TUTTI IN GITA, OLE’ !

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A Valencia andrà una folta rappresentanza di dirigenti, tecnici, politici e qualche atleta. Per la precisione 16 accompagnatori per 13 atleti. In pratica come se vostro figlio andasse in una gita scolastica di 50 ragazzi accompagnati da 61 tra professori, presidi e bidelli. Assurdo? Forse, ma c’è dell’altro: è nata una SRL denominata “Fidal Servizi”. 


Scusate l’ironia ma oggi ho ricevuto due notizie da Fidal che mi hanno fatto riflettere. La prima è che la Federazione ha costituito una Società a Responsabilità Limitata (quindi una società commerciale a scopo di lucro). La seconda è quella poco sopra annunciata. Si va a Valencia a gareggiare; 13 sono atleti e 16 no. Parto da qui.

Per partecipare al mondiale indoor serve il minimo. La IAAF, cioè la federazione mondiale li fissa ma la Fidal che non vuole mandare a fare brutte figure al suo tricolore ne mette di più duri in modo che solo i più bravi possano andare a tenere alto il nome della Nazione. Non voglio parlare della giustezza di questo minimo più restrittivo, osservo solo che qualche atleta azzurro ha fatto il minimo IAAF ma non quello Fidal per cui rimarrà a casa. Ma si sa, le regole esistono e vanno rispettate, costi quel che costi. Ma poi 16 non atleti senza il problema di fare un minimo partono allegramente in barba a chi, magari per 1 lurido, bastardissimo centesimo deve rimanere a casa perchè i dirigenti Fidal (cioè molti di quelli che vanno in gita a Siviglia) hanno messo un minimo più duro di quello IAAF. Dai, non fatemi credere a Babbo Natale e la Befana, non esiste mandare 16 persone per 13 atleti (adulti). Qualcuno va in gita in Spagna. E noi che possiamo dire? Ole’!

Seconda notizia: nasce “Fidal servizi s.r.l.”. Una Federazione sportiva crea una società a responsabilità limitata. Nemmeno nelle mie fantasie più estreme sarei riuscito a partorire una cosa simile. Prima domanda: da cosa nasce l’esigenza? Cioè cos’è che la Fidal non può fare (o che cosa deve fare in più) tanto da dover attivare una società a scopo di lucro? Dico “scopo di lucro” perchè le società come le Srl puntano a guadagnare; a meno che qualcuno di voi mi dimostri che ci sono srl che lavorano appositamente per perdere denaro (cioè qualcuna c’è ma di quelle se ne occupa la giustizia e le forze di polizia).
Ok, allora perchè è stata fatta questa società? Qual’è l’oggetto sociale? Azzardo un’ipotesi che nasce dalle voci di corridoio raccolte in via Flaminia Nuova… una voce: “la Federazione non può assumere tante persone quante ce ne vorrebbero e così si aggira il problema”. E i soldi chi li mette?
Facciamo due conti. C’è un atto notarile da pagare, una quota minima di capitale sociale da versare di almeno 2.500 euro o fideiussione equivalente e questo solo per dire che si esiste. Poi ovviamente tutte le spese di una normale società: affitti, beni mobili, attrezzature, stipendi, compensi a commercialisti ed altro.
Da dove vengono questi soldi? E’ denaro dei soci o sono soldi iscritti nel bilancio Fidal? Problema non da poco. Cosa ne pensa l’Ente che eroga il pubblico denaro, cioè il CONI?
Che avreste pensato se Franco Carraro avesse fatto un Federazione Gioco Calcio Servizi srl? Comunque sia andiamo avanti nel ragionamento.
L’azienda parte, normale amministrazione. Cioè si lavora. Che si fa? Chi lo fa? e soprattutto con quali rapporti ed equilibri con la Federazione?
Poi ci sarà un fatturato e un relativo utile. A chi spetta? Se sono stati usati soldi pubblici, poi i guadagni chi li prende? E se sono di doppia provenienza (privati + pubblici)? Come si dividono gli utili? Mi sembra un gran casino.

E arrivo all’ultimo punto, forse il più problematico. Chi sono i soci di questa società? La Fidal. Ma nel momento in cui il quadriennio olimpico finisce e la Fidal cambia dirigenza (quantomeno parte di essa), che fine fa la società?…pensiamone un possibile sviluppo di un futuro prossimo: Fidal servizi srl ingrana alla grande e subentra in molte funzioni alla Fidal (l’idea sembra essere quella). Cambia dirigenza. Che fanno i nuovi dirigenti? Devono fruire forzosamente della Fidal servizi srl con la quale magari ci sono contratti in essere o tornano ad essere Fidal e basta col rischio di avere mezzo know how della federazione all’esterno della federazione stessa?

Magari non ho le idee chiare e forse potrei aver fatto qualche errore nell’analisi. In più la solita assenza di informazioni ufficiali non aiuta a capire meglio. Se qualcuno ha elementi per fare luce, sono sicuro che saremo in molti ad essergliene grati.

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