GRAVISSIMO LUTTO: E’ MORTO CESARE BECCALLI

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La World Master Athletics da notizia: “E' con grande tristezza che diamo l'annuncio della morte del nostro Presidente, Cesare Beccalli. E' morto all'improvviso nelle prime ore del 26 dicembre 2007 mentre era nella sua residenza invernale di Porto Alegre in Brasile. La famiglia della WMA estende le su condoglianze alla moglie Lidia e agli altri membri della famiglia. La WMA perde un leader prolifico che ha servito il movimento master in molti anni nelle più varie cariche.

Se questa notizia getta il lutto su tutta la famiglia mondiale dei masters dell’atletica, ancor dippiù ciò vale per noi della famiglia italiana; e non per un semplice dato di cittadinanza. E’ innegabile affermare che Cesare BECCALLI (nato a Milano il 24 aprile 1934) sia stato il padre fondatore di quest’atletica nel nostro Paese. In gioventù aveva praticato il ciclismo per poi scoprire l’atletica leggera agonistica solo nel 1972. Quasi per caso si trovò nel 1975 a Toronto durante lo svolgimento della prima edizione dei Campionati Mondiali Stadia Master; il solo italiano a poter vantare di essere presente a quel momento fondativo che ha dato le mosse ad un movimento sportivo che a Riccione nel 2007 ha toccato dimensioni impensabili allora.

BECCALLI tornato in Italia diede vita a partire dal 1977 alla I.M.I.T.T. (Italian Master International Track&Field Team, poi integrata nella F.I.D.A.L. nel 1989), la prima associazione che promosse in Italia l’atletica dei masters, con l’edizione d’esordio dei Campionati Italiani Master a Milano dello stesso anno. L’anno dopo (1978), nei panni di presidente della neonata federazione master europea, organizzò a Viareggio l'edizione innaugurale dei campionati continentali, a cui seguirono in Italia quelle di Verona nel 1988 e di Cesenatico nel 1998. Prima ancora (nel 1985) grazie al suo credito internazionale BECCALLI conquistò per il nostro Paese la 6° edizione dei Campionati Mondiali Stadia, disputati nel suggestivo scenario dello Stadio dei Marmi.

BECCALLI fu Presidente dell’E.V.A.A. dalla fondazione fino al 1987, quando a Melbourne fu eletto Presidente della W.A.V.A. (ora W.M.A.). In quell'occasione propose di ottenere il riconoscimento ufficiale della W.A.V.A. da parte della I.A.A.F., pur rimanendo indipendente; obiettivo in seguito raggiunto. Fu rieletto come Presidente nel 1989, 1991, 1993 e nel 1995 terminando il proprio incarico per il raggiungimento del massimo di 5 mandati consecutivi previsti dal regolamento. Dopo il 1997 è rimasto nel Consiglio come ex-presidente occupandosi dell’organizzazione dei Campionati Mondiali, dei Campionati Europei Master e di alcune edizioni dei Campionati Sud-Americani. Nel 2005 era tornato alla Presidenza della World Master Athletics. Rieletto nel settembre scorso durante l’assemblea delle federazione a Riccione.

Tra i masters italiani BECCALLI era stato da subito (metà degli anni ’70) il principale promotore; un trascinatore, che anche sul campo si guadagnò i gradi di capo delegazione; sobbarcandosi di tutto, compreso l’impegno di organizzare le trasferte delle nostre delegazioni alle manifestazioni internazionali, fino alla cura nel dettaglio della sempre problematica logistica. Insomma è stato un vero appassionato di quest’atletica, a 360° gradi. BECCALLI non è mai salito su di un podio ai Mondiali, eppure per quanto ha fatto e rappresentato fino a ieri meriterebbe un titolo “ad honorem”.

Cesare BECCALLI si era laureato in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Nel 1955 inizio a lavorare alla Solvay (il gruppo internazionale chimico) dove rimase per 27 anni, diventando, nel 1975, direttore generale di settore Nel 1982 scelse di trasformarsi imprenditore, fino a mettersi in pensione nel 1996. Spostato con Lidia Olivera, brasiliana, ex-presidente della Federazione Brasiliana dei Master.

fonte: W.M.A.-Atleticanet
fonte foto: Archivio W.M.A.

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