LE INDOOR DI QUESTO WEEKEND

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Weekend ricchissimo di appuntamenti l’ultimo di gennaio 2008.
Apertura giovedì 24 al Palaindoor di Ancona con un meeting nazionale indoor che ha visto nel lungo maschile una grande gara con i migliori specialisti nazionali (ehm, Andrew Howe a parte…) e salto vincente di Ferdinando Iucolano (Aeronautica) con un ottimo 7,80 m con cui ha superato Francesco Agresti (Fiamme Oro – 7,69), Stefano Dacastello (Fiamme Gialle – 7,63) e Stefano Tremigliozzi (Aeronautica – 7,47).

Scintille sulle barriere alte dei 60hs su cui il carabiniere ormai 34enne Emiliano Pizzoli si è nuovamente espresso al meglio, ritoccando con 7.97 la già sua freschissima migliore prestazione italiana stagionale. Bene anche il giovane John Mark Nalocca (Collection Atl. Sambenedettese), recordman italiano junior sui 110 hs nel 2007, che ha messo a segno due prove da 8.10 (terzo in finale dietro l’aviere Andrea Cocchi con 8.08) e 8.06. Ricomincia con un record regionale junior la stagione di Giovanni Mantovani (Sport Atletica Fermo) che ha fermato il cronometro a 8.18. A livello femminile bene la Fiamma Gialla Veronica Borsi in 8.65 che ha preceduto l'osimana Lucia Santini (Atl. Fabriano-Osimo – 8.99). Tra le allieve, invece, 9.07 e primato personale per Daniela Spadoni (CUS Urbino), terzo risultato in assoluto dietro le prime due senior.
In evidenza anche i 3,50 di Giulia Micozzi (Atl. Avis Macerata) nell'asta davanti alla romagnola Eleonora Rossi (Atl. Lugo) con 3,30 e la staffetta femminile 4×200 dell'Atletica Montecassiano (Camilletti – Mazzieri – Barchiesi – Corradini) sfrecciata al traguardo in 1:45.78. In campo maschile bene anche il quartetto juniores della Collection Atletica Sambendettese (Assenti-Magno-Ventilii-Nalocca) che fermato il cronometro a 1:32.87.
Nelle due gare di 800 m vittoria tra le donne della 36enne del Cus Cagliari Emanuela Baggiolini in 2.14.46 davanti alla promessa Giulia Gerlotti (Toscana Atl. Empoli) con 2.15.98 ed alla junior Ylenia Vignolo (Sisport Fiat) con 2.16.79. Tra i maschi si è imposto la promessa Mario Nobili (Atl. Studentesca Ca.Ri.Ri.) in 1.55.46.

Seconda tappa venerdì 25 a Saronno con una riunione regionale imperniata su due sole gare, il “Memorial Bruno Taglioretti”. Nell’asta matteo Rubbiani dell’Aeronautica si è imposto in scioltezza con un buon 5,20 che migliora il suo 5,10 di una settimana prima ad Ancona. Nel triplo femminile la ticinese Beatrice Lundmark (GAB Bellinzona) si impone di un soffio in 12,42 davanti ad Elena Vanessa Salvetti (Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana) con 12,28 ed a Marta Longhi (Atl. Lecco – Colombo Costruzioni) con 12,27.

Il miglior risultato tecnico del weekend è arrivato con la riunione imperniata sul solo getto del peso di venerdì 25 a Schio. Al debutto stagionale, la ex-primatista italiana all'aperto e tuttora al coperto dell'Athletic Club Italgest Assunta Legnante ha subito centrato una misura di 18,56 che la issa ad un mezzo metro dal suo record indoor e soprattutto al secondo posto della lista mondiale stagionale. Qualificazione già centrata per i Mondiali di Valencia di marzo, dunque, ed avanti così Assunta!

Tra gli uomini 18,27 del veronese Marco Dodoni (Forestale), che ha preceduto Paolo Capponi (18,00). Molto bene tra gli junior il 17,28 di Alberto Sortino (Riccardi Milano), che arriva così al personale.
Altra tappa sabato 26 con una riunione regionale al Guidobaldi di Rieti imperniata solo su velocità ed ostacoli. Non male il recordman albanese Elton Bitincka (ACSI Campidoglio Palatino) sui 60 hs con 8″10 in finale preceduto da 8″15 in batteria. Tra le donne solo 9″16 in batteria per la promessa Elena Ricci (Alto Lazio ASD). Nella velocità lo junior Fabio Bellagamba (ASI Atletica Latina 80) vince in 7″04 tra i maschi, mentre la promessa Jessica Paoletta (Atl. Studentesca Cariri) s'impone tra le donne con 7″72 in batteria seguito da 7″73 in finale.

Sempre sabato 26 a Modena si è svolta una riunione regionale in cui spicca il 6”88 (personale) della promessa Andrea Luciani (Easy Speed 2000) sui 60. Buono anche il 5,57 della promessa Barbara Prandi (Atl. Reggio Event’s) nel lungo, gara in famiglia degli altisti della Fratellanza con Gian Luca Goldoni che va ad 1,96, discreti i risultati sugli ostacoli a livello ragazzi e ragazze, con i piacentini Lorenzo Dallavalle (9”63) e Costanza Adamo (10”22) sugli scudi.

Ovviamente il clou delle manifestazioni si concentra nella giornata di domenica 27. Apertura doverosa con Ancona, dove si è svolto il campionato italiano prove multiple indoor per tutte le categorie nelle due giornate di sabato e domenica. In evidenza soprattutto il pentathlon femminile, con la 5. prestazione all-time indoor in Italia di Francesca Doveri (Esercito), capace di arrivare a 4.236 (parziali 60 hs 8”53- peso 11,58 – alto 1,75 – lungo 6,05 – 800 2’20”84). Di questo riferiamo però a parte. A latere, nella giornata di domenica si è svolta una interessante riunione di sole corse dove il meglio è arrivato dai 400 m maschili, con Marco Moraglio (Aeronautica) capace di sfiorare il muro dei 48” (48”02) davanti a Filippo Michele Reina (Atl. Avis Macerata) 48”72, Mario Andrea Bassani (ASD Bruni Atl. Vomano) 48”87, Enrico Minetto (Aeronautica) 48”93, Alessandro Berdini (promessa dell’ Atl. Avis Macerata che ha vinto la seconda serie) 48”97. Solo sesto l’avversario di Oscar Pistorius al Golden Gala, Enrico Braciola (Sport Club Catania) con 50”74.

Bene anche le ostacoliste dei 60 con Veronica Borsi (promessa FF.GG.) che si è imposta in finale con 8”49 contro la veterana Margherita Nicolussi (Forestale – 8”55) ribaltando l’esito della batteria.
In campo maschile bene Giovanni Comencini (Atl. Cento Torri Pavia) con 8”03 in batteria davanti ad Andrea Cocchi (Aeronautica) con 8”08. In finale si è migliorato arrivando secondo John Mark Nalocca (Collection Atl. Sambenedettese) con 8”15 (Comencini squalificato), 2/100 dietro Cocchi.
Migliori qualitativamente i risultati junior, con Nicola Lucchi Casadei (Atl. Endas Cesena) che scende ad 8”17 in finale davanti a Giovanni Mantovani (Sport Atl. Fermo) con 8”21, Federico Cavina (Atl. Ravenna) 8”27, Alessandro Zanni (Atl. Studentesca Cariri) 8”30, Riccardo Perini (Atl. Carpendolo) 8”33. Praticamente i migliori ostacolisti d’Italia a livello junior, e ne vedremo delle belle in estate! Non male anche il 2’28”80 nei 1000 in solitaria della promessa dell’Assindustria Padova Mattia Picello.

Si ritorna anche a Saronno di domenica. Si segnala il discreto 7”55 in batteria di Manuela Grillo (Forestale) sui 60 femminili, davanti alla ticinese Giorgia Candiani (7”67 in finale) ed a Irene Pusterla (Vigor Ligornetto) con 7”72 in batteria. Tra i maschi il miglior risultato è del carabiniere Carlo Alberto Mainini, che ha la meglio sui 60 hs in 7”96, stabilendo il proprio personale di 1/100, davanti a Loris Pinter (US Quercia Rovereto) con 8”22. Bravissimi i giovanissimi ostacolisti dell’Interflumina Casalmaggiore: l’allievo Giacomo Del Prato scende a 8”33, la sua coetanea del 1991 Alessandra Feudatari è ancora più brava (in valore tecnico) arrivando a 8”87. Il prof. Stassano ed i suoi collaboratori continuano evidentemente a fare un ottimo lavoro. A livello assoluto femminile sugli ostacoli l’eptathleta ticinese di valore internazionale Monica Pellegrinelli si impone in 8”72 davanti alla palermitana del Cus Lucrezia Savasta (junior) con 8”81. Altre dal settore maschile: doppietta sui 60 dell’Assindustria Padova con Luca Berti Rigo (promessa ’88) 6”90 davanti ad Enrico Pra’ Floriani 6”99, e vittoria della stesa società anche nel lungo grazie a Mattia Nuara che arriva a 7,37, davanti alla promessa Davide Crosta (Cus dei Laghi – Atl. Varese) con 7,27 ed al bravissimo allievo Camillo Kaboré (Pol. Gavirate) che stabilisce il record personale con 7,20.

Chiusura infine con le indoor di Firenze al Ridolfi (“Caccia al minimo”) di soli salti. Miglior risultato l’ottimo 2,21 di personale nell’alto per il toscano delle FF.GG. Andrea Lemmi (classe ’84) che ora pone con autorevolezza la propria candidatura per i mondiali di Valencia (deve però ancora salire di qualche cm per il minimo, e la concorrenza non farà certo sconti…). Nel lungo Francesco Agresti (Fiamme Oro) non va oltre 7,34, davanti alla promessa Simone Maestrelli (Toscana Atletica) con 7,05.
Nell’asta il figlio d’arte italo francese Claudio Michel Stecchi (allievo!) esordisce in Italia con un ottimo 4,65 davanti alla promessa Lorenzo Pianigiani (Toscana Atletica) con 4,40. Molto bene anche la castelnovese (né Monti) Gloria Gazzotti (Atl. Reggio Event’s) con 3,80, davanti a Caterina Faccia (Assi Banca Toscana Firenze) con 3,70 ed a Claudia Benedini (Atl. Firenze Marathon S.S.) con 3,60. Nel lungo femminile si è imposta Sara Tani (Toscana Atl. Empoli) con 5,76, mentre nell’alto femminile è stata la versiliese Silvia Gabrielli a spuntarla con 1,72.

fonte: FIDAL
fonte foto: Luigi Esposito – Atleticanet

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