GRADUATORIE UOMINI MM40 E MM45

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Ancora graduatorie 2007 e sono quelle delle due categorie più popolate dell’atletica master: MM40 e MM45. Sono liste per così dire molto cariche dopo le gesta dei Mondiali che hanno trasformato questa decade di atleti in una prolifica fabbrica di medaglie master azzurre, subentrando ai nostri leoni over-80 che per quasi 15 anni ci hanno rappresentato a livello internazionale. Di seguito il commento sintetico sulle migliori prestazioni e sui migliori atleti italiani over 40 del 2007; più allegato il file scaricabile in fondo a questa pagina, altrimenti consultabile alla voce “STATISTICHE MASTER” qui sulla sinistra. Rivolgiamo nuovamente un invito a tutti per segnalare errori e lacune inviando una email all’indirizzo werter.corbelli@atleticanet.it (nella foto da sinistra Scarponi, Longo, Saraceni)

Partiamo dal medagliere all’attivo delle due categorie ai Mondiali: 19 ori (11 M40 e 8 M45) + 12 argenti (7 e 5) + 8 bronzi (6 e 2). A queste vanno aggiunti 6 titoli conquistati agli Euroindoor in marzo.

Medaglie ai Campionati Mondiali
Oro
M45: Abdel-Illah Abou el Wafa – 5.000 m. (15'22”28)
M45: Marco Cacciamani – Cross Country
M45: Cross Country a squadre ( M. Cacciamani – G. Gorini – G. Ceccarelli)
M45: Marco Segatel – Alto (1,98)
M45: Marcello Villa – Marcia 10 km. (47'21”)
M45: Marcia 10 km. a squadre (M. Villa – R. Petrungaro – G. Caldarelli)
M45: Rossano Altini – 10.000 m. (32'17”10)
M45: 4x100m (G. D'Oro – M. Clementoni -S. Tortu – F. Fornesi) (44”24)
M40: Mario Longo – 100 m. (10”96)
M40: Mario Longo – 200 m. (22”26)
M40: Roberto Bonvicini – Lungo (6,74)
M40: Valerio Brignone – Cross Country
M40: Cross Country a squadre (A. Brignone – M. Biglione – G. Pagano)
M40: Enrico Saraceni – 400 m. (49”23)
M40: Giorgio Gennari Litta – 1.500 m. (4'00”24)
M40: Maratona a squadre (V. Romano – F. Benedetti – A. Norvello)
M40: Franco Gnoato – 3.000 siepi (9'30”87)
M40: 4x100m (M. Longo – M. Ceriani – M. Graziano – D. Bertaggia) (42”94)
M40: 4x400m (A. Zanelli – D. Bertaggia – F. Scarfò – E. Saraceni) (3'26”01)
Argento
M45: Marcello Villa – Marcia 5.000 m. (23'01″99)
M45: Ferido Fornesi – 100 m. (11”60)
M45: Marco Cacciamani – 5.000 m. (15'26”55)
M45: Marcia 20 km. a squadre (G. Caldarelli – A. Sansevrino – A. Naso)
M45: Maratona a squadre (M. Vagnoli – M. Danzi – R. Palma)
M40: Giorgio Federici – Lungo (6,57)
M40: Gian Luca Piazzola – 400 hs (56”96)
M40: Valerio Brignone – 5.000 m. (14'43”75)
M40: Marcia 10 km. a squadre (M.Ronchi-F.Aina-G.Rocco)
M40: Fulvio Andreini – Asta (4,50)
M40: Gianni Bruzzi – 1.500 m. (4'02”12)
M40: Marcia 20 km. a squadre (M. Ronchi – C. Zanolli – G. Rocco)
Bronzo
M45: Ferido Fornesi – 200 m. (23”61)
M45: Gabriele Caldarelli – Marcia 20 km. (1°43'08”)
M45: 4x400m. (F. Bianchi – C. Vismara – F. Zamagni – M. Andreutto)
M40: Massimilano Scarponi – 200 m. (22”41)
M40: Massimiliano Scarponi – 400 m. (50”65)
M40: Alessandro Petroncini – 110 hs (14”95)
M40: Franco Gnoato – 1.500 m. (4'02”43)
M40: Vincenzo Romano – Maratona (2°31'56”)

Titoli ai Campionati Europei Indoor
M40: Marco Segatel – Alto (1,92)
M40: Enrico Saraceni – 400 m (50″37)
M40: Enrico Saraceni – 200 m (22″37)
M40: Giorgio Gennari – 1500 m (4'04″15)
M40: 4x200m (D. Bertaggia – S. Bove – I. Crispi – E. Saraceni) (1'34″23)
M40: Mario Longo – 60 m (6″97)

La prima sintesi che appare appropriata è che ci sono stati tre grandi protagonisti italiani over-40 nel 2007: il saltatore in alto Marco SEGATEL (1962-MM45), il velocista napoletano Mario LONGO (1964-MM40) e l’altro velocista Enrico SARACENI (1964-MM40). A loro si devono 6 titoli mondiali e 5 euroindoor.

SEGATEL ha proseguito nella sua serie di saltatore imbattuto cominciata con i Campionati Europei del 2002 (allora 40enne) ed è arrivato a quest’ultima annata dove s’è ulteriormente superato vincendo due titoli (mondiale outdoor M45 ed europeo indoor M40) e stabilendo il record mondiale M45 all’aperto con 2,04 e quello europeo M40 indoor con 2,02. Non sazio proprio sabato scorso, con il mondo dell'atletica in letargo, ha stabilito anche il record europeo indoor M45 con 1,95. Giustamente la E.V.A.A. lo ha candidato nella terna di atleti da cui è scaturito il “Master dell’Anno” del nostro continente. E’ per varie ragioni da considerare un atleta prodigioso: obiettivamente per la sua prestazione da 45enne; poi per la continuità con prestazioni sempre elevate lungo tutto l’anno pur con una frequente attività agonistica; ma anche per la tua ridotta taglia atletica e per il fatto che parte da un primato personale di 2,13 cm. saltato a 22 anni. Si può affermare che siamo di fronte ad un grande atleta master fuori dai canoni.

Anche per il 43enne LONGO è stata una stagione d’oro, con soddisfazioni agonistiche forse mai provate, neanche ai tempi in cui militava nel giro dei velocisti della nazionale assoluta. In inverno ha subito fatto capire con quale piglio intendesse affrontare l’anno, prima correndo i 60 mt. ai Campionati Italiani Indoor col record di categoria di 6”96, poi andando a vincere a Helsinki i titoli europei indoor dei 60 mt. e della staffetta 4×200. Il 3 giugno ha corso i 100 mt. in 10”83. Per arrivare a settembre ai Campionati Mondiali dove la sua superiorità è stata in alcuni momenti sfacciata, non ostante sia un tipo piuttosto riservato: ha tranquillamente dominato 100 e 200 mt. più la staffetta 4×100 permettendosi di guardare senza patema d’animo chi restava dietro. L’unico rammarico per noi è che sia mancato il duello con Giovanni PUGGIONI (1966), lo scorso capace di correre in 10”60 e quest’anno fermatosi dopo poche gare indoor.

Sua Maestà Enrico SARACENI è stato un poco messo in ombra dai due atleti di cui sopra: per loro meriti ma anche per i problemi fisici che lo hanno limitato in vari momenti della stagione e portato ai Campionati Mondiali non al meglio dei suoi mezzi. Ciò non ostante il 43enne abruzzese di Milano (o milanese d’Abruzzo) porta a consuntivo del 2007 due titoli mondiali (400 e 4×400) e tre euroindoor (200, 400 e 4×200) con tempi nelle liste di 11”05 – 22”37i – 49”23. Scusate se è poco! Verrebbe da chiedersi: “E se fosse stato in salute?”

A ben vedere però il vero protagonista over-40 è stato il settore velocità (con l'aggiunta degli MM35) che è diventato nel 2007 una macchina da guerra e la dimostrazione più fondata sono stati i risultati delle staffette: ai Mondiali gli M40 1° nella 4×100 e 4×400, mentre gli M45 1° nella 4×100 e 3° nella 4×400; agli Euroindoor gli M40 1° nella 4×200. E’ sbagliato credere che questi risultati siano soprattutto il frutto del fattore casalingo. Quella della velocità master in Italia tra dalla annate 1972 fino alla 1962 (ma anche oltre) è un autentico caso di esaltazione tecnico-agonistica che meriterebbe uno studio approfondito.

Tralasciando l’anomalia ormai ben conosciuta di SARACENI (che scopre la velocità nell’atletica dopo i 30 anni) un altro sulle sue orme è il toscano Ferido FORNESI (1962-MM45) che tra varie vicissitudini finalmente è diventato un velocista compito quest’anno con le medaglie individuali ai Mondiali (2° nei 100mt. e 3° nei 200mt.) fino alla volata vincente nell’ultima frazione della 4×100 M45. Nelle liste annuali compare con 11”45 e 11”37w nei 100 mt. + 23”36 e 23”22w nei 200mt. Invece Salvino TORTU (1959-MM45) è già conosciuto da moltii anni nel circuito master, però solo nel 2007 ha realizzato le sue cose migliori con i record nazionali di categoria di 11”45 e 23”26, la partecipazione alla staffetta campione del mondo (tempo 44”24 altro record) e la finale nei 200mt. Terzo gioiello del gruppo M45 è stato Giancarlo D’ORO (1962-MM45) capace in inverno di 7”29 sui 60mt. (m.p.i. “pre”) e in estate di 11”54 e 23”45, campione mondiale con la 4×100, finalista nei 100mt. (5°) e nei 200mt. (6°).

Tornando alla categoria MM40 meritano qualche nota altri due velocisti. IL romano Massimiliano SCARPONI (1967) ha decisamente fatto sul serio ai Campionati Mondiali dove nelle finali è stato 5° dei 100mt., 3° dei 200 e 400mt. Per motivi familiari (obbligo di presenza ad una cresima…) ha dovuto rinunciare a mettersi al collo le due medaglie d’oro delle staffette. Per lui i tempi nelle graduatorie finali MM40 sono: 7”29 – 11”15 e 10”98w – 22”41 – 50”65. C’è inoltre il piemontese Mauro GRAZIANO (1967) che ha concluso la stagione in crescendo con i suoi migliori tempi ottenuti in ottobre alla finale dei Cd.S. a Macerata (11”15 e 22”59), dopo aver fatto parte della staffetta 4×100 M40 campione del mondo e 4° nella finale dei 200mt.

Un'annata superlativa, anche se su un gradino di merito sotto a quello dei velocisti, è stata per i nostri mezzofondisti e fondisti over-40. Il momento più esaltante s'è compiuto durante la finale mondiale dei 1.500mt. M40 a Misano Adriatico dove Giogio GENNARI-LITTA (1967) s'è involato nel rettilineo conclusivo portandosi in scia Gianni BRUZZI (1967) e Franco GNOATO (1964) a completare il podio; con il complemento di Mariano MORANDI (1965) al 5° posto. GENNARI-LITTA lo abbiamo imparato a conoscere in inverno quando ha vinto anche il titolo euroindoor dei 1.500mt.. Poi nella stagione all'aperto è stato capace di correre gli 800mt. in 1'56″18 e 1.500mt. in 3'54″29, entrambe le prestazioni records italiani di categoria. Senza dubbio gli va tributato il titolo di miglior mezzofondista master italiano dell'anno. BRUZZI invece s'è rimesso in gioco dopo una carriera di alto livello e chiude il suo primo anno da master con tempi di 2'00″52, 3'59″62 e 8'42″27. GNOATO dopo il bronzo nei 1.500mt. ha invece toccato il cielo afferrando il titolo mondiale dei 3.000 siepi e per lui lo score dei tempi è stato: 2'01″09, 4'02″43, 8'50″14 e soprattutto 9'30″87 nelle siepi. Discorso quasi simile per MORANDI, fuori dal podio nei 1.500mt. ma cinque giorni dopo argento nei 3.000 siepi, che consegna alle liste 2007 i tempi di: 2'00″21, 4'04″46, 9'04″31, 9'38″42.

Al di là di questo quartetto altri master di corsa lunga hanno fatto cose egrege:
– il ligure Valerio BRIGNONE (1967-MM40) era partito alla grande ai Campionati Italiani Indoor sfiorando l'annoso record di categoria dei 3.000 mt. con 8'35″44; poi è ricomparso giusto in tempo per i Campionati Mondiali dove s'è meritato l'argento dei 5.000mt. con 14'43″75;
– una meteora è stato Giovanni LATINI (1967-MM40) capace di vincere gli 800mt. dei Campionati Italiani in 1'57″65; in questa specialità ai Mondiali avrebbe potuto fare grandi cose, ma ha scelto di chiudere anticipatamente la stagione;
– salendo alla categoria MM45 e su distanze più lunghe si deve parlare innanzitutto del laziale Marco CACCIAMANI vincitore ai Mondiali del cross country e 2° nei 5.000mt.; autore durante la stagione del record di categoria dei 10.000mt. con 31'38″4m; ed inoltre nelle distanze più corte di 4'18″6m, 8'53″17 e 15'18″51;
– a battere CACCIAMANI ai Mondiali nei 5.000mt. M45 è stato l'azzurro naturalizzato Abdel-illah ABOU EL WAFA (1962) con il tempo di 15'22″28;
– altro titolo mondiale M45 lo ha conquistato il ravennate quasi 49enne Rossano ALTINI (1958) capace di esaltarsi nella sua gara più importante dell'anno (e forse della vita) dove ha chiuso in 32'17”10
– infine il veneto 49enne Roberto MENEGHELLO non ha partecipato ai Mondiali, ma ha fatto solamente presenza per la sua società alla fase regionale dei C.D.S. assoluti correndo (alla sua età) i 3.000 siepi in 9'49″48 con cui sarebbe stato 2° a Misano negli M45.

Anche la specialità degli ostacoli, sebbene poco frequentata dai master, ha riservato belle soddisfazioni. L'imolese Alessandro PETRONCINI (1965-MM45) è partito già forte in inverno correndo i 60 con ostacoli da 1,06 in 8″46 (minimo ottenuto per i Campionati Italiani Assoluti indoor). Gli impegni di lavoro l'hanno poi tenuto lontano ed è tornato in pista ai Campionati Mondiali agguantando tra fior di specialisti il bronzo dei 110 ostacoli M40 con il record nazionale di 14″95. Nella stessa finale dei Mondiali c'era anche Thomas OBERHOFER (1964) finito al 5° (eccellente) posto, che in semifinale s'era migliorato in 15″26. Addirittura medaglia d'argento nei 400 ostacoli M40 per Gian Luca PIAZZOLA (1965) autore durante l'anno del crono di 56″65. Ancora in questa specialità una storia tutta particolare è quella di Dario GASPARO (1962-MM45), che per rivaleggiare con il figlio diciassettenne è esploso improvvisamente migliorando in due momenti il record di categoria dei 400 ostacoli fino all'eccezionale limite di 57″34. Ai Campionati Italiani di Milano ha vincito i 400 piani e quelli ad ostacoli, più il 2° posto negli 800mt. Però non è stato capace di limitare gli eccessi d'entusiasmo che l'hanno portato ad un infortunio muscolare di lì a poco. Di conseguenza è stato presente (ma fuori fase) ai Mondiali (6°), quando avrebbe potuto giocarsela per il titolo.

I saltatori over-40, al di là di SEGATEL, hanno espresso nell'anno la coppia del salto in lungo M40 Roberto BONVICINI (1966 – 6,74) e Giorgio FEDERICI (1966 – 6,60) ai primi due posti ai Mondiali. Nel triplo si registra la notevole prestazione ma occasionale dell'ex-nazionale Daniele BUTTIGLIONE (1966-MM40) con 14,40 alla finale di Palermo dei C.D.S. Assoluti; mentre Giancarlo CICERI (1959) ha saltato nella finale mondiale degli M45 13,35 che gli ha dato il 4° posto. Ed ancora, nei salti in elevazione spicca nell'asta Fulvio ANDREINI (1967-MM40) 2° nella sua categoria ai Mondiali, ma anche primatista nazionale indoor a 4,60 e outdoor con 4,70. Nel salto in alto 4° ai Mondiali cat. M40 con 1,90 (stessa misura del 2°) l'ex campione italiano assoluto Daniele PAGANI (1966), che se continuerà nei prossimi anni potrebbe riservare belle sorprese, partendo da un primato personale di 2,28.

Il settore dei lanci over-40 non ha offerto invece niente di pregiato nel 2007. La ragione fondamentale è che i nostri specialisti ex-nazionali si sono tenuti alla larga dai Campionati Mondiali Master, sebbene abbiano registrato nelle graduatorie queste notevoli prestazioni:
– getto del peso MM40 16,18 Corrado FANTINI (1967), 15,32 Vincenzo ESPOSITO, 15,22; tra gli MM45 Luciano ZERBINI (1960) 14,50
– lancio del disco MM40 46,53 Giuseppe CAPUCCIATI (1967), 46,50 Corrado FANTINI (1967); tra gli MM45 41,77 Antonio IACOCCA (1961), 41,71 Giampaolo CRETONI (1960), 41,32 Luciano ZERBINI (1960)
– lancio del giavellotto MM40 59,78 Federico BATTISTUTTA (1966); tra gli MM45 56,06 Alfredo MARSON (1960), 54,95 Lucio BUIATTI (1959).
Risultato nessuna medaglia mondiale. Miglior piazzamento Lucio SERRANI 5° nel martellone M45 con 14,64. Una delusione!!

Situazione parzialmente migliore si riscontra nel settore della marcia over-40 grazie soprattutto a Marcello VILLA (1961) che tra gli M45 è stato ai Mondiali 1° nei 10 Km. su strada (qui PETRUNGARO 4°) e 2° nei 5.000 mt. su pista (23'01″99); mentre Gabriele CALDARELLI (1959-M45) ha messo le mani sul bronzo dei 20 Km. con 1°43'08″. Tra gli M40 degno di nota il solo Mauro RONCHI (1966) con due 4° posti nei 10 e 20 Km. (1°41'15″) su strada.

Da ultimo meritano un'annotazione due decathleti: Francesco ONOFRI (1965) 4° ai Mondiali tra gli M40 con 6.166 punti; e il forlivese Giorgio SPAGNOLI (1961) 10° tra gli M45 con 6.114. Quest'ultimo se esistesse come nel canottaggio la categoria “leggeri” sarebbe sicuramente campione del mondo.

fonte: Fidal-Atleticanet

ALLEGATO: ANet_news_Grad._MM40_MM45_9.12.2007.pdf (224 Kb)

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