LA 5 MULINI VA AL “RE” DEL CROSS COUNTRY

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La leadership mondiale della corsa campestre torna ben salda nelle mani del suo re; è l'eritreo Zersenay Tadese il dominatore della 5 Mulini 2008 disputatasi oggi a San Vittore Olona e valida come 7^ prova della IAAF Permit Series di Cross.

Dopo le due beffe di inizio stagione inflitte da Bekele e Kispsiro a Edimburgo e Siviglia, oggi il campione del mondo in carica si riprende il “trono” nel cross definito il più bello del mondo, dominando sin dall'inizio, in una vera e propria gara ad eliminazione per gli avversari, impotenti di fronte allo strapotere così netto, fin troppo semplice, ma brutalmente efficace nel campo di gara reso pesantissimo dalla pioggia caduta copiosa nei giorni precedenti.
Praticamente “un'altra” 5 Mulini quella con il fango e solo un avversario per Tadese, il keniano Eliud Kipchoge.
E' gara tra i due per la vittoria, con l'iridato a scherzare nelle variazioni di ritmo, quando un Kipchoge sembrava poter ribaltare la sorte già scritta nell'albo d'oro impreziositosi del nome dell'eritreo, dopo il 3° posto colto nell'edizione 2003 alle spalle anche del campione europeo Lebid.
Un vero e proprio mare di fango, con un Kipchoge, temibile in volata, a rispondere invano agli attacchi di un Tadese che oggi voleva assolutamente vincere scongiurando la volata risultata fatale nelle precedenti occasioni.
A completare il podio il keniano Matthew Kisorio staccato di oltre un minuto, quarto un'altro keniano, Thomas Longosiwa a precedere il marocchino Jamel Chatbi.

Dietro l'africa, primo europeo è il sempre presente austriaco Weidlinger specialista delle siepi (6°) a precedere il francese naturalizzato Beroui.
In campo azzurro, buone prove: ottavo posto per Gianmarco Buttazzo (Esercito) davanti a Lorenzo Cannata (Aeronautica) 10° e la sorpresa Andrea Sorgato (Assindustria Pd) giunto 12° a chiudere l'ipotetico podio degli atleti italiani in lizza oggi anche per il G.Prix Fidal di Cross.

Gara femminile vinta dalla keniana Pauline Korikwiang sull'irlandese Britton davanti alle le italiane Maraoui (Forestale) e Romagnolo (Esercito) che si confermano le migliori esponenti attuali del cross azzurro.
Le prime battute di gara sono animate dalla britannica Hayley Yelling a far l'andatura (chiuderà 5°) poi è assolo della Korikwiang ( oro mondiale junior a Fukuoka 2006) che va a vincere lasciandosi alle spalle un agguerrito duello per la piazza d'onore con l'irlandese ( vice-campionessa europea under 23 a Toro ) a spuntarla sull'azzurra.

Più staccata la campionessa italiana di cross in carica Renate Rungger giunta ottava ma vittima di un banale “incidente”; l'atleta altoatesina ha difatti perso una scarpa rimasta nel fango percorrendo buona parte della gara dunque con una sola chiodata.

Come da tradizione, la 5 Mulini è stata una festa del Cross per tutti, nel corso della giornata si sono disputate le gare riservate alle categorie giovanili e master anch'essi a cimentarsi negli antichi mulini di una gara che da anni è indubbiamente un esempio di capolavoro sportivo e organizzativo dell'atletica italiana.

Risultati

Uomini (10km):

1. Zersenay Tadese (Eritrea) 31:06
2. Eliud Kipchoge (Kenya) 31:22
3. Matthew Kisorio (Kenya) 32:08
4. Thomas Longosiwa (Kenya) 32:26
5. Jamel Chatbi (Morocco) 32:34
6. Günther Weidlinger (Austria) 32:37
7. Said Beroui (France) 33:11
8. Gianmarco Buttazzo (Italy) 33:16
9. Mike Skinner (Great Britain) 33:33
10. Lorenzo Cannata (Italy) 33:33

Donne (6km):

1. Pauline Korikwang (Kenya) 19:54
2. Fionnuala Britton (Ireland) 20:01
3. Fatna Maraoui (Italy) 20:05
4. Elena Romagnolo (Italy) 20:20
5. Hayley Yelling (Great Britain) 20:34
6. Abeyo Achamo Netsanet (Ethiopia) 20:40
7. Melissa Peretti (Italy) 20:51
8. Renate Rungger (Italy) 20:58
9. Federica Dal Ri (Italy) 21:10
10. Marzena Mikalska (Italy) 21:28

fonte: www.iaaf.org
fonte foto: www.alenalki.net

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