RASSEGNA ITALIA INDOOR 11-17 FEBBRAIO 2008

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Primo appuntamento della settimana il 4° Toscana Indoor al Nelson Mandela Forum di Firenze, in programma martedì 12. Il rettilineo di soli 55 m ha dato origine a manifestazioni un po’ diverse dall’usuale. Nei 55 m maschili l’azzurro 34enne Maurizio Checcucci (FFOO) ha avuto la meglio con un modesto 6”50 sul ligure Davide Ferro (Universale Alba Docilia) in 6”55. Nei 55 hs masch. è stato l’esperto Luca Giovannelli (FFOO) ad imporsi in 7”49. Meglio il risultato tra le ragazze di Erica Marchetti (Toscana Atl. Empoli) sui 55 piani in 7”04, mentre sui 55 hs è stata Francesca Doveri (C.S. Esercito) ad imporsi in 7”87.
Nei concorsi 15,10 del triplista delle FFOO Diego Lamenti (36 anni) davanti al 34enne Leandro Mangani (Atl. Firenze Marathon) con 15 m, nell’asta femminile bella vittoria della reggiana Gloria Gazzotti (Reggio Event’s) con 3,85 davanti a Caterina Faccia (Assi Banca Toscana Firenze) con 3,75 ed a Claudia Benedini (Atl. Firenze Marathon) con 3,50. Nel lungo femminile, infine, gara serrata su misure non eccezionali con Sara Di Salvo (Assi Banca Toscana) a spuntarla con 5,56 davanti alla junior dell’Atl. Sestese Barbara Trallori con 5,49.

Il secondo appuntamento della settimana si è tenuto giovedì 14 al Palaindoor di Ancona con un meeting nazionale indoor, ed è stata subito una grande sorpresa quando, inaspettato, Andrew Howe si è presentato in pedana del salto in lungo per il suo esordio stagionale. Misure certamente ben lontane dalle sue migliori del 2007 e vittoria con 7,63 (serie completa: 7,63 – 7,61 – N – N – 7,61 – N – N) da lui saltato, praticamente senza avversari, ma non voleva essere nient’altro che un test in cui mettere a punto e valutare in tranquillità, con il pretesto della gara, l'intenso lavoro su rincorsa e chiusura, svolto nel suo recente stage di allenamento negli Stati Uniti.
Ad attenderlo ora ci sono, tra una settimana, i Campionati Italiani Assoluti di Genova e, poi, a marzo, i Mondiali di Valencia.

Tra gli altri risultati del Meeting di Ancona, nei 60hs femminili in batteria, 8.42 per Margaret Macchiut (Fondiaria SAI), che rinuncia alla finale, e 8.44 per Marta Tomassetti (Esercito), che replica poi con 8.50. In finale ottimo 8.95 e quarto posto per l'allieva Daniela Spadoni (Cus Urbino). Al maschile invece, vince in 8.07 fatto due volte il recanatese Andrea Cocchi (Aeronautica). Nel peso, 16,20 m per l'ascolano Aldo Apolito (Carbinieri), mentre nel triplo Giovanna Franzon (Forestale) ha saltato 12,53 m. Finale con la staffetta 4×200, vinta dal quartetto maschile dello Sport Atl. Fermo (Centolanza-Catini-Dadach-Marè), al traguardo in 1:31.94.

Si prosegue venerdì 15 con la seconda tappa del trofeo Carla Sport indoor riservata sempre al getto al peso a Schio. Da bravo padrone di casa, l’immarcescibile Paolone Dal Soglio ha avuto ancora la meglio con 18,62 davanti a Marco Dodoni (Forestale) con 18,59 e Paolo Capponi (FFOO) con 17,93. Bel risultato dello junior Alberto Sortino (Atl. Riccardi), capace di arrivare al personale di 17,53.Tra le donne gara in solitario dell’altra grande Mara Rosolen, a 43 anni suonati capace di lanciare a 15,92.Il weekend propone moltissime gare, quasi tutte imperniate sui campionali regionali nelle due giornate di sabato 16 e domenica 17, mentre molti dei migliori sono a Mosca per la Coppa Europa Indoor. A Bra il giorno 16 riunione regionale di velocità e ostacoli con buoni risultati per Clelia Calcagno (Safatletica), categoria allieve, che nei 60 metri si piazza 2a con 7″95 dietro Vanessa Attard (Sisport Fiat), categoria promesse, che ha la meglio su di lei al fotofinish con lo stesso tempo.
Nella velocità maschile dietro Stefano Da Castello che si prepara ai Campionati italiani di Genova della prossima settimana con un ottimo 6″85, si classificano Stefano Valerio (Atl. Canavesana) con 6″99, Massimiliano Fenocchio (Atl. Strambino), categoria promesse che si ferma a 7″04 e Edoardo Sangiorgi (Safatletica), categoria allievi, che conferma il suo valore con 7″13.

Altra rassegna regionale in programma a Modena sempre sabato 16 ed unico risultato da notare la vittoria nel lungo cadetti di Riccardo Pavan (La Fenice 1923 Mestre), classe 1994, con 5,91. Tra le allieve 8”12 sui 60 piani di Mara Squadroni (Cus Parma), anno 1992.

Spazio allora ai risultati della prima giornata dei campionati regionali indoor di Liguria e Lombardia, in programma al Palafiera di Genova. Sui 60 maschili, che contano ben 19 batterie, ha la meglio Koura Kaba Fantoni (Atl. Mondovì) in 6”77 davanti a Andrea Luciani (Easy Speed 2000 BG) 6”93 (6”90 in batteria), Massimiliano Dentali (Atl. Riccardi) 6”93, Stefano Tobia (Pro Patria) 6”94 (come in batteria), Checcucci (FFOO) 6”95 (6”89 in batteria), Paolo Pistono (Atl. Cento Torri) 7”00 (6”99 in batt.). Francesco Agresti (FFOO) vince la finale B in 6”99. Sui 5 km di marcia show dei marciatori azzurri, con Alessandro Gandellini (FFOO) che si impone in scioltezza in 19’23”48 (seconda prestazione mondiale indoor dell’anno dietro il 18’51”45 dell’irlandese Robert Heffernan in gennaio a Belfast) davanti a Daniele Paris (Aeronautica) con 20’10”14, Lorenzo Novelli (Sport Club Catania) con 21’10”79 ed all’espertissimo 40enne Roberto Defendenti (US Scanzorosciate) con 21’24”51. Lo junior Andrea Adragna (Atl. Bergamo 1959 Creberg) chiude settimo con 21’46”83.
Negli 800 maschili Francesco Roncalli (Carabinieri) si impone con 1’53”94 sulla promessa Rachid Amor Alaya (Trionfo Ligure) in 1’55”73. Sui 3000, disputatisi in due serie, in quella dei migliori prevale la promessa Steve Bibalo (Atl. Valle Brembana) in 8’43”10 allo sprint sullo junior Andrea Ernest Assanelli (Atl. Stramilano) in 8’43”85.

Nell’asta il nizzardo 36enne Rodolphe Dodier…eguaglia Yelena Isinbayeva con 4,95, mentre Francesco Villa (Atl. Riccardi) vince il titolo con 4,80. Nel peso da 5 kg (allievi) buon 16,30 del ligure Michele Montanari (U.S. Maurina Olio Carli), mentre tra i senior s’impone Matteo Cibolini (Atl. Pro Sesto) con 16,02. Nel triplo il migliore è lo junior del 1990 Andrea Carenini (Riccardi) con 14,48.
Tra le donne, sui 60 la ticinese Giorgia Candiani fa 7”60 in batteria e s’impone in 7”63 in finale davanti alla connazionale Irene Posterla con 7”64. Migliore italiana la junior del 1990 Cristina Ferrero (Atl. Alessandria) terza in finale con 7”65 davanti a Arianna Meles (Atl. Lecco – Colombo Costr.) con 7”71. In batteria la toscana Erica Marchetti aveva corso in 7”63 ma ha rinunciato alla finale.
Nei 3 km di marcia bella prova di Alba Ferraro, promessa del 1988 dell’Universale Alba Docilia, al personale in 13’34”57, davanti alla junior Eleonora Anna Giorgi (Atl. Lecco – Colombo Costr.) con 14’25”87 ed all’allieva bergamasca del 1992 Federica Curiazzi con 15’07”44.
Negli 800 la migliore è la savonese Rosella Loiacono, che batte con 2’14”22 nella prima serie Francesca Buzzone della Pro Patria con 2’14”34. Sui 3000 Monica Quagliani (Atl. Vigevano) con 10’11”60 prevale sulle junior Sara Rudelli (Atl. Saletti BG) con 10’29”97,Sara Lucchi (Geas MI) con 10’42”44 e Maria Chiara Santoni (Atl. Sestese) con 10’44”56. Nel peso la junior Giulia Bernardi (Atl. Brescia 1950) s’impone con 12,70 su Serena Brena (Atl. Bergamo) con 12,51. Nel lungo, dietro la solita ticinese Pusterla con 6,03, un 5,46 al primo salto di Viola Brontesi (Atl. Castenedolo) le basta per prevalere di 1 cm su Cinzia Nicassio (Atl. Brescia) e di 5 cm su Francesca Cortelazzo (Pro Sesto Atl.).

Nella seconda giornata, sui 60 hs show di Emanuele Abate (FFOO) che si impone in finale in 7”82 davanti al carabiniere Carlo Alberto Mainini con 7”96 ed alla promessa Paolo Dal Molin (Atl. Alessandria) con 8”06. Tra gli allievi con ostacoli di 91 cm vince Giorgio Cecchin (Riccardi) con 8”56 su Giorgio Mariani (US Atletica Vedano) in 8”66 e Jacopo Fidanza (Atl. Bergamo 1959 Creberg) in 8”71, tempo fatto segnare in batteria anche dal 5. della finale, Francesco Felline (Atl. Rigoletto Mantova), classe 1992.
Ottimi risultati sui 400, con Marco Mersadri (Atl. Cento Torri PV) vincitore in 47”85 su Mamadou Gueye (Atl. Bergamo 1959 Creberg) in 48”56 e Marco Perrone (Virus Emilsider Bologna) in 48”74. Ben 16 atleti sono scesi sotto i 50”, in una gara contraddistinta da 18 serie. Nei 1500 Michele Lucardi (AAA Genova) vince in scioltezza con 3’52”82 su Rachid Amor Alaya, che bissa il secondo posto del sabato sugli 800 con 3’54”80.
Nel lungo ha la meglio Davide Lorenzini della Riccardi in 7,22 davanti a Mattia Nuara (Assindustria Padova) con 7,17.
Nell’alto l’aviere Sandro Finesi si accontenta di 2,08 davanti all’allievo Matteo Rossetti (Pol. Gavirate), che supera i 2 m, quota sempre notevole per la sua età.
Tra le donne, vittoria nei 60 hs della promessa Sara Balduchelli (Italgest Athletic Milano) in 8”55 davanti a Elisa Bettini (FFAA) in 8”64 ed Ilaria Masini (CUS Genova) in 8”79 (8”76 in batteria). Tra le allieve (h cm 76) domina Alessandra Feudatari dell’Interflumina Casalmaggiore con un ottimo 8”88.
Parterre de roi sui 400 femminili, con la rediviva genovese Manuela Grillo (Forestale) che ritorna sui 400 in un buon 55”39, vincendo la prima serie su Gaia Biella (Fanfulla Lodigiana) in 55”66, Maria Elena Bonfanti (Atl. Lecco – Colombo Costr.) in 55”78 e la ex-recordwoman Patrizia Spuri (Forestale) in 55”90. Nella seconda serie bella vittoria di Domitilla Bindi (Assi Banca Toscana), al personale con 55”76.
Sui 1500 Francesca Buzzone bissa il titolo del giorno prima imponendosi con 4’41”32 sulla master Paola Tiselli (ASD Alto Lazio) in 4’43”22 e la genovese Camilla Corsini in 4’43”52.
Nell’alto l’allieva Chiara Vitobello (Geas Milano) arriva ad un ottimo 1,73 battendo la 39enne grande triplista Maria Costanza Moroni (Fanfulla Lodigiana) che si ferma a 1,71. Nell’asta Elena Scarpellini (Fondiaria-Sai) arriva alla miglior prestazione stagionale con 4,25 davanti a Sara Bruzzese (Esercito) con 3,90 e Tatiane Carne (Atl. Bergamo 1959 Creberg) con 3,50. Nel triplo, infine, la Moroni ristabilisce le gerarchie imponendosi con 12,27 sulla lecchese Marta Longhi, che arriva “solo” a 12,02.

Nei campionati veneti, disputatatisi a Padova negli stessi giorni, il miglior risultato è stato invece nella prima giornata i 18 m di Chiara Rosa (FFAA) nel peso, capace di migliorare così il proprio stagionale con una misura che le avrebbe consentito la vittoria nella Copa Europa di Mosca. Per il resto, sempre tra le ragazze da segnalare il 3,65 nell’asta della trentina Giulia Benedetti (Valsugana ), il 7″92 di Angela Marcato (CUS Padova) sui 60 piani, il 2’12”80 di Alessandra Finesso (Assindustria Padova) negli 800 e la sconfitta nel triplo della campionessa italiana Francesca Carlotto (FFAA), battuta di 8 cm dalla padovana Alessandra Casagrande che atterra a 12,58. Tra gli uomini, sui 400 Jacopo Marin (Carabinieri) vince in 49”13 su Enrico Minetto (Aeronautica) con 49”58, il master Marco Segatel (Amatori Rimini) vince l’alto con 1,98 e sugli 800 sfida tra Fausto Cuccarollo (Atl. Vicentina) e Alessandro Burbacco (Venenzia Runners Murano) vinta dal primo in 1’58”18.

Anche ad Udine il 16 e 17 campionati regionali del Friuli-Venezia Giulia. Sui 60 piani vittoria per l'aviere Jean-Jacques Riparelli che si impone con un buon 6″77 in batteria, bissato da 6”80 in finale su Alessandro Minen (Atl. Udinese Malignani) in 6″98. Nel triplo miglior risultato stagionale per l'ex-campione del mondo indoor Paolo Camossi con 16,29. Sui 60 hs Andrea Alterio (FFGG) vince la serie extra con 7″98.
Nell'alto Marco Macor (FFOO) stabilisce il personale con un buon 2,08. Nel lungo si impone Alberto Giacomini (Atletica Alto Friuli) con 7,30, mentre nell'asta ha la meglio l’esperto Fabio Bressan (FFOO) con 5,05 su Nicola Tronca (Jager Atl. Vittorio Veneto) con 4,80.
Tra le donne Anna Giordano Bruno (Fondiara Sai) eguaglia la Scarpellini con 4,25 nell’asta, l’allieva Alessia Pin (Atl. Gorizia Friulcassa) vince con un ottimo 7”90 nei 60 piani, Monica Zancanaro (Atl. Dolomiti Belluno) si aggiudica il lungo con 5,65 davanti ad Ada Salgarella (Atl. Brugnera Friulintagli) con 5,42 ed Elen Tomadin (CUS Trieste) con 5,41. Nel triplo buon 13,35 della slovena di Nova Gorica Snezana Rodic.

Veniamo ora al meeting nazionale indoor tenuto ad Ancona nei due giorni del 16 e del 17.
Nei 60 hs maschili il recordman albanese Elton Bitincka (ACSI Campidoglio Palatino) ottiene un brillante 7”94 in batteria e vince la finale con 8” netti davanti agli avieri Andrea Cocchi (8”07) e Luca Ceglie (8”09). L’altro aviere Giorgio Berdini aveva fatto 8”04 in batteria poi non corre la finale.
Nei 200 il recordman mondiale master Enrico Saraceni (Atl. Riccardi) alla bella età di 44 anni sbaraglia la folta concorrenza (15 serie) con 22”28 sullo junior Fabrizio De Leo (CUS Torino) con 22”31.
Sugli 800 il rietino Andrea Orlandi sfiora la…barriera dei 2’ imponendosi in 2’00”54.
Nell’asta la promessa Riccardo Lelli (ASA Ascoli) con 4,90 supera il 38enne Giacomo Befani (Atl. Libertas Orvieto), fermo a 4,80.
Gara serrata anche nel triplo, dove l’altro veterano Diego Lamenti (FFOO) ha ancora la meglio con 15,38 su Mauro Quattrociocchi (Atl. Stud. Cariri) e Marco Di Ruzza (ACSI Campidoglio Palatino), entrambi con 15,32.
Tra le donne l’allieva Daniela Spadoni (Cus Urbino) si migliora ancora sui 60 hs con 8”92 in batteria e 8”91 in finale. Tra le senior Marta Tomassetti (Esercito) ha la meglio con 8”44 su Cristina Chiani (Atl. Stud. Cariri) con 8”54. Sui 200 è Chiara Bazzoni (Esercito) a spuntarla in 24”38 su Ilaria Narcisi (Tecno Adriatletica) in 24”68. Nella stessa serie la junior Valentina Palezza (Atl. Schio) chiude in 24”82 e l’allieva Giulia Latini (Atl. Stud. Cariri) in 24”83.
Negli 800 duello interno all’Esercito, con Marta Oliva che prevale in 2’10”64 su Loredana Di Grazia in 2’12”08. Infine, nel lungo femminile, la forestale Giovanna Franzon con 5,79 batte Silvia Cenni (Olimpus S. Marino) con 5,48 e Jennifer Massaccisi (Tecno Adriatletica) con 5,45.
Nella giornata di domenica 17 c’era grande attesa per la sfida sui 60 maschili, con il sangiorgese delle Fiamme Oro, Luca Verdecchia, il portacolori della Studentesca Cariri, Roberto Donati, Giovanni Tomasicchio dell’Atl. Amatori Acquaviva e il Campione Italiano 2006 Francesco Scuderi (Fiamme Azzurre). A spuntarla è stato proprio il marchigiano, alla sua seconda uscita stagionale, che tuttavia non è apparso molto soddisfatto del suo tempo, 6.74, due centesimi in meno del 6.76 con cui si era imposto in batteria. Alle sue spalle, Donati (6.75), Tomasicchio (6.85), Garsia (6.93) e Scuderi (6.94). Quattro frecce anche nella velocità femminile con Martina Giovanetti (Forestale), prima in 7.62, davanti alla sambendettese Ilaria Narcisi (Tecno Adriatletica Marche), raffreddata, ma ugualmente capace di un ottimo 7.65, davanti alla fermana Francesca Ramini (Sport Atl. Fermo – 7.77) e alla compagna di squadra Jennifer Massaccisi, al personale con 7.83. Nei 400 metri maschili bis dell’intramontabile Enrico Saraceni che sul doppio giro di pista ferma il cronometro a 49.63. Nei salti, 1,97 per lo junior medaglia di bronzo dell’alto Michele Pruscini (Atl. Sangiorgese), 7,30 per il lunghista anconetano Roberto Borromei (Bruni Pubbl. Atl. Vomano) e 3,40 per l’astista Giulia Micozzi (Atl. Avis Macerata). Nei 1500, vittoria facile del fanese Gianmarco Ceresani (Atl. Avis Macerata), al traguardo in 4:03.73.
Nelle gare giovanili di domenica 17 da segnalare nei 600 ragazzi l’1’47”57 di Cristiano Merli, classe 1996, della Atletica Marche Ancona, il 3,70 nell’asta del cadetto ascolano Marco Esposti davanti a Gabriele Palazzo con 3,60, la bella gara di 600 ragazze tra Elisa Copponi (Pod. Moretti Corva) con 1’48”25 davanti ad Eleonora Vandi (Atl. Avis Fano) con 1’49”54, l’11,16 nel triplo della cadetta romana Flavia Battaglia, il serrato duello nei 60 cadette tra la reggiana Sara Gaibotti (8”06) e la riccionese Nicole Porziotti (8”08), il solitario 1’43”36 dell’ascolana Alessandra Vallorani nei 600 cadette, il 7”66 nei 60 piani del cadetto Emmanuel Agyeman (Atl. Osimo) e la stupenda gara di 600 cadetti conclusivi, vinta dall’osimano Enrico Squadroni con 1’33”42 sul recanatese Yari Meschini con 1’36”48 ed Aleramo Valentini (Pod. Moretti Corva) con 1’37”31.

Infine a Rieti nella giornata di domenica 17 si sono confrontati più di 300 atleti della categoria Cadetti e Cadette. Buone le prestazioni in molti casi. Da segnalare nell'alto Arianna Musu (Villa Guglielmi) con 1,53, Priscilla Carlini (E Servizi atl. Tiburtina) nel triplo con 11,37, Giulia Mari (E Servizi atl. Tiburtina) che si aggiudica i 60 con 8″26 davanti alla compagna di squadra Flavia Nasella, capace in batteria di correre in 8″17 e rassegnata all'argento anche nel Lungo dove con 4,56 si piazza sul secondo gradino del podio dietro Elena Marcelli (Stud. Ca.Ri.Ri.) che vince con 4,61.
Nei 60 maschili vince Ambrogio Cerri (Stud. Ca.Ri.Ri.) con 7″49 e nel peso Patrizio Di Blasio (FF.GG. Simoni) s'impone con 14,07.

fonte: Comitati FIDAL REGIONALI
fonte foto: Simone Proietti per Atleticanet

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