COLLIO AL RECORD ITALIANO AL MEETING DI VALENCIA

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Al meeting di Valencia (9 febbraio) l’azzurro Simone Collio ha eguagliato il primato italiano indoor di Pierfrancesco Pavoni : 6.55! Simone aveva già ben figurato vincendo la propria semifinale in un ottimo 6.59 e poi ha ottenuto il grande risultato in finale con un importante secondo posto alle spalle del nigeriano Fasuba. Fasuba ha corso il tempo record dell’anno:6.51 che assume ancor più valore perchè ottenuto con una partenza tutt'altro che esaltante (0.174).

Al debutto stagionale Kenenisa Bekele era chiamato all’arduo compito di provare a battere il record del mondo dei 3000 il 7:24.90 di Daniel Komen. Ma l’impresa era difficile e quando la lepre ha abbandonato troppo presto la pista l’obiettivo di Bekele da difficile si è trasformato in impossibile. Il ritmo è calato tanto che i suoi rivali Tariku, Soi e Kipchirchir erano alle sue spalle, ma come spesso accade con una devastante accelerata finale Kenenisa si è preso la vittoria in 7:36.08 su Soi, secondo con 7:36.70, e il fratello Tariku, terzo con 7:37.09.
Bekele non ha ancora confermato la sua partecipazione al mondiali indoor.

Nuovo leader stagionale nei 1500 metri è l'etiope Mekonnen Gebremedhin che ha vinto davanti alla schiera degli spagnoli in 3:36.63. Ancora etiopia nei 3000 femminili dove la vittoria è andata a Meselech Melkamu.

Grandi risultati nei salti in estensione dove il panamense Irving Saladino ha agguantato la leadership mondiale con un salto a 8.20 e altri quattro salti sopra gli 8 metri. Al femminile la gara è stata vinta dalla portoghese Gomez che ha stabilito il suo nuovo primato personale a 6.90.

Altri risultati italiani a Valencia sono l’ottavo posto nella seria A degli 800 metri di Bobbato (1:49.65); il trio azzurro del salto in alto: Talotti a 2.23, Giulio Ciotti 2.10 e Nicola Ciotti nessuna misura. Nei 60 ostacoli femminili Marzia Caravelli è giunta sesta con 8.42.

fonte: IAAF/RFEA
fonte foto: Luigi Esposito (Gino)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *