CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI – MOMENTO DI VERIFICHE PER HOWE

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Questi campionati italiani vanno proprio a porsi due settimane prima dei Campionati del Mondo di Valencia quindi saranno momento di conferma per alcuni e occasione per mettersi in mostra per altri. Fra i big solo Simone Collio e Antonietta Di Martino (che gareggerà a Stoccolma) rinunciano alla possibilità di guadagnarsi il titolo italiano e si concentreranno direttamente sui Mondiali.

UOMINI

Sui 60, in mancanza del terzo atleta al mondo dell'anno Simone Collio e di Fabio Cerutti (6.62 quest'anno), il rientrante Kaba (che ha corso recentemente 6.69) dovrà vedersela con atleti non ancora scesi sotto i 6.70 durante questa stagione: La Mastra, Verdecchia, Roberto Donati, Riparelli, Torrieri.
Non si può non constatare che le due assenze peseranno enormemente sul livello dello sprint a questi campionati.
Sui 400 abbiamo visto la scorsa settimana il rientro di Licciardello in 46.57 a Mosca, tempo che nessuno degli altri (a parte Barberi che non ci sarà) dovrebbe essere nemmeno in grado di avvicinare.
Sui 60 ostacoli l'attenzione sarà su Emanuele Abate, fresco di un 7.82 ad Ancona, e in cerca di quella prestazione che gli potrebbe valere Valencia. Per Abate non è affatto scontata la vittoria con un Emliano Pizzoli sceso a 7.87 quest'anno; anche Mainini, Alterio e il campione italiano promesse Tedesco possono ambire a una medaglia.

Sugli 800 sarà una lotta fra Bobbato, Sciandra e Riffeser che è primo in graduatoria con 1:48.21 (da tenere d'occhio anche Andrea Longo che appare nelle iscrizioni).
Sui 1500 i più in forma in questo 2008 sono senza dubbio sembrati Obrist, Neunhauserer e Salami ma a Genova è anche iscritto il talentuoso junior Scapini, Rifeser e Bobbato.
I 3000, orfani di Caliandro, vedono come pretendenti alla medaglia d'oro Salami, Meucci, La Rosa, Obrist e Floriani.

Nei salti sarà in vetrina il gioiellino dell'atletica italiana Andrew Howe; la gara-test di Ancona dove ha saltato solo 7.63 dovrebbe essere stato solo un assaggino di gara per lui. Saremo tutti incollati alla tv sabato pomeriggio per scoprire il vero stato di forma di Andrew, che non ha finalizzato per queste indoor, dicendo che queste indoor sono solo un passaggio in vista di Pechino (a detta di molti non verrà certo a sfigurare se poi gareggia a Valencia).

Nell'alto c'è un Campioli che ha da poco scoperto la dimensione dei 2.30, ma sembra non accontentarsi. Contro di lui ci saranno Giulio e Nicola Ciotti, Alessandro Talotti e Andrea Lemmi per le posizioni alte.
Piantella e Rubbiani se la giocheranno per l'asta (rispettivamente 5.42 e 5.30 quest'anno).
Fabrizio Schembri arriva a Genova forte di un accredito di 16.92 ma chissà che Donato o Camossi non abbiano per noi qualche sorpresa.

Nel peso Di Maggio, Dodoni, Dal Soglio e Capponi per il podio.
Da segnalare sui 5km di marcia l'iscrizione di Brugnetti e Gandellini.

DONNE

Calì (7.39), Sordelli(7.40) e Graglia (7.43) sono al momento in cima alla graduatoria stagionale sui 60; la favorita è quindi tutt'altro che scontata. A impensierirle per le prime posizioni ci saranno però la promessa Audrey Alloh, la junior Draisci e la Marchetti già scese sotto i 7.50 durante la stagione.
Sui 400 c'è un iscrizione di prestigio come quella di Daniela Reina ma ancora la marchigiana non si è espressa al meglio, non andando oltre un 54.34 ad Ancona il 2 febbraio; in quell'occasione fu battuta proprio dalla promettente Marta Milani con 54.31. La gara al vertice sarà molto giovane se si pensa a Spacca, Sirtoli e Arcioni.
Sui 60h la Cattaneo si presenta con un eccellente 8.05 e cercherà riscontri positivi per Valencia; solo la Caravelli potrebbe avvicinarla in assenza di Margaret Macchiut; sfida nelle retrovie fra le rivali di sempre Borsi e Balduchelli.

Per quanto riguarda il mezzofondo ci sono alcune presenze da seguire.
Sugli 800 Elisa Cusma dovrebbe fare un monologo, mentre sui 1500 dovrà vedersela con la Berlanda e la promessa Valentina Costanza che continua a crescere.
Silvia Weissteiner non si sa ancora se farà i 1500 o i 3000, deciderà in base alle esigenze di squadra della Forestale.
La primatista italiana sui 3000 siepi Elena Romagnolo la troveremo sui 3000.

In assenza di Antonietta Di Martino, la conquista del titolo italiano è apertissima nel salto in alto con Elena Meuti salita a 1.87 quest'anno, la Lamera e il bronzo mondiale allieve Elena Vallortigara che potrebbe fare anche il colpaccio.
Sarà duello nell'asta fra Anna Giordano Bruno e Elena Scarpellini: il record italiano del salto con l'asta è a rischio con quelle due in pedana.
Solo un exploit della Canella potrebbe risollevare le sorti di una gara di salto in lungo femminile che sta passando un brutto periodo in Italia.
Il discorso è diverso nel triplo dove la Martinez e Simona La Mantia potrebbero anche farci divertire; nessuna delle due ha ancora i 14: a Genova avranno l'occasione di sfidarsi e magari di guadagnare un biglietto per Valencia.

Nel lancio del peso ci sarà la campionessa europea indoor Assunta Legnante alle prese con una Rosa Chiara sempre in crescita e ormai matura anche per le grande manifestazioni.

Da annotare nei 3km di marcia l'iscrizione di Elisa Rigaudo.

Gli appuntamenti televisivi saranno su Rai Sport Sat sabato dalle 16.30 alle 18.30 e domenica dalle 15.30 alle 17.30 per la diretta. Rai Tre dedicherà 40 minuti di riassunto sabato pomeriggio alle 17.30.

fonte: fidal.it
fonte foto: Simone Proietti

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