GRADUATORIE DONNE MF45 – MF50 – MF55

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Seconda mandata delle statistiche master del 2007 dedicate alle “ragazze”. Di seguito sono commentate le graduatorie delle categorie femminili MF45, MF50 e MF55, di cui è allegato il file scaricabile in fondo a questa pagina, altrimenti consultabile sulla sinistra di questa pagina alla voce “STATISTICHE MASTER”. Rivolgiamo nuovamente un invito a tutti per segnalare errori e lacune inviando un’email all’indirizzo werter.corbelli@atleticanet.it (nella foto Giuseppina Grassi)

Queste tre categorie vanno al consuntivo annuale con parecchi meriti da vantare; tanto per cominciare le numerose medaglie dei Mondiali romagnoli, dove dietro al “fenomeno” Waltraud EGGER altre primedonne si sono distinte per i titoli conquistati, oltrechè per le prestazioni di notevole significato tecnico.

Medaglie ai Campionati Mondiali
Oro
W55: Giuliana Amici – Giavellotto (36,69).
W55: Cross Country a squadre (L. Soranzo – R. Pattis Belsito – A.Galbani)
W55: Waltraud Egger – 800 m. (2'32”07)
W55: Waltraud Egger – 1.500 m. (5'12”59)
W55: Maratona a squadre (N. Dal Ben – A. Galbani – G. Damiani)
W50: Jane Cachenge – Cross Country (29'16″)
W50: Marcia 10 km. a squadre (D. Ricciutelli – N. Marcendo – A. Minnella)
W50: Monica Alvoni Tamburini – Maratona (3°07'03”)
W50: Maratona a squadre (M. Alvoni-Tamburini – J. Kachenge – G. Podio)
W45: Maura Marchiori – Marcia 5.000 m. (26’50”70)
W45: Maura Marchiori – Marcia 20 km. (1°55'59”)
W45: Carla Forcellini – Asta (3,00)
Argento
W55: Waltraud Egger – 5.000 (18'36″62)
W55: Lucia Soranzo – Cross Country (30'36″)
W55: Nadia Dal Ben – Maratona (3°13'23”)
W55: 4×400 m. (U. Contini – A. Micheletti – O. Verduci – W. Egger) (4'47”19)
W50: Cross Country a squadre (J. Kachenge – G. Bacini – M. Leoni)
W50: Marcia 20 km. a squadre (N. Marcendo – A. Mannella – M. Ameri)
W50: Jane Kachenge – Maratona (3°08'56”)
W45: Cross Country a squadre (P. Bazzani – F. Lolli – N. Bolis)
W45: Marcia 10 km. a squadre (A. Manzella – D. Ciantar – L. Caffì)
W45: Maratona a squadre (A. Caso – C. Faggin – A. Sacco-Botto)
Bronzo
W55: Maria Grazia Rafti – Triplo (8,82)
W50: Daniela Ricciutelli – Marcia 10 km. (58'05”)
W50: Rosita Pirhofer – 1.500 m. (5'08”97)
W45: Fausta Quintavalla – Giavellotto (36,76)
W45: Annamaria Caso – Maratona (3°15'21”)

Titoli ai Campionati Europei Indoor
W45: Carla Forcellini – Asta (3,30)

Ricordiamo che Waltraud EGGER (1950-MF55) s’era aggiudicata per il 2006 il premio di “Master dell’Anno” indetto tramite referendum da ATLETICANET. Alla luce dei risultati dell’azzurra sudtirolese nel 2007 questo riconoscimento sembrerebbe del tutto appropriato replicarlo; ma sarà il libero referendum a stabilire una riconferma o meno. La EGGER è stata la nostra master più medaglista ai Mondiali (oro negli 800 e 1500 mt., argento nei 5000 mt e staffetta 4×400). Soprattutto il modo in cui s’è imposta nei due titoli conquistati sulla pista di Misano Adriatico sono il frutto di una determinazione agonistica fuori da comune. Negli 800 mt. ha tenuto a 27 centesimi la danese JENSEN (mezzofondista con un gran palmares di titoli master) e di 40 l’inglese HITCHMOUCH. Nei 1.500mt. ha sopravanzato la favoritissima statunitense MARTIN (con un accredito stagionale inferiore ai 5 minuti) di 3 centesimi e ancora la HITCHMOUCH di 44 centesimi. La nostra 57enne ha chiuso l’anno con questo ruolino di tempi: 2’32”07 mt.800, 5’12”59 mt.1.500, 11’14”57 mt.3.000, 18’36”62 mt.5.000; cromo da far invidia a molte aspiranti mezzofondiste.

Restando in tema di corsa prolungata per le categorie in esame va presa in considerazione l conterranea della EGGER, quella Rosita PIRHOFER (1956-MF50) da molti anni sulle scene nazionali e internazionali dei master. Rosita già nel 1998 agli EuroMaster di Cesenatico finì 3° negli 800 mt. delle W40. Le mancava la medaglia mondiale. A Misano è prima finita 4° con gli occhi lucidi negli 800 mt.; poi ha finalmente centrare l’agoniato bronzo nei 1.500. Conclude l’anno con questi bei tempi: 1’09”15 mt.400, 2’31”49 mt.800, 5’08”97 1.500mt.

Ai Mondiali invece non è stata presente Maria LORENZONI (1957) che nella stagione conclusa è stata la nostra più forte mezzofondista della categoria MF50 con tempi di eccellente spessore tecnico: 5’07”89 mt.1.500, 10’56”21 mt.3.000, 18’43”38 mt.5.000. A Misano à stata inoltre assente la romana Jocelyne FARRUGGIA (1962-MF45), che per lo meno nei 1.500 avrebbe potuto dire la sua per un posto sul podio. La sua è stata una stagione un poco in tono ridotto e tuttavia ha fatto suoi primati nazionali MF45 degli 800 mt. con 2’21”94 e dei 1.500 mt. con 4’49”2m.

In queste tre categorie le gare di corsa più lunga hanno riservato ai Mondiali altre soddisfazioni con i titoli tra le W50 di Jane KACHENGE (1956) nel cross e di Monica ALVONI-TAMBURINI (1956) nella maratona (tempo 3°07'03”). Dalla maratona poi sono arrivate anche le medaglie d’argento W55 di Nadia DAL BEN (1950-3°13'23”) e ancora quello W50 della KACHENGE (3°08'56”), più il bronzo W45 Annamaria CASO (1961-3°15'21”). Ad arricchire la gioielleria c'è stata la medaglia di bronzo nel cross delle W55 della rientrante (dopo l’ennesima operazione) Lucia SORANZO (ormai 59enne, 13/12/1948), 5° anche nei 10.000 mt. con il crono relativamente interessante di 42’53”78.

Nella velocità ci sono state, sempre nell’intervallo d’età in esame, buone interpreti senza tuttavia raggiungere i vertici di un podio mondiale, con l’eccezione della staffetta 4×400 delle W55 (Umbertina CONTINI – Anna MICHELETTI – Olivia VERDUCI – Waltraud EGGER) perdippiù premiata dalla nuova m.p.i. di 4'47”19. Anna MICHELETTI (1952-MF55) è stata in evidenza per tutta la stagione beneficiando del cambio di categoria che le ha permesso di siglare le due nuove migliori prestazioni nazionale nei 200 mt. con 30”69 e e nei 400 mt. con 1’10”29: con il premio della partcipazione alla finale mondiale dei 200 mt.La doppia finale mondiale (100 e 200 mt.) se l'è conquistata la 57enne padovana Umbertina CONTINI (1950-MF55) presente nelle liste con questi tempi: 14”85 mt.100, 31”04 mt.200 e 1’12”60 mt.400. Niente finali mondiali e tuttavia ottime prestazioni hanno fornito nella stagione outdoor Cristina DE GRANDIS (1954-MF50) nei 100mt. con 14”24 e nei 200mt. con 29”62; e Gabriella RAMANI (1962-MF45) nei 100mt. con 13”5m, nei 200 mt. con 28”58 e nei 400mt. con 1’03”2m, quest’ultimo tempo nuovo record nazionale di categoria.

Nelle specialità di salto s’è riconfermata regina mondiale del salto con l’asta W45 l’immancabile Carla FORCELLINI (1959), per altro la sola nostra atleta che sia riuscita nel 2007 a vincere sia gli Euroindoor che i Mondiali outdoor. La cardiologa romana è stata capace a quasi 48 anni di superare nuovamente la misura di 3,40 (ricordiamo che vanta un primato personale di 3,60) e tra un infortunio e l’altro anche di saltare in lungo 4,84 e correre gli 80 ostacoli in 13”24. Bella stagione poi per la sammarinese Giuseppina GRASSI (1957-MF50) che ha dimenticato tendiniti e speroni ossei per saltare in alto 1,44 (3° nelle W50 ai Mondiali) e 4,57 in lungo, misure che le sono riconosciute come migliori prestazioni italiane di categoria. Il salto in alto ha goduto tra le donne master di una stagione straordinaria, con i records migliorati in quasi tutte le categorie. Così è stato anche tra le MF45 per merito della veneta Lina COSTENARO (1961) salita a 1,51. Altri due record nel salto triplo, specialità che lentamente trova adepte: tra le MF45 la piemontese Francesca JURI (1961) ha spostato il limite a 9,23 indoor e 9,06 outdoor; mentre la romana nelle MF55 Maria Grazia RAFTI (1951) ha toccato 8,82.

Ottimi riscontri vanno all'archivio dalle specialità di lancio. Su tutte ha spiccato l’eterna giavellottista forlivese Giuliana AMICI (1952-MF55), in carriera capace di vincere titoli nazionali in tutte le categorie, compresi 8 assoluti; poi quello europeo W45 master nel 1998 a Cesenatico; fino a quello mondiale W55 del settembre scorso con 36,69 (gr.500) nuova m.p.i. di categoria. E’ da considerare un monumento vivente della specialità. In un certo senso le ha fatto eco la parmense Fausta QUINTAVALLA (1959-MF45) tornando per un solo giorno al giavellotto, sua gioia e tormento per gli infortuni al gomit. Nello stesso giorno del trionfo dell’amica-rivale AMICI (alla quale subentrò nella leadership italiana a fine anni ’70) è salita sul terzo gradino mondiale delle W45 con la misura di 36,76 (gr.600). Altra vecchia gloria della nazionale assoluta dei lanci che s’è fatta ammirare ai Mondiali è stata la discobola piemontese Renata SCAGLIA (1954-MF50) rimasta fuori dal podio (4°), ma con la misura di 34,13 ha strappato all’amica GROTTINI la m.p.i. MF50. La pugliese Paola MELOTTI (1957-MF50) invece non ha preso parte ai Mondiali perché di poco non ancora 50enne; ad ogni modo s’è divertita a riscrivere i primati nazionali nella categoria di: peso (kg.3) con 12,00 – martello (kg.3) con 39,30 – martellone (kg.7,26) con 12,63 – pentatlon lanci con 3.598 punti.

Dalla marcia sono venuti due titoli mondiali W45 per merito di Maura MARCHIORI (1959-MF45) su pista nei 5.000 mt. (26’50”70) e su strada nella 20 km. (1°55'59”); a cui ha fatto da appendice la medaglia di bronzo tra le W50 nei 10 km. su strada (58'05”) dell’ex-nazionale Daniela RICCIUTELLI (1956). Ai Mondiali è sembrata segnata dalla malasorte la russo-padovana Natalia MARCENCO (1954-MF50) che in tutte le tre gare di marcia è finita al 4° posto. Chi avrebbe potuto fare molto bene ai Mondiali esarebbe stata Mariagrazia COGOLI (1962-MF45) che s'è limitata a maggio nella fase regionale dei C.d.S. assoluti ha segnato l’eccellente nel tempo di 25’52”51 sui 5.000 mt.

Per concludere ultima nota da dedicare alla 59enne Ingeborg ZORZI (1948-MF55) che, solo assieme all’emiliana ZANNI (MF40), ha la capacità di difendersi a livello internazionale master nelle prove multiple. A fine giugno ai Campionati Italiani ha stabilito la m.p.i. di categoria dell’eptathlon con 4.490 punti. Ai Campionati Mondiali è stata 7° tra le W55 con 4.718 punti, ma questo totale non può essere considerato la m.p.i. perché nella gara degli 80 ostacoli il vento era favorevole più di 4 metri al secondo (esattamente +5,8). Al suo attivo nel 2007, prima di passare il prossimo anno tra le MF60, la ZORZI vanta nel salto in alto la notevole misura di 1,33.

Prossimamente le graduatorie maschili MM40 e MM45.

fonte: Fidal-Atleticanet

ALLEGATO: ANet_news_Grad._MF45-50-55_1.12.2007.pdf (178 Kb)

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