STOCCARDA 2 FEBBRAIO 2008 – SPARKASSEN CUP

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Grande serata di atletica a Stoccarda per un appuntamento illustre come lo Sparkassen Cup, nobilitato l’anno scorso – lo ricordiamo – dal record mondiale di Meseret Defar nei 3000 m.
Non si è ripetuta l’etiope, che non ha saputo alla fine nascondere un po’ di delusione pur avendo corso comunque con 8’27”95 il 4° tempo all-time ( e ovvia mpm del 2008). Le premesse per un ritocco al record (8’23”72) c’erano tutte, a cominciare dall’ottimo lavoro della lepre Olga Komyagina, che ha condotto la Defar ed Ejegayehu Dibaba fino ai 1800. A questo punto la Defar ha preso decisamente il comando ma questa volta la Dibaba senior non ha retto il passo come l’anno scorso, quando pungolò fino all’ultimo giro la connazionale e questo forse ha fatto mancare quel pizzico di rabbia agonistica. La Defar ha anche dichiarato di sentire ancora la stancheza per la recente gara di Boston.

Non ha mostrato alcun segno di stanchezza invece Susanna Kallur, reduce da un eccellente 7”75 corso all’inizio della settimana e che ha fissato al termine di una gara autorevole con 7”72 la miglior prestazione mondiale, a soli 3 centesimi dal record del mondo indoor di Ludmila Engquist. Piazze d’onore per Lolo Jones e per la giamaicana Vonette Dixon. Grande gara anche per gli uomini: Dayron Robles chiude in 7”36, con la miglior prestazione mondiale e record Centroamericano e caraibico, a 6 centesimi dal mondiale di Colin Jackson. Al secondo e terzo posto il tedesco Thomas Blaschek (7”54) e il tre volte campione del mondo indoor Allen Johnson (7”55)

Lotta in famiglia – anche se a distanza – fra Tariku Bekele ed il fratello Kenenisa per il platonico titolo “familiare”: non ce l’ha fatta il fratellino del pluri-campione del mondo ed olimpico, chiudendo vittorioso i 3000 m. ma in 7’31”09 e dunque a più di mezzo secondo dal miglior tempo di Kenenisa, stabilito l’anno scorso.

Vittoria facile per Jury Borzakovsky negli 800 m., che ha lasciato sul posto ai 150 m. finali Wilfred Bungei e stabilendo con 1’45”58 la mpm , mentre la trentacinquenne, inossidabile Maria Mutola ha condotto la gara dall’inizio alla fine, chiudendo con il non memorabile tempo di 2’02”44 ma dimostrando ancora tanta grinta. La grandissima atleta mozambicana ha annunciato ufficialmente che il 2008 sarà per lei l’anno dell’addio alle competizioni.

Misure notevoli infine dalla pedana del lungo, su cui Chris Tomlinson ha esploso un quinto salto da 8,18 che gli vale il miglioramento di un centimetro del record britannico che già gli apparteneva. Sotto gli otto metri gli altri, capitanai dal giamaicano James Beckford.
Tra le donne è stata la brasiliana Maurren Higa Maggi a spiccare un volo di 6.87 m., che le vale il record sud-Americano. Al secondo posto Karin Mey, giovane matricola sudafricana, che alla sua prima gara internazionale centra il record nazionale del suo Paese con un balzo di 6.84

fonte: IAAF
fonte foto: BBC Sport

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