NAZIONALE UNDER 20 DI HALLE TRE TERZI POSTI E TANTI PRIMATI, VENTO PERMETTENDO.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Halle è stata il teatro del triangolare indoor e del quadrangolare di lanci invernali per la nazionale under 20.
Nei 5000 metri di marcia maschile la vittoria conseguita dal nostro Federico Tontodonati, fresco campione italiano di marcia portacolori del Cus Torino, con il crono di 20:56,81, non ha impedito ai tedeschi di incominciare a prendere il largo con il punteggio a squadre; infatti alle sue spalle si sono piazzati Christoph Roschinsky (21:08,04) e Hagen Pohle (21:24,17) che hanno portato un maggior numero di punti in più rispetto al duo Tontodonati e Vito Di Bari (21:29,67) giunto quinto.

I duecento metri sono stati appannaggio del francese Florent Ribet, che ha coperto la distanza con il tempo di 21,74, solo quinto il nostro Fabrizio De Leo con 22”07
Il salto in lungo è stato vinto dal tedesco Mario Kral, con 7 metri e 38 centimetri, al terzo e quarto posto si sono classificati i nostri Federico Chiusano con 7 e 14 e Lorenzo Crosio con 7 e 12

Nei 60 ostacoli Luca Zecchin, velocista dell’atletica Alessandria, ha vinto la gara con il tempo di 7,92 stabilendo anche il miglior primato italiano di categoria, alle sue spalle il tedesco Richard Bienasch, che ha siglato in batteria come miglior crono 7”99.

Nei 1500 metri il campione italiano degli 800 indoor, Giordano Benedetti, atleta del Atletica Trento ha vinto la gara stabilendo il crono di 3:57,87, dietro di lui il francese Naim Belmiloud (3:58,43).
Nei 400 metri da segnalare il secondo posto con l’ottimo tempo del vicentino Domenico Fontana, che alle spalle del tedesco, Niklas Zender (47”86) è stato capace di fermare il cronometro con il tempo di 47”88.

Nel salto con l’asta al quarto e quinto posto si sono piazzati i nostri due azzurri Claudio Stecchi (della Assi Banca Toscana) e Marcello Palazzo, del Cus Foggia, rispettivamente con il nuovo limite italiano di categoria per Stecchi, con 4 metri e 85, e con 4 metri e 75 per Palazzo, questo nella gara vinta dall’imprendibile astista di colore, il tedesco Raphael Holzdeppe, che con 5 metri e 68 ha quasi raggiunto il minimo olimpico della specialità, migliorando il primato mondiale dell’asta Juniores.

Nel triplo, l‘atleta abruzzese della società sportiva, Bruni Pubblicità Vomano, Daniele Greco, sì è classificato al secondo posto con la misura di 15,63, a pochi centimetri dal suo limite di 15 e 69, alle spalle del francese Teddy Tamgho, vincitore con 16 metri e 43.
Nel lancio del peso Alberto Sortino, dell’Atletica Schio si è fermato dietro ai due tedeschi, David Storl (19 e 38) e Hendrik Müller (18 e 88), con la misura di 17 metri e 33.

Nei 60 piani, Edoardo Baini dopo un 6”87 ed un 7”02 sì è classificato al terzo posto nella gara in cui il più veloce è stato il francese Christophe Lemaitre, capace di correre per due volte in 6”80 e 6” 83.
Nella staffetta l’Italia con la formazione composta da Fabrizio De Leo; Gaetano Leone, Domenico Fontana; Edoardo Baini, sì è classificata al secondo posto con il tempo di 1’28” 50. La classifica finale ha visto l’Italia terza con 75 punti, dietro a Germania (112) e Francia (78)

Le donne hanno visto nella 3 km di marcia il duo formato dalla vincitrice l’atleta pugliese Antonella Palmisano, con 13:49,64, e Claudia Bussu, terza con 14:06,05.
Nei 60 ostacoli Giulia Pennella, sì è piazzata al secondo posto correndo in 8”56 e 8”44 in batteria.
Nel salto triplo Eleonora D'Elicio, ha conquistato un secondo posto con la misura di 13 metri dietro alla francese Mathilde Boateng, che ha vinto per soli due centimetri sulla nostra connazionale.

Nei 400 metri piani secondo posto per l'atleta altoatesina Sabrina Mutschlechner, portacolori della SSV Bruneck, con il crono di 55,91.
Nei 60 piani Ilenia Draisci, (portacolori della Fondiaria Sai) sì è piazzata al secondo posto con il tempo di 15”07.
Nel salto in alto l’emiliana Serena Capponcelli sì è imposta con la misura di 1 metro e 84, sulla tedesca Kimberly JeB (1.80).
La staffetta formata da: Martina Balboni, Giulia Latini, Marta Maffioletti e Valentina Palezza, sì è piazzata dietro alle due altre formazioni con il tempo di 1’39”06.

Il risultato finale ha visto anche la formazione femminile piazzarsi al terzo posto ma più staccata dalle altre due compagini con Germania 112.00, Francia 88.00 Italia 66.00

Nel quadrangolare di lanci, le gare sono state influenzate dalle avverse condizioni atmosferiche con un forte vento che ha condizionato in parte i sogni di gloria dei nostri atleti.
Nonostante questo, Laura Gibilisco, è riuscita a strappare la vittoria nel lancio del martello femminile con la misura di 62 metri e 92, rimanendo sotto i suoi standard, che al suo esordio stagionale l’avevano fatta ottenere un 65 metri e 40, al settimo posto anche la neo campionessa italiana juniores, Ludovica Fogliani con 51 metri e 08 anche lei lontana dalle sue attuali misure.
Nel lancio del disco l’atleta friulana Tamara Apostolico, si è classificata al secondo posto con la misura di 48 metri e 45 centimetri dietro la francese Coralie Clatre, vincitrice con 49 e 20.
La classifica finale ha visto vincere la formazione tedesca con 88 punti su quella francese 57 punti e quella italiana, 51 punti, ultima la formazione spagnola con 37 punti

fonte: www.leichtathletik.de
fonte foto: raphael-holzdeppe.de

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *