EUROPEI DI CROSS: U23 PREVIEW

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Secondo appuntamento con questa rubrica di anticipazioni sui prossimo Campionati Europei di Cross; al vaglio oggi la categoria promesse U23, maschile e femminile riconosciuta ufficialmente nei cross dalla scorsa edizione, quella di San Giorgio su Legnano.

PROMESSE DONNE
Favorite d’obbligo sono la bielorussa Volha Minina e la polacca Katarzyna Kowalska, entrambe vincitrici di una medaglia d’oro agli Europei U23 su pista di questa estate a Debrecem.

La Minina è campionessa in carica sui 10000m è arriva in Spagna super motivata e convinta per il podio, essendone in passato rimasta fuori per pochissimo (quarta e quinta rispettivamente nel 2003 3 nel 2004 da junior).
La Kowalska ha vinto a Debrecem i 3000siepi e non si è fermata alla fine dell’estate; per lei è stato un grandissimo anno, avendo siglato i personali sulle siepi ma anche sui 5000m e sui 10000m. In Spagna spera in una bella gara dopo le buone sensazioni avuto con il terzo posto ottenuto al meeting di Cross Darmstadt Cross Country, in Germania.
Lo scorso anno fu nona a San Giorgio su Legnano e condusse ad una storica medaglia d’argento la sua squadra, appena dietro le britanniche, ma è convinta che quest’anno lei e le sue connazionali potranno fare di meglio, conquistando magari una incredibile vittoria di squadra a questi campionati; d’altra parte la sua compagna di club Marcta Wojtkunska ha corso molto forte fino ad ora e in squadra ci sarà anche Dominika Glowczewska, che già fu della partita 12 mesi fa.

Ma sicuramente agguerrite saranno anche le britanniche; per voce del coordinatore dell’UK Athletics Spencer Barden, si sa che tutte le atlete U23 britanniche sono in grado di performance che potrebbero portare alla medaglia e sono determinate a difendere il titolo dello scorso anno.
E potrebbero doversela vedere anche con la squadra italiana, bronzo lo scorso anno ma che in Spagna avrà molte nuove pedine capitanate da una Adelina De Soccio in crescita, ma non nelle migliori condizioni che la portarono al quinto posto a San Giorgio su Legnano, dopo l’infortunio patito quest’anno.

Potenziale aspirante a qualcosa di importante è l’olandesina Susan Kuijken; la giovane, già bronzo due anni fa tra le juniores torna nel continente Europa per quest’occasione visto che studia all’Università della Florida e là ha già dato prova di buona forma vincendo 5 delle sei gare disputate sui prati americani e arrivando terza ai Campionati di Cross NCAA.
Per lei quest’anno tutto sembra essere filato al meglio e arriva in Spagna con l’obiettivo di rientrare tra le prime 5 e magari vincere una medaglia di squadra, visto che del team “orange” farà parte anche la Groningen, settima lo scorso anno.

Altra mensione va alla rumena Ancuta Bobocel, campionessa europea di cross nel 2005 che va in Spagna come unica atleta U23 rappresentante della Romania ma con la determinazione di chi deve rifarsi da una sconfitta che brucia ancora: infatti lo scorso anno, tra le junior, quando era la favorita e campionessa in carica, finì “solo” terza. Qualcosa ha già conquistato questa estate in pista, arrivando seconda dietro la Kowalska nei 3000siepi di Debrecem, ma è sui prati che vuola la sua “vendetta”.

Anche la Russia potrà dire la sua quest’anno: dopo essere rimasta fuori dal podio lo scorso anno, a Toro potranno avvalersi dell’apporto di Irina Sergeyeva e Alina Alekseyeva, medagliste in estate a Debrecem nei 10000m dietro la Minina.

PROMESSE UOMINI
Quella di quest’anno si prospetta un revival dello spettacolo vissuto in Italia 12 mesi fa; non ci sarà Daniele Meucci, bronzo a San Giorgio su Legnano, per motivi noti e non ci sarà il campione in carica, l’ungherese Barnabas Bene infortunatosi a Luglio a Debrecem dopo la finale dei 1500m e non in condizione da difendere il titolo (cosa che lo ha indotto a non partecipare alla rassegna). Ma per il resto, quattro dei primi sei dello scorso anno ci saranno tutti, a contendersi un posto sul podio.
In testa il serbo Dusko Markesevic, l’argento del 2006 che sicuramente avrà tirato un sospiro di sollievo alla notizia dell’assenza dell’ungherese Bene.

Come lui sicuramente anche il russo Yevgeniy Rybakov, un nome noto della massima rassegna europea di cross visto che è già stato campione europeo juniores nel 2002 e nel 2003, oltre che quarto lo scorso anno; nonostante l’infortunio patito questa estate, la prestazione ottenuta ai Mondiale di Mezza Maratona di Udine (46esimo assoluto) gli ha dato fiducia convincendolo a provare a vincere a Toro.
E in Spagna Rybakov sarà accompagnato dal fratello gemello Anatoliy, che già lo scorso anno era stata la sua ombra finendogli alle spalle (quinto) e che nella rassegna di Debrecem è stato capace di vincere l’oro europeo U23 nei 10000m.
I gemelli russi sicuramente cercheranno di riportare alla vittoria la loro squadra, per confermare proprio quel titolo conquistato nel 2006 davanti alla squadra italiana; e in questo obiettivo sembrano proprio essere i favoritissimi, visto che saranno accompagnati da Konstantin Vasilyev (12esimo lo scorso anno) e Andrey Safronov (argento nei 5000m a Debrecem).

Anche l’olandese Michel Butter arriva a Toro per vincere una medaglia dopo quella conquistata a Luglio agli Europei U23 nei 10000m, dimostrandosi un vero osso duro a morire per il russo Rybakov. Per lui un 15esimo posto lo scorso anno, che sicuramente andrà a migliorare in Spagna.
Per lui la categoria promesse è molto importante, una tappa fondamentale tra gli juniores e i seniores perché in troppi si sono persi per strada proprio perché non sono riusciti a riportare importanti successi da senior dopo aver fatto vedere cose interessanti da giovani.

Altri medagliati di Debrecem che saranno della partita a Toro sono il francese Yahan Durand, argento nei 1500m questa estate, l’ungherese Balazs Ott (bronzo nei 3000siepi) e il turco Kemal Koyuncu (terzo nei 5000m).

Ma grande è l’attesa anche per l’italiano Andrea Lalli, all’esordio nella categoria ma Campione in carica juniores, grazie alla strepitosa performance ottenuta lo scorso anno in Italia. E il molisano, nell’unica uscita nazionale ha già dato buone impressioni che lo pongono sicuramente tra i papabili di vittoria.

Nella foto la polacca Katarzyna Kowalska.

fonte: www.european-athletics.org; foto:www.d.yimg.com

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