EUROPEI DI CROSS – JUNIORES PREVIEW

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Ormai quasi alla vigilia della 14esima edizione dei Campionati Europei di Cross che si svolgeranno il prossimo fine settimana a Toro, ecco un’analisi delle gare che vedremo, categoria per categoria.
In questa prima puntata sotto-esame saranno gli juniores, maschili e femminili.

JUNIORES DONNE
Sicuramente una delle favorite è la britannica Stephanie Twell,
la campionessa europea in carica grazie alla vittoria ottenuta lo scorso anno a San Giorgio su Legnano; la 18enne studentessa della St.Mary University si dichiara pronta a gettarsi nella mischia per cercare di riconfermarsi ed entrare così nella storia quale prima junior a bissare il titolo europeo di cross.
Con il sorriso sulle labbra ha dichiarato di sentire, certo, la pressione, anche per essere considerata il dopo-Paula Radcliffe, ma anche di trovare in questa pressione uno stimolo in più per conquistare questo secondo titolo, che ritiene quasi più importante di quello vinto 12 mesi fa in Italia.
Con lei spera anche tutta la squadra britannica, vincitrice lo scorso anno del titolo a squadre e che anche in terra di Spagna godrà dei favori dei pronostici visto che negli ultimi sei anni ha vinto questo titolo per ben cinque volte.
Con la Twell in gara ci sarà anche la compagna di nazionale Emily Pidgeon, quarta lo scorso anno ma già capace di salire sul podio di questa manifestazione nell’edizione del 2005 (argento).

Oltre a loro, sulla carta è degna di mensione la norvegese Kristine Eikrem Engerset; la scandinava fu solo 19esima lo scorso anno ma durante l’estate ha dimostrato un importante salto di qualità con la vittoria della medaglia d’argento sui 3000siepi agli Europei Juniores su pista e avendo siglato anche il record nazionale sui 1500m (4’09”40).
Inoltre ha già ben iniziato la stagione dei cross con la vittoria ai Campionati Nordici di Cross dello scorso mese.

Occhi puntati anche sulla squadra russa, che gode sempre di ottima fama; lo scorso anno sono state seconde dietro le britanniche e dal 2001 (quando vinsero il titolo a squadre) non sono mai scese dal podio.
Viktoriya Ivanova e Yekaterina Gorbunova sono state rispettivamente la quinta e l’undicesima dello scorso anno e entrambe saranno presenti a Toro.

Anche la Turchia ha una recente gloriosa storia; l’ultimo talento è la diciassettenne Hulva Ongun, vincitrice lo scorso mese del meeting europeo di cross Omer Besim Kosalay, andato in scena a Istambul.

Chiudiamo con le atlete di casa; le maggiori speranze sono riposte in Cristina Jordan, già 17esima lo scorso anno e vincitrice, con ottima impressione, del Cross di Soria di due settimane fa, su un percorso molto similare a quello che le atlete troveranno a Toro.

JUNIORES UOMINI
L’Ucraina di ottime tradizioni nei cross presenta come massimo favorito il 19enne Dmytro Lashyn,
sesto lo scorso anno a San Giorgio su Legnano ma vincitore questa estate del titolo europeo juniores sui 10000m vinto a Hengelo; come la Twell anche lui si dichiara molto ottimista e sicuro di se, avendo dichiarato di arrivare in Spagna per vincere una medaglia.
Anche lui è avvicinato al nome di Sergey Lebid, il sei volte campione europeo di cross che ha avuto modo di incontrare in nazionale e dal quale ha ricevuto preziosi consigli; figura importante e ispiratrice, per il giovane ucraino, quella di Lebid che in patria è considerato e venerato come un idolo da tutti i corridori.
Dal canto suo Lebid ha sottolineato il fatto che le gare juniores sono molto incerte e spesso regalano sorprese, perché c’è sempre qualcuno che non si conosce che può fare bene, ma che per lui non sarebbe una sorpresa se Dmytro vincesse.

Lashyn favorito quindi ma non “il favorito”; con lui, sicuramente da tener d’occhio il francese Mourad Amdouni, vincitore del titolo europeo juniores a Hengelo sui 5000m e dotato di un discreto acume tattico e di un fortissimo rush finale.
Il giovane Corso crede non solo in se stesso ma anche nei suoi connazionale per fare bene anche nella classifica a squadre. Lo scorso anno i francesi sono stati terzi e Amdouni ha dichiarato che se quest’anno lui vincerà una medaglia, anche la sua squadra salirà sul podio.

Anche gli spagnoli godono dei favori dei pronostici grazie al naturalizzato Mohamed Elbendir secondo dietro a Amdouni ad Hengelo e leader indiscusso della nazionale juniores spagnola grazie al quarto posto del 2005 e al nono dello scorso anno.
In più lo spagnolo potrà godere del massimo appoggio del “suo” pubblico visto che sono già stati organizzati dei bus per i supporters che vorranno andare a Toro a guardarlo. Perché questa di Toro potrebbe essere la sua grande prima occasione visto che fino ad ora non ha mai vinto una grande competizione internazionale.

Un’altra medaglia d’argento tra i favoriti; è quella ottenuta dal tedesco Matti Markowski ad Hengelo sui 10000m dietro all’ucraino Lashyn; per il giovane si prospetta l’occasione di essere il primo tedesco a salire sul podio dal 2000, quando fu Wolfram Muller a vincere il titolo juniores, e di riscattare anche la contro-performance ottenuta lo scorso anno con il 34esimo posto di San Giorgio su Legnano.
Ad accompagnare Markowski ci sarà il connazionale Alexander Hahn, settimo 12 mesi fa; la loro presenza fa sognare chance di podio a tutto il team tedesco.

Da non dimenticare anche il rumeno Ciprian Suhanea, medaglia di bronzo lo scorso anno nell’edizione italiana. Suhanea non ha ottenuto risultati eclatanti in pista ma nel cross ci ha sempre saputo fare: nel suo palmares spicca il quinto posto ottenuto a 17 anni nel 2005, oltre alla medaglia dello scorso anno.

Nella foto la britannica Stephanie Twell.

fonte: www.european-athletics.org; foto:news.bbc.co.uk

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