CAMPACCIO, GIOVANI E BIG ALLA RIBALTA

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Ci ha provato il maltempo a guastare il clima di festa della 51^ edizione del cross del Campaccio che sui campi di San Giorgio sul Legnano ha visto oggi sfrecciare alcuni tra i migliori interpreti europei e mondiali della specialità. Le gare assolute sono state precedute da quelle giovanili che si sono disputate in mattinata, bella ed elegante la galoppata nei cadetti per Mekonen Magoga italo-etiope dell’Atletica Mogliano capace di involarsi in solitudine ed arrivare al traguardo con margine nettissimo sul 2. classificato.

Le gare clou sono state anticipate all’orario di pranzo dalla categoria Allieve, in testa si è formato subito un gruppetto con tutte le migliori, solo nelle battute conclusive la ligure del Cus Genova Laura Papagna ha rotto gli indugi andando a vincere con margine rassicurante sulla piemontese dell’Atl. Santhià Anna Ceoloni e sull’latra ligure Celestina Malugani dell’Atletica 2000 Bordighera. Molto combattuta la gara Allievi impostata su ritmi elevati da Federico Viviani del Marathon Uoei Trieste che ha trovato nel solo Michele Fontana dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni l’unico avversario in grado di reggere il ritmo, i due si sono staccati progressivamente dal resto gruppo e solo nell’ultimo giro il lecchese è riuscito con una serie di allunghi ad avere ragione dell’avversario, 6 secondi al traguardo il distacco tra i due, il terzo classificato Luca Sponza del Marathon Uoei Trieste chiude il podio a 47” di distacco.
Straordinaria prova di forza negli Juniores da parte del giovane italo marocchino Ahmed El Mazoury, il portacolori dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni parte a testa bassa intenzionato a mettere alla frusta i più quotati avversari e dopo un primo giro corso appaiato al gruppo di testa, opera la selezione sgranando la fila, alle sue spalle restano incollati solo Giovanni Fortino dell’Atletica Libertas Scicli e Riccardo Passeri neo acquisto della nuova formazione Pro Patria-Cus Milano, alla fine Mazoury trionfa dopo una gara condotta tutta in solitudine in 25’49”, Passeri nelle battute conclusive ha ragione della resistenza di Fortino e chiudono rispettivamente in 26’00” e 26’08”, il campione europeo di categoria dei 1500m Mario Scapini con un finale tutto in rimonta finisce ai piedi del podio col 4. posto in 26’29”.

Dopo questa gara entrano in campo i big, prima tocca alle donne con l’Inglese Kate Reed che mette tutte le avversarie d’accordo andando a vincere in 19’55”, staccata l’ungherese Aniko Kalovics argento in 20’13”, strepitosa l’azzurra dell’Esercito Elena Romagnolo al 3. posto in 20’17”, nelle prime posizioni anche Valentina Belotti del Runners Team 99 SVB che va ad occupare un più che lusinghiero 5. posto in 20’23”, subito dietro Silvia Weissteiner che esordisce con i colori della nuova società il Gs. Forestale e chiude in 20’38”.

Spettacolo per la gara successiva, in campo gli Assoluti con Serhiy Lebid a difendere la corona continentale, la gara è lanciata dai due marocchini Aziz Ennaj El Idrissi del Cus Genova che si trascina alle spalle Jamel Chatbi dell’Atletica Bergamo 59, i due fanno parte sempre del gruppo di testa dove si fa vivo anche il finanziere Gabriele De Nard che alla fine si piazzerà al 12. posto superato nelle battute conclusive dal compagno di squadra Stefano Scaini che con l’11. posto risulterà il miglior azzurro.

La gara si anima solo nel corso dell’ultimo giro quando a circa un km. dal termine gli atleti africani tentano di staccare Lebid che prontamente ricuce lo svantaggio lanciando a sua volta una volata lunghissima all’entrata del campo sportivo, uno sforzo troppo anticipato che paga sulla linea del traguardo quando viene superato sul filo di lana dal keniano Edwin Soi più lesto a buttare il petto in avanti, 29’46” il tempo per entrambe, al 3. posto lo juniores etiope Abhream Feleke a 29’48” che precede altri due connazionale Abebe Dinkesa in 29’53” e Terefe Maregu in 29’58”, per i due azzurri Scaini e De Nard 30’29” e 30’33”.

Il Campaccio 2008 si conclude con la gara riservata alla categoria Juniores femminile con la vittoria di Federica Cerutti dell’Atletica Gran Sasso che impiega 24’33” ad imporsi su Filomena Furlan dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni argento in 24’41”, podio completato da Valentina Cantova del Cus Genova in 24’48”.

RISULTATI

Uomini (Km 10) :
1. Edwin Soi (KEN) 29:46
2. Sergey Lebid (UCR) 29:46
3. Abreham Feleke (ETI) 29:48
4. Abebe Dinkesa (ETI) 29:53
5. Maregu Terefe (ETI) 29:58
6. Wilson Businei (UGA) 30:04
7. Abraha Adhanom (ERI) 30:09

Donne (Km 6):
1. Kate Reed (GBR)
2. Aniko Kalovics (UNG)
3. Elena Romagnolo (ITA)
4. Catherine Kurui (KEN)
5. Valentina Belotti (ITA)
6. Silvia Weissteiner (ITA)
7. Holovchenko (UCR)
8. Federica Dal Ri (ITA)

CROSS INTERNAZIONALE DI BELFAST

Altro importante appuntamento di quest'anno è stato quello del Cross Internazionale di Belfast, in Irlanda. Le condizioni del percorso erano davvero proibitive a causa di una nevicata di quasi 20cm iniziata da ieri. Alla fine la vittoria in campo maschile è andata al mezzofondista dell'Uganda Moses Kipsiro, medaglia di bronzo nei 5.000mt lo scorso anno ad Osaka.

La gara maschile era partita senza troppe sorprese, con Kipsiro ed il duo keniano formato da Kosgei e Makau che ha preso subito il largo rispetto al resto del gruppo. Il vantaggio è rimasto inalterato per tutto il resto della gara, fino all'ultimo giro, quando un ulteriore forcing di Kipsiro ho messo fuori gioco Makau, più specializzato nelle corse su strada rispetto al connazionale Kosgei, che ha tenuto fino a 500mt dall'arrivo, quando allo sprint non ha avuto le energie necessarie per reagire all'allungo dell'ugandese. Sul traguardo il vantaggio di Kipsiro è stato di 5 secondi su Kosgei e di 41 secondi sull'altro keniano. Comunque a fine gara tutti hanno ammesso di essersi trovati in difficoltà a causa della neve sul percorso, che col passare dei giri ha finito per trasformarsi in fango e rendere il tracciato davvero pesante.

La gara femminile è stata uno scontro ristretto alle sole isole britanniche, con inglesi ed irlandesi a contendersi le prime 10 piazze, favorite anche dall'assenza della campionessa mondiale junior di Cross Linet Masai a causa della crisi in corso in Kenia. La britannica Hayley Yelling, in passato campionessa europea di specialità, ha giocato d'esperienza ed ha forzato il ritmo gia dalle prime battute, conducendo una gara molto offensiva. Il gruppo si è andato via via scremando, così la Yelling si è trovata all'ultimo giro con la sola connazionale Kathy Butler, battuta di misura nell'allungo finale.

RISULTATI
Uomini:
1. M Kipsiro (UGA) 30:19
2. B Kosgei (KEN) 30:24
3. P Makau (KEN) 31:00
4. M Skinner (GBR) 31:10
5. D Webb (GBR) 31:30
6. L Carey (GBR) 31:51
Donne:
1. H Yelling (GBR) 21:20
2. K Butler (GBR) 21:26
3. D Byrne (IRE) 21:39
4. V Gill (GBR) 21:54
5. L Byrne (IRE) 22:00
6. S Twell (GBR) 22:07

fonte: Redazione / Foto: Sandro Marongiu – IAAF
fonte foto: Sandro Marongiu

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