QUATTRO ANNI DI SQUALIFICA A JUSTIN GATLIN

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Ancora un caso di Doping ma questa volta colpisce l’olimpo dell’atletica.
A Justin Gatlin è stata commutata un sospensione di quattro anni per doping, questo segnerà, molto probabilmente la sua carriera nel mondo dello sprint.

La commissione giudicante, dopo venti mesi di dibattito, ha sentenziato la squalifica, dichiarando che” era il minimo della pena che poteva essere inflitta“, infatti Gatlin cooperando con la federazione americana ha evitato una pena maggiore, che poteva arrivare anche ad otto anni. La sentenza è stata rilasciata nella notte del 1° Gennaio.
Il caso scoppio nel 2006 quando dopo il suo record del mondo sulla pista del Qatar, Gatlin risultò positivo in un meeting tenuto nella cittadina di Lawrence nello stato del Kansas.
A sua discolpa il velocista statunitense ha sempre riportato una teoria basata su un complotto, vittima di una sabotaggio portato da un terapista che gli avrebbe spalmato sulle gambe una pomata contenente testosterone.

Gatlin ha sempre affermato che sarebbe stato senza senso usare testosterone in un piccolo meeting e non usarlo per il resto della stagione, la sostanza incriminata sarebbe stata spalmata su di lui da un personaggio che non avrebbe ricevuto un bonus concordato per la stagione 2005.
Il nome del massaggiatore incriminato sarebbe quello di Chris Whetstine, che sotto contratto Nike avrebbe lavorato per il velocista statunitense fin dal 2003. L’allenatore di Gatlin, Trevor Graham, è il principale sostenitore di questa teoria. Di contro a favore del massaggiatore molto conosciuto nell’ambiente, sono emersi molti pareri favorevoli a dimostrare la sua innocenza.
Nel mondo dell’atletica americana, Whetstine è conosciuto come The Nike Guy” molti sostengono che e stato Graham a cercare di mescolare le acque visto che altri suoi atleti sono stati accusati di fare uso di sostanze illegali, ricordiamo che nel 2006 il comitato olimpico statunitense ha proibito a Trevor Graham di svolgere il suo lavoro di allenatore, a causa dell’alto numero di suoi atleti con problemi di doping, la prima sentenza di questo tipo contro un allenatore.
Era il 2003 quando un siringa con Tetrahydrogestrinone venne spedita in forma anonima all’agenzia antidoping americana, da allora il nome di Graham è stato associato allo scandalo Balco di Victor Conte, e tutti i suoi atleti, poco alla volta, sono caduti nella spirale dello scandalo, nomi come Marion Jones, Michelle Collins, Jerome Young, i gemelli Alvin e Calvin Harrison, Dennis Mitchell ed infine Justin Gatlin.
Le domande che molti appassionati si pongono ora, è a chi andranno le medaglie conquistate da Gatlin? La sorte delle staffette a cui il velocista americano ha preso parte, saranno invalidate anche quelle?

Nelle foto Justin Gatlin, Marion Jones e Trevor Graham

fonte: Washingtonpost UsaToday foto Washingtonpost/ UsaToday
fonte foto: Washingtonpost Usa today

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