TIA HELLEBAUT VOLA ALTO AL MEETING DI GENT.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

La campionessa europea ha vinto la gara con la progressione di 1.92, 1.95 e 1.98, superando ad ogni tentativo ampiamente le varie misure ed entusiasmando la folla sugli spalti fin nel finale con i suoi tentativi a 2 metri e 01 mancati di un soffio.

L’obbiettivo di Hellebaut ai prossimi mondiali di Valencia è il Pentathlon, nel meeting belga, la campionessa ha voluto, prendere confidenza con il salto in alto, ma rimane per lei l’incognita che per conquistare una medaglia deve eccellere anche nelle altre quattro gare della specialità.

Saidy Ndure il velocista norvegese vincitore dei 60 metri piani, non sembra essere a suo agio in questa gara, un po’ lento sui blocchi, riesce in fase d’avvio ad avere quella marcia in più che gli permette di conquistare la pista di Gent, con il crono di 6”55.
L’obbiettivo del campione norvegese sono i Giochi Olimpici, e non pensa lontanamente a scendere in pista ai prossimi mondiali di Valencia, le sue distanze congeniali rimangono 100 e 200 metri.

Nella gara femminile la vittoria è andata all’atleta nigeriana naturalizzata francese, Franca Idoko che ha fatto registrare un crono di 7”19, l’atleta pensa fattivamente di poter entrare nella finale dei mondiali di Valencia. L’attuale leader sulla distanza, la russa, Yevgeniya Polyakova, ha concluso la sua prova al terzo posto, un po’ provata ha commentato che non è facile presentarsi come favorita in ogni meeting, ora però penserà a recuperare le forze per i prossimi mondiali ormai alle porte.

Nei 60 ostacoli, la canadese Priscilla Lopes-Schliep (7.91) è stata la più veloce. L’atleta che nel meeting ha migliorato il suo primato stagionale, ha commentato”Ogni cosa è possibile ai mondiali, mi sento come aver toccato le stelle e di certo non mi tirerò indietro nel raggiungere i miei obbiettivi”.

Anche la gara dei 3000 metri è stata vissuta sotto l’ottica dei prossimi Mondiali, il vincitore il francese Belabbas Khalid, nonostante l’ottimo 7:43.86, ha dichiarato di non essersi espresso al massimo nel finale, mentre uno dei favoriti, il keniano, Komen Daniel, (7:44.93) dice di aver sofferto il freddo del Belgio e per questo di non essersi potuto esprimersi al meglio.

Nei mille metri, una delle gare clow della riunione, il sudanese Kaki Abubaker è riuscito ad avere la meglio in una gara sofferta e combattuta, tagliando il traguardo con il tempo di 2:16.15, dietro di lui lontano a quasi un secondo il keniano, John Yego, atleta naturalizzato per lo stato del Bahrain ora Belal Mansoor Ali, con il crono di 2:17.06.

Nel salto triplo la vittoria ha arriso il cubano Osniel Tosca che dopo essere stato per tutta la serie di salti in sesta posizione, nell’ultimo tentativo ha superato la misura di 17 metri e 12, mentre nessuno dei suoi avversari è riuscito a migliorarsi nell’ultimo salto. Al secondo posto si è classificato l’ucraino Mykola Savolaynen, con 16 metri e 99 mentre al terzo posto l’altro cubano Alexis Copello con 16 metri e 91.

Il salto con l’asta ha visto il francese Jérôme Clavier primeggiare con 5 metri e 70, dietro di lui i due russi Yevgeniy Lukyanenko e Sergey Kucheryanu, rispettivamente con le misure di 5 e 60 e 5 e 50.

fonte: Iaaf
fonte foto: Gino Esposito – Atleticanet

ALLEGATO: ANet_news_Risultati_meeting_Gent_2008_29.2.2008.txt (21 Kb)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *