INDOOR BIRMINGHAM: BEKELE RECORD

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L'etiope Kenenisa Bekele ha stabilito il nuovo record mondiale delle due miglia (3.218 metri) correndo la distanza in 8:04.35 al Norwich Union Indoor Grand Prix di Birmingham. E come solito fare per la terza volta su cinque in terra britannica, ha strappato il record al connazionale Haile Gebrsalassie che lo aveva siglato proprio in questa stessa pista nel febbraio del 2003, abbassandolo di 34 centesimi.
La gara più attesa non ha tradito le aspettative e per Bekele ora, si prospetta una scelta non facile tra la difesa del titolo mondiale indoor nei 3000 a Valencia e la ripresa dello scettro del cross ai Mondiali di Edimburgo di fine marzo.
Nell'altra gara di mezzofondo, quella femminile, dov'era atteso un'altro record del mondo, l'assenza dell'ultim'ora dell'etiope campionessa olimpica Meseret Defar, vittima di una intossicazione alimentare, ha costretto gli organizzatori a dirottare la distanza sui 3000 metri ( invece delle 2 miglia previste) ; nessun problema per l'etiope Gelete Burka vincitrice in solitaria con il tempo di 8.31.94.
Protagonista anche il mezzofondo veloce che ha inaugurato la giornata di gare, con gli 800 metri uomini a siglare le tre migliori prestazioni mondiali dell'anno; Richard Kiplagat con 1.46.33 a vincere sullo slovacco Repecik 1.47.06 e il britannico Moss 1.47.32, europei entrambi al minimo per Valencia.
Nei 1500 vittoria per il keniano naturalizzato americano Lagat a 3.35.23 sui keniani Komen e Korir.
Altra miglior prestazione mondiale è venuta dai 400 maschili con il 24enne canadese Tyler Christopher a siglare il record nazionale a 45.80 davanti al dominicano Lloyd 46.02 ( anch'egli al record del suo paese) e al britannico Buck allo stagionale di 46.34.
Eccellenti prestazioni anche dalla velocità pura con il norvegese naturalizzato Ndure a vincere i 60 piani in 6.56 davanti a Williamson (Gbr) e allo statunitense Rodgers anch'egli a 6.57.
Senza emozioni la gara di salto in alto a eccezion fatta per lo svedese Holm unico a superare l'asticella a 2,31 davanti a Oni (Gbr) 2,26 con gli altri concorrenti fermatisi alla modesta misura di 2,15.
Buono il 17,21 del britannico Idowu nel triplo e il 5,75 del tedesco Straub nell'asta entrambi vincitori delle rispettive discipline.

Le gare femminili hanno visto la vittoria di Susanna Kallur nei 60 hs; dopo il record mondiale della scorsa settimana la svedese ha patito la stanchezza, ma ha comunque vinto con il tempo di 7.75 davanti alla statunitense Wells fermatasi a 8.05 terza la britannica Claxton allo stagionale a 8.07.
La reginetta di svezia, campionessa olimpica e pluricampionessa mondiale di eptathlon Carolina Kluft si è imposta nel triathlon predisposto per l'occasione, imponendosi nel salto in lungo e ben difendendosi nei 60 ostacoli e nei 400 metri vincendo la particolare classifica con 3072 punti davanti alla Sotherton (Gbr) finita a una manciata di punti (3054) e la ceca Scerbova terza, anch'essa sopra i 3000 punti (3018).
Velocità pura nei 60 piani con vittoria al photofinish per l'americana Angela Williams sulla belga, campionessa europea Kim Gavaert, entrambe con il tempo di 7,15.
Nella stessa gara la campionessa mondiale dei 400 mt Christine Ohuruogu (Gbr) è finita 7^ non lontana dal personale per poi cimentarsi nei 200 metri dov'è giunta seconda con il tempo di 23.41 battuta solo dalla connazionale Joyce Maduaka a 23.37
800 metri dominati dalle atlete di casa, con Jenny Meadows a vincere con un tempo di poco sopra i due minuti (2.00.74) sulla Simpson 2.01.25 e sulla Okoro 2.01.46

Risultati completi su: http://www.ukathletics.net/results/20080216_birmingham/

fonte: www.iaaf.org
fonte foto: www.tribuneindia.com

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