GLASGOW INDOOR INTERNATIONAL: BENE LA KALLUR E LA TEDESCA FRIEDRICH

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Impressionante prestazione di Susanna Kallur, ieri pomeriggio nel corso del tradizionale Glasgow Indoor International; la Campionessa Europea Indoor in carica ha tagliato il traguardo in 7”81 sui 60H, appena un centesimo peggio del suo primato personale.
La Kallur ha mostrato ancora una volta la sua predilezione per le gare in terra britannica: la 26enne svedese è alla sua sesta vittoria a Glasgow e non va dimenticato appunto il titolo indoor conquistato lo scorso Marzo a Birmingham.
“Amo l’atmosfera che c’è qua, e sono molto sorpresa della mia prestazione. 7”81 è il mio secondo tempo, ma in assoluto è il miglior tempo di esordio, una fantastico modo per iniziare la stagione olimpica!”, le sue parole.
La potente ostacolista svedese si è lasciata alle spalle l’americana Lolo Jones, che si è “beccata” 2 decimi dalla vincitrice.

Ma non solo lei si è mostrata in grande forma ieri pomeriggio alla Kelvin Hall arena di Glasgow.
Innanzitutto c’è da registrare la vittoria a squadre dei padroni di casa della Gran Bretagna davanti alla Germania e agli Stati Uniti (nel match che vedeva in gara anche Svezia e una selezione del Commonwealth).
Ma su tutti, per i britannici, sono da sottolineare le due vittorie nei 60m, maschili e femminili, ad opera di Craig Pickering e Jeanette Kwakye, che ha conclusione di giornata hanno regalato punti importanti per la vittoria del match.
Pickering, in particolare, ha guadagnato quasi un decimo sul secondo classificato, il connazionale che gareggiava per la formazione del Commonwealth, come Simeone Williamson (6”57 contro 6”65) e ha così siglato la miglior prestazione mondiale stagionale. Terzo l’altro britannico Ryan Scott (6”69).
Il 21enne, argento lo scorso Marzo a Birmingham si fece conoscere proprio qui 12 mesi fa, quando battè il connazionale Jason Gardener; questa prestazione manda un messaggio chiaro ai suoi diretti rivali, in previsione proprio di questa stagione indoor appena iniziata.
“E’ una grande cosa essere così in forma per la stagione olimpica, ma il mio primo obiettivo adesso sono i prossimi Campionati Mondiali Indoor”, il suo commento.
Personale stagionale anche per Jeanette Kwakye che con 7”23 scava un divario enorme dalla seconda, la svedese Lena Berntsson (7”39). Solo quarta la jamaicana Aleen Bailey che per l’occasione vestiva i colori della formazione del Commonwealth (7”43).

Bene anche il 21enne britannico Richard Buck: il campione europeo junior di staffetta (2005) ha vinto i 400m con il tempo di 47”76, battendo tra gli altri anche il campione mondiale indoor in carica, Alleyne Francique.

Ancora vittorie per le britanniche nel mezzofondo grazie a Jenny Meadows (2’02”89 negli 800m; quest’anno per il momento solo la russa Soboleva ha fatto meglio), Lisa Dobriskey nei 1500m (4’16”30, nuovo record personale) e Katrina Wootton nei 3000m (anche lei al personale con 9’03”87).

Vittoria anche per il britannico Chris Tomlinson nel salto in lungo con 7,86m mentre squalifica per falsa partenza per lo scozzese Alan Scott favorito nei 60H: la vittoria è andata quindi all’americano David Oliver con 7”60.

Giornata d’oro anche per Jessica Ennis, la quarta dell’Eptathlon mondiale di Osaka che in due gare si è migliorata ben 4 volte: prima è finita quinta nei 60H con il nuovo pb di 8”18 mentre più tarid nel lungo ha saltato in ordine 6,28m-6,30m-6,33m finendo seconda alle spalle della tedesca Bianca Kappler (6,37m).
“La mia condizione è migliore dello scorso anno; sono fiduciosa e credo molto in me stessa per il proseguo della stagione”, la sua dichiarazione.

Grande sorpresa, tra le fila della Germania, per la saltatrice in alto Ariane Friedrich, già campionessa europea junior nel 2003, che ha portato il suo personale a 2,00m che è anche la miglior prestazione mondiale stagionale.
Il sogno di ogni saltatrice sono i 2,00m e ora qui a Glasgow il mio sogno si è avverato! L’obiettivo di questa prima parte di stagione era 1,95 adesso diventano i Mondiali Indoor.”, ha detto la 24enne tedesca che qui in Scozia ha battuto la svedese medaglia di bronzo ai mondiali del 2005, Emma Green.

Altre vittoria tedesca quella di Alexander Straub nel salto con l’asta; si è messo dietro anche il Campione Mondiale Brad Walker (USA), saltando 5,60m.

Johan Wissman è stato l'unico altro vincitore europeo. Per lo svedese è arrivata la vittoria sui 200m con il primato stagionale a 21”18, tempo che quest’anno solo Roman Smirnov ha battuto.
Anche per lui, come la connazionale Kallur, un bel modo per iniziare la stagione olimpica.

I risultati completi su: http://www.ukathletics.net/results/20080126_glasgow/

fonte: www.european-athletics.org
fonte foto: news.bbc.co.uk

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