 16”27 nei 100 ostacoli (5° nella finale dei Mondiali) e 9”73 nei 60 ostacoli indoor (nuova m.p.i.).

fonte: Fidal-Atleticanet

ALLEGATO: ANet_news_Grad._M50_55-2007_25.11.2007.pdf (219 Kb)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *